Posts Tagged ‘randagi’

La Spezia, il presidente della provincia in gabbia con i randagi

Friday, December 26th, 2008
Il presidente della Provincia della Spezia, Marino Fiasella, si è fatto fotografare in gabbia con i randagi del canile comunale spezzino, per dare un segnale contro l’abbandono. Gli scatti sono riportati nel mese di gennaio di un calendario promosso dalla Provincia nell’ambito di una campagna di sensibilizzazione contro gli abbandoni.«Va rovesciato il punto di vista - spiega Fiasella - per insensibilità, costringiamo creature che meritano dignità a una vita di sofferenza». Testimonial del calendario è Ornella Vanoni. La cantante ha scritto di suo pugno un messaggio di «disprezzo» per chi fa soffrire gli animali. Ieri è stato presentato un libro, «Con due grandi occhi», di Sondra Coggio, che raccoglie storie vere di violenza e abbandono. Interverrà a interpretarlo l’attrice Catherine Spaak. I proventi delle vendite dei calendari e dei libri andranno all’associazione onlus Anta che gestisce il canile comunale, a sostegno dei casi di maggiore sofferenza. «Una campagna a difesa dei diritti degli animali è anche una campagna di idee, di promozione della convivenza civile, di etica morale e di giustizia», afferma Fiasella.

Campobasso, nessuna multa per chi nutre i cani randagi

Saturday, November 8th, 2008
Niente più multe per chi darà da mangiare ai randagi, ma il sindaco di Campobasso, Giuseppe Di Fabio, non ritira del tutto l’ordinanza che lo vieta, emessa, spiega, sulla base di una normativa nazionale e regionale in materia di igiene e sicurezza. Dopo le proteste di alcune associazioni di animalisti, il primo cittadino ha incontrato ieri i giornalisti per fare il punto della situazione.Il provvedimento, quindi, deciso anche dopo segnalazioni pervenute alle forze dell’ordine e alla Asl su aggressioni subite da cani randagi, non sarà revocato, ma il sindaco è pronto a individuare un’area destinata alla somministrazione del cibo. L’ordinanza stabilisce, peraltro, che coloro che vogliano prendersi cura dei cani e sfamarli «possono farlo a condizione che si intestino l’animale, diventandone titolari presentando istanza al Comune che provvederà alle operazioni di registrazione e dotazione di chip».

Nel corso dell’incontro con la stampa, l’assessore comunale alle Politiche sociali, Michele De Santis, ha annunciato la revoca della sanzione per chi, comunque, fosse sorpreso a dar da mangiare ai randagi. Tra le proposte del Comune c’è anche quella di dotare di un tesserino di riconoscimento i volontari che si occupano di sfamare i cani.

 

Fonte: La Zampa.it