ACQUA: A BRUXELLES LANCIO CARTA ETICA, ORO BLU DI TUTTI
Tuesday, February 9th, 2010
L’acqua e’ un patrimonio comune, il cui accesso deve essere garantito a tutti. Questo il filo rosso di un manifesto per l’uso sostenibile dell’oro blu sul Pianeta, lanciato recentemente a Bruxelles da Cipsi-solidarieta’ e cooperazione (coordinamento nazionale di 45 organizzazioni non governative), Comitato italiano per il contratto mondiale sull’ acqua e Centro di volontariato internazionale (Cevi), nel corso di un seminario al Parlamento europeo. ”Le indicazioni contenute nel documento - ha spiegato Guido Barbera, presidente di Cipsi - sottolineano con urgenza la necessita’ di un uso sostenibile di quello che deve essere considerato il bene piu’ prezioso del Pianeta. Mentre oggi nel mondo il 12% della popolazione usa e spreca l’85% delle risorse idriche, l’accesso partecipato all’acqua puo’ infatti contribuire al rafforzamento della solidarieta’ fra i popoli, le comunita’, i Paesi”. Tra i principi della ”Carta etica dell’ acqua”, quello che la proprieta’, il governo e il controllo politico dell’acqua, in particolare della gestione e dei servizi idrici, devono restare pubblici. Per assicurare la disponibilita’ della risorsa, le collettivita’ locali, dai comuni allo Stato, devono assicurare gli investimenti necessari per garantire il diritto essenziale all’acqua potabile per tutti ed un suo uso sostenibile. Nel mondo, riferisce Cipsi, 1,6 miliardi di persone non hanno accesso all’acqua potabile, mentre in Italia si perdono 104 litri d’acqua per abitante al giorno. Ciascun italiano consuma 213 litri di acqua al giorno: 39% per la doccia, 20% per i sanitari, 12% per il bucato, 10% per le stoviglie, 6% in cucina, 6% per giardinaggio e lavaggi auto, 1% per bere e 6% per altri usi.
Fonte: Ansa.it
