Allo zoo degli insetti puoi toccare una blatta
Thursday, July 16th, 2009Per alcuni è il museo degli orrori, per altri, ossia per gli entomologi, quello delle meraviglie. Stiamo parlando del nuovo Museo degli insetti inaugurato a Liverpool, dove sono esposte circa diciottomila bestioline, dal semplice scarafaggio allo scorpione imperatore alla scolopendra gigante.
E’ un omaggio all’infinitamente piccolo, o al terribilmente nocivo, o al velenosamente mortale. Se si va allo zoo per vedere il leone e la giraffa, a Liverpool si potranno ammirare miriadi di coloratissime farfalle, di coleotteri dalle forme più strane, di insetti che si mimetizzano tra le foglie o tra i rami di un arbusto. Anche perché la stragrande maggioranza delle specie viventi non è più grossa delle testa di un cerino.
La novità, rispetto ad altre seriosissime collezioni di scarabei, è che al BugWorld Experience, molti animaletti sono vivi, e non spillati e sotto bacheca.
Ora, per farli vivere, molti di questi sono esposti in spazi che ricordano i loro ambienti naturali, ricreati appositamente dagli studiosi dell’Università di Liverpool: la savana africana, la foresta tropicale, il deserto, le lagune, i boschi o, più semplicemente, il giardino di casa. Ai bambini più coraggiosi e meno schifiltosi è anche consentito di maneggiare una blatta gigante.
Infine, se dopo questa visita vi venisse fame, al bar del museo potrete degustare chili di locusta, torta di vermi e sformato di tarantola. Buon appetito!
Fonte: La Repubblica
