Ue approva regolamento contro i prodotti di foca
Wednesday, July 29th, 2009| La Lav: «L’Italia ha avuto un ruolo importantissimo in favore di una legge di grande civiltà» | |
Il Consiglio dell’Unione europea ha adottato oggi all’unanimità, con l’astensione dei delegati danese, rumeno e austriaco, il Regolamento che fissa rigide condizioni per l’immissione sul mercato di prodotti di foca in Europa. È quanto riporta un comunicato ufficiale dell’organismo europeo.«In risposta allo sdegno dei cittadini del vecchio continente, manifestato per i sanguinosi metodi usati nella caccia alle foche, quindi - commenta la Lega antivivisezione (Lav) italiana - il nuovo Regolamento prevede che i prodotti da essa derivati non possano essere commercializzati nell’Ue, e riguarda pellicce, pelli, organi, carne, olio e grasso, che possono per esempio essere utilizzati nei cosmetici e in medicina». «Con questa decisione - evidenzia Roberto Bennati, vicepresidente della Lav - il Consiglio dell’Unione europea ha dato una risposta ai 30 anni di battaglie contro la mattanza delle foche a fini commerciali, portate avanti delle associazioni animaliste in tutta Europa. Battaglia fatta propria in Italia dalla Lav che, grazie alle azioni di informazione dei cittadini e delle Istituzioni, ha ottenuto l’emanazione di un Decreto interministeriale di bando all’importazione delle pelli e derivati di foca nel nostro Paese, nel 2006; inoltre è stato approvato all’unanimità, nel dicembre 2008, il disegno di legge proposto dalla Lav, in commissione Territorio e ambiente del Senato. Il testo è stato ricalendarizzato a febbraio 2009 per trasformare in legge, rafforzare e sanzionare il decreto ministeriale». L’Italia ha dunque avuto «un ruolo importantissimo, grazie alla preziosa e costante azione, prima a livello europeo e poi nazionale, del ministro degli Esteri, Franco Frattini, e di altri esponenti politici, che hanno dato voce a questa battaglia di civiltà, permettendo di far schierare l’Italia e l’Europa in favore di una legge di grande civiltà, fortemente condivisa dai cittadini, italiani ed europei», conclude Bennati. La nuova legge entrerà in vigore 20 giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Ue. Le norme armonizzate diventeranno efficaci nove mesi più tardi, per consentire alla Commissione e agli Stati membri di mettere in atto le necessarie misure di attuazione. Il Regolamento prevede una deroga alla commercializzazione dei prodotti derivanti dalla caccia tradizionalmente svolta dagli Inuit e da altre comunità indigene, presenti in Alaska, Canada, Groenlandia e Russia, per garantire il loro sostentamento, ma si tratta di prodotti che non giungono sui mercati europei. |
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Fonte: La Zampa.it

