Archive for the ‘Eventi’ Category

“Città Solari”: a Roma 3 giorni sulle rinnovabili

Sunday, October 26th, 2008

L’evento organizzato dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con ISES ITALIA prenderà il via nella giornata di martedì 28 ottobre alle 11.30

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in collaborazione con ISES ITALIA organizza dal 28 al 30 ottobre 2008 “Città Solari”, campagna di informazione sull’energia pulita e le sue applicazioni. Rivolta a tutti i cittadini la tre giorni vuole focalizzare l’attenzione su come le energie rinnovabili e il risparmio energetico siano già una soluzione realizzabile, mostrandone le applicazioni negli ambiti in cui ci muoviamo abitualmente: la casa e la città in tutte le sue realtà. A tal scopo sarà allestito presso la Galleria Alberto Sordi di Roma un percorso educativo/informativo in tema realizzato tramite l’installazione di 2 cubi espositivi, il primo con una funzione introduttiva su tutte le forme di energia rinnovabile e delle applicazioni e il secondo concernete le soluzioni tecnologiche applicabili a un’abitazione e come queste possano diventare best practices nella città. Sarà inoltre distribuito un opuscolo pubblicato dal Ministero appositamente per la campagna dal titolo “Incentivi nazionali per l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili” oltre a pubblicazioni, riviste e materiale informativo di ISES ITALIA.

Fonte : La Repubblica

Orsi in costume, auto pulite, i bimbi del mondo e il clima

Saturday, October 25th, 2008

Le mutazioni climatiche viste dai bambini del mondo. Paure e speranze riflesse in tanti dipinti dove si vedono orsi polari in costumi da bagno, pinguini sulla spiaggia, ciminiere che impestano l’aria. Ma anche automobili che camminano con l’energia solare, eliche che sfruttano l’energia eolica, piante lussureggianti. Bimbi che ridono felici. Bimbi che piangono rassegnati.

“Paint for the planet”: così si chiama la mostra voluta dall’Onu, che ha aperto i battenti in questi giorni a New York. L’esibizione, riservata a piccoli artisti provenienti da tutto il mondo, rappresenta un altro modo di combattere i mutamenti climatici, dove non c’entrano né i protocolli di Kyoto, né le polemiche politiche e tantomeno le battaglie diplomatiche sui livelli di Co2 o delle emissioni nocivi: i dipinti parlano da soli.

La mostra vuole essere un supporto alla necessità di un accordo globale sul clima da effetturarsi al più presto e comunque entro il 2009 a Copenhagen.

Fonte: La Repubblica

Bioplastiche, dall’1 al 4 ottobre a Roma “Chimica verde Expo 2008″

Tuesday, September 30th, 2008

Sono anche definite le “plastiche verdi”, in campo scientifico sono più conosciute come biopolimeri. Si possono produrre piatti, sacchetti, pannolini per bambini, imballaggi, teli per la pacciamatura nei campi e tanto altro ancora. Insomma le bioplastiche rappresentano ad oggi la migliore soluzione all’uso della plastica essendo biodegradabili e quindi non inquinanti. Inoltre possono essere ricavate anche dall’agricoltura creando quindi opportunità per questo settore. Se ne discuterà dall’1 al 4 ottobre a Roma al «Chimica verde Expo 2008».

L’Italia difatti è uno dei Paesi al mondo leader nella produzione di questi materiali, tuttavia non vi sarebbe un uso appropriato in Italia a causa di una normativa che ancora non è indirizzata in maniera adeguata all’educazione del risparmio nella plastica. Oltre il 60% infatti della produzione viene esportato, mentre il restante 40 per cento è utilizzato per la produzione di materiale per catering. E proprio nelle mense, a partire da quelle scolastiche, può cominciare la scalata all’educazione all’uso delle plastiche biodegradabili.

«Già in molte sagre paesane e mense esiste un solo sacco del rifiuto, quello organico e compostabile - spiega Lorenzo D’Avino, di Chimica Verde - permettendo l’ eliminazione alla fonte di imballaggi non compostabili, occorre ora capire il miglior sistema per compostare tutto questo.»

Nel mondo ogni anno sono prodotti 150 milioni di tonnellate di plastica; in Europa 44 milioni e solo in Italia 9 milioni di plastica che ogni anno deve essere smaltita a costi impressionanti, ma soprattutto con un forte impatto inquinante. Fino ad oggi ciascuno di noi ha consumato 30 kg/anno di plastica, ma le previsioni del nuovo millennio parlano di un potenziale di consumi che ci farà arrivare a 100 Kg/anno pro capite. In un anno i rifiuti di plastiche uccidono oltre un milione di uccelli marini, 100mila mammiferi marini, ma cosa bene più grave la plastica non è biodegradabile e continua ad inquinare.

L’utilizzo dei biopolimeri in termini di riduzione dell’inquinamento rappresenta una importante soluzione da vari punti di vista. A partire dal risparmio energetico per la loro produzione (fino al 75 in meno di energia e fino all’80 209568n meno di emissioni gas serra).

«Un esempio concreto di risparmio energetico - dice Stefano Cavallo, European Marketing manager di Ingeo per Natureworks - viene da COOP Italia che nel 2007 ha venduto circa 10 milioni fra piatti e bicchieri usa e getta della linea eco-logici COOP, realizzati in bioplastica Ingeo. Il risparmio di petrolio è stato quantificato in 800 barili e si sono evitate emissioni di CO2 per una quantità equivalente a quella emessa da 70 auto, con percorrenza media annua di 25,000 km».

Tuttavia esistono in Italia ancora dei freni al loro utilizzo, in larga parte dettati da una normativa ancora poco adeguata. «A questo proposito noi proponiamo patti di filiera adeguati - continua D’Avino - in particolare nei settori delle oleaginose e delle amidacee inoltre l’importanza di puntare su colture intensive a basso impatto ambientale e quindi libere da Ogm».

“Chimica Verde Expo 2008” è il primo il primo evento fieristico dedicato alla promozione e sviluppo dei prodotti, delle tecnologie di lavorazione, alla ricerca e alle applicazioni industriali delle materie prime di origine vegetale, secondo criteri di ecosostenibilità.

Fonte : La Stampa

SU YOUTUBE PARTE ECOSFIDA PER VIDEO SALVA-PIANETA

Tuesday, September 23rd, 2008

Un’idea ”verde” su YouTube vale 25 dollari al Kbyte. Il sito, universalmente noto per i video di studenti teenager non proprio modello, questa volta ’si riscatta’. L’idea e’ venuta alla X Prize Foundation, una organizzazione no-profit con sede a Saint Louis, nel Missouri, creata per incentivare innovazioni tecnologiche radicali. L’iniziativa e’ stata annunciata al recente forum del Massachussets Institute of Technology sulle energie alternative.

La fondazione ha lanciato una ecosfida agli YouTubers di tutto il mondo chiamata: ”What’s your crazy green idea?” (Qual e’ la tua pazza idea verde?). Basta avere l’illuminazione giusta, che cambi il mondo e blocchi il surriscaldamento globale, spedirla con un video di due minuti a YouTube, e si possono vincere 25.000 dollari (25 dollari per ogni kbyte).

”Lo scopo del concorso - si spiega sul sito di X Prize - e’ quello di raccogliere suggerimenti da parte del grande pubblico, che potranno poi essere implementati dagli esperti del settore”. I concorrenti devono inviare le loro idee entro il 31 ottobre, rispondendo a tre domande: ”Qual e’ la tua idea? Che criteri segue? Come potra’ beneficiarne l’umanita’?”. I tre video migliori verranno spediti, al sito dell’organizzazione www.xprize.org, il 15 novembre. Il pubblico votera’ il piu’ bello. (ANSA).

Autunno sostenibile, ecco le manifestazioni “verdi”

Friday, September 12th, 2008

L’autunno si fa più sostenibile, grazie a una serie di iniziative che riguardano la cultura della responsabilità sociale, l’alimentazione e la ricerca di una vita più sana e in sintonia con l’ambiente. Tra tutte, segnaliamo la ventesima edizione del Sana, il Salone Internazionale del Naturale che si svolge a Bologna dall’11 al 14 settembre. I 65.000 visitatori che lo scorso anno si sono affollati sui 50.000 metri quadrati dedicati all’esposizione, sembrano destinati, quest’anno, ad aumentare, come gli alberi piantati ogni anno per compensare le emissioni di CO2 prodotte dalla manifestazione, che ormai formano un bellissimo bosco. Molte le novità proposte dagli organizzatori, da “Sana Kids”, nata per sensibilizzare mamme e bambini sul cibo sano, vero momento di educazione e responsabilizzazione che forse spetterebbe alle istituzioni fare proprio, ai temi dei numerosi convegni, dedicati al costruire e all’abitare, alle certificazioni alimentari dei cibi biologici e agli incontri con gli agricoltori, per un rapporto sempre più stretto tra produttori e consumatori, in vista di filiere più corte e di conseguenza economiche.

“Consapevolezza alimentare”, “Feng Shui”, “Bioplastiche e agricoltura”, “Banca e finanza etica”, e “Perché il biologico può salvare il mondo e gli OGM no?”, sono solo alcuni degli argomenti trattati nelle giornate bolognesi, tese a fare dell’Italia il contesto ideale per offerte di prodotti che possano accompagnare una vita sana e di qualità. Sono previsti anche incontri multietnici, come la dimostrazione, a opera delle donne marocchine, sul modo di fare in casa il prezioso olio di Argan. I padiglioni, come di consueto, sono dedicati alla salute e al benessere, all’erboristeria, all’abitare e al nutrimento, con ristoranti, stands gastronomici e un gran fiorire di enoteche, a testimonianza di una nuova sensibilità in continua ascesa sul fronte bio-vinicolo.

Marisa Corso, direttrice commerciale della Fiera di Bologna, sottolinea le novità del percorso intrapreso dal Sana: «Oggi l’attenzione alla propria salute e all’ambiente è diventata un impegno di tutti. Sana, nata come grande intuizione venti anni fa, negli anni si è evoluta e da semplice esposizione di prodotti si è trasformata in un’iniziativa più articolata, che ha portato l’esistenza di diversi stili di vita a conoscenza di tutti: Quest’anno è stato fatto un passo in più, con il coinvolgimento di tutta la città: incontri come quello di sabato con don Ciotti, perché buon vivere è anche vivere eticamente, le passeggiate in collina, le visite alle librerie Feltrinelli, il coinvolgimento della Coop, della Conad, di ristoranti, enoteche, erboristerie e farmacie cittadine sono le tappe di un percorso che permetterà a tutti i cittadini di vivere in maniera “sana” anche dopo la chiusura della manifestazione».

E mentre a Bologna si suonano i tamburi del biologico, a La Spezia, dal 9 al 12 settembre rispondono con le campane del 53° Congresso Nazionale degli Ingegneri , ospitato al Teatro Civico e dedicato quest’anno alla costituzione, etica e cultura della responsabilità sociale,che non può più essere svincolata, dicono al Cni, dalle questioni ambientali e dalle tematiche della crescita sostenibile. Ci si interroga sul ruolo delle libere professioni, sempre di più interconnesso con le dinamiche sociali e ambientali di un mondo che cambia. Sono previsti gli interventi di Erwin Lazlo, filosofo delle scienze, e Gianfranco Bologna, direttore scientifico del WWF. 

Altre info anche su: Bio Bank

Fonte: L’Unità