Atroci torture ad un gatto
Friday, August 6th, 2010| Per divertimento l’animale è stato appeso a un albero ed è stato costretto a bere un amaro | |
La denuncia dei carabinieri parla di due maltrattamenti ad animali. Ma in realtà il crimine di cui si sono macchiati due studenti 17 enni - uno di Cortemilia e l’ altro di un paese in provincia di Asti - andrebbe rubricato diversamente, al fine di rendere la pena più pesante in modo che serva da esempio.I due ragazzi, per semplice divertimento, hanno puntato un gatto di proprietà di una signora del luogo prendendolo prima a calci e legandolo a testa in giù con una corda ad un albero, quindi dopo alcune ore di questo tipo di sevizie ne hanno pensata un’ altra: in un bar hanno acquistato una bottiglia di amaro ed hanno costretto il gatto ormai esanime ad ingerire il liquore, causandone la morte fra atroci sofferenze. A denunciare il fatto ai carabinieri è stata la proprietaria del gatto che dopo averlo cercato inutilmente lo ha rinvenuto privo di vita. Da qui gli accertamenti dei militari per risalire all’identità degli autori del reato. Come testimoni sono stati sentiti altri ragazzi del posto che la sera precedente avevano assistito ai maltrattamenti dell’animale e sono riusciti a ricostruire la dinamica dell’evento identificando i due minori quali responsabili delle sevizie. Si tratta peraltro di due ragazzi affatto nuovi ad episodi simili visto che erano stati già denunciati in passato dagli stessi Carabinieri, per danneggiamenti Convocati in caserma coi genitori, è stato contestato loro il reato e quindi sono stati denunciati al Tribunale dei minori di Torino e segnalati ai servizi sociali. |
|
Fonte: La Zampa.it





