Archive for November 20th, 2009

Una giornata contro gli abusi sui bambini

Friday, November 20th, 2009

ANIMALI: LAV,ALLARME VIVISEZIONE,VIDEO-SHOCK CATTURA PRIMATI

Friday, November 20th, 2009

Le sofferenze fisiche e psicologiche dei Primati catturati in natura per poi essere utilizzati nei laboratori di sperimentazione, sono documentate in un nuovo drammatico filmato distribuito in Italia dalla LAV e realizzato dall’associazione britannica antivivisezionista BUAV (British Union for the abolition of vivisection),

Solo nel 2008, secondo le ultime statistiche CITES, più di 14.000 macachi sono stati spediti dalla Cambogia in Cina, Vietnam, Europa e America, circa il doppio del numero esportato nel 2007; questo dato è reso ancora più allarmante dal fatto che per catturare un piccolo bisogna uccidere tutto il gruppo sociale che cerca di difenderlo.

Queste scimmie, il cui valore economico si aggira tra i 50 e i 125 dollari, subiscono molteplici violenze fisiche e psicologiche: dalla cattura alla detenzione negli stabulari, fino alle discutibili pratiche della sperimentazione nei laboratori; sono le inutili e tristi protagoniste soprattutto di studi di tossicità e di investigazioni sulle attività cerebrali. Dovrebbero essere in corso strategie di riproduzione in cattività, ma le statistiche dimostrano che nei fatti la cattura nell’ambiente naturale è ancora ampiamente diffusa.

Il filmato illustra inequivocabilmente come la cattura in natura di Primati, destinati ai laboratori di tutto il mondo, sia una pratica fortemente invasiva che procura alti livelli di sofferenza e distrugga la biodiversità di Paesi già poveri alimentando, anche la caccia illegale – dichiara Michela Kuan, responsabile LAV settore vivisezione - L’idea di violenza e dolore legata alla sperimentazione animale è, spesso, associata al solo decorso della procedura in laboratorio, senza tener conto che gli animali utilizzati a fini scientifici subiscono gravi violenze dal momento in cui nascono, o vengono catturati in natura, fino alla soppressione.”

E’ importante che l’opinione pubblica e i politici siano consapevoli del quadro complessivo degli abusi cui sono sottoposti gli animali destinati alla sperimentazione, in particolare ora che siamo nella fase conclusiva della revisione della Direttiva Europea 86/609 che regolamenta proprio la sperimentazione animale: un’occasione importante per cambiare le condizioni di 12 milioni di animali utilizzati nei laboratori europei e per sostenere l’implementazione dei metodi alternativi alla sperimentazione animale, che offrono garanzie di efficacia, sicurezza ed eticità.

Guarda il video e aderisci all’appello della Coalizione Europea per la fine della sperimentazione animale, di cui LAV e BUAV sono membri, rivolto agli Europarlamentari affinché, in sede di revisione della Direttiva Europea 86/609, sostengano il benessere degli animali da laboratorio. La posizione espressa in materia dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dei Ministri non riflette quella dell’opinione pubblica, che in un recente sondaggio si è espressa in modo contrario alla sperimentazione animale.

LAV

Contrordine, il mondo non finisce nel 2012. Esperto di Nostradamus smonta la previsione Maya

Friday, November 20th, 2009

Ranucio Boscolo, uno dei maggiori esegeti delle profezie del grande astrologo francese, smentisce la tesi che non trova supporti nell’ambito della comunità scientifica, ma avverte: ”Accadrà qualcosa legata al sole, forse un’eclisse”

Catastrofi, cataclismi, distruzioni. Cosa accadrà il 21 dicembre del 2012? In questa data, che corrisponde alla fine di uno dei cicli del calendario Maya, secondo aspettative diffuse attraverso siti internet, libri, documentari e pellicole cinematografiche, tra cui il recente film ‘2012′, appunto, dovrebbe verificarsi un qualche significativo evento storico, forse la fine del mondo. La tesi catastrofista, che non trova supporti nell’ambito della comunità scientifica, viene smentita all’Adnkronos da Ranucio Boscolo, uno dei maggiori esegeti delle profezie di Nostradamus e del suo maestro Sigismondo Fanti, autore della Summa Prophetica, alla quale si ispirò il grande astrologo francese.

Fonte: AdnKronos

‘In marcia per il clima’: firmare per il Pianeta

Friday, November 20th, 2009

La coalizione nazionale ‘in marcia per il clima’ ha lanciato una petizione on-line con l’intento di spingere il governo verso Copenhagen con una posizione forte contro l’innalzamento della temperatura globale

(Rinnovabili.it) – Il Clima sta cambiando. Stanno aumentando gli eventi atmosferici straordinari: siccità e alluvioni stanno funestando intere regioni minacciate contemporaneamente dall’innalzamento del livello del mare.
La coalizione nazionale ‘In marcia per il clima’ ha lanciato una petizione on-line denominata 100piazze per spingere il governo italiano ad andare a Copenhagen con una posizione forte e concreta basata sulla necessità di intraprendere politiche che mirino alla riduzione delle emissioni dannose ed all’eliminazione degli sprechi grazie all’adozione di tecnologie a basso consumo.
Promuovendo le rinnovabili e fermando la deforestazione e le emissioni associate a livello globale entro il 2020 e nelle aree con maggiore criticità entro il 2015, la situazione potrebbe non degenerare.
“E’ tempo di agire. Tutti possiamo fare qualcosa, rivedendo i nostri stili di vita. I governi, che rappresentano l’interesse di tutti noi cittadini, devono agire. L’occasione per farlo è ora: a dicembre, a Copenaghen, nel summit delle Nazioni Unite dove i capi di stato di tutti i Paesi del mondo si riuniranno per cercare un accordo per arrestare i cambiamenti climatici”, si legge nell’appello della coalizione, che riunisce 55 tra le più importanti associazioni e testate a favore della lotta per fermare la ‘febbre del Pianeta’. Il gruppo, per mezzo della petizione,inviterà il governo a prendere parte attiva al vertice danese facendo in modo che non sia un fallimento ma un passo importante verso la sottoscrizione di una serie di impegni concreti, presi e portati avanti con consapevolezza e determinazione.
Nella petizione, che molti stanno firmando, il governo viene invitato a “farsi promotore di un’iniziativa politica forte che porti a un accordo mondiale equo, solidale e vincolante per la riduzione dei gas serra: le emissioni devono diminuire a livello globale almeno dell’80% entro il 2050, affinché il riscaldamento del pianeta rimanga al di sotto dei 2°C. E di adoperarsi per ridurre nel nostro Paese le emissioni di gas che danneggiano il clima della terra: le emissioni dei paesi sviluppati dovrebbero essere ridotte del 40% entro il 2020”.
Oltre all’appello, sul sito è possibile conoscere l’elenco aggiornato delle piazze coinvolte nell’iniziativa, dove il 12 dicembre si svolgeranno delle manifestazioni, in contemporanea con il summit. L’obiettivo è quello di mettere tutti in marcia per il clima.

http://www.100piazze.it/

Fonte: La Repubblica

Influenza A, Fazio: “Il virus cambierà assolutamente importante vaccinarsi”

Friday, November 20th, 2009

 ”Ribadisco l’assoluta importanza di vaccinarsi contro il virus H1N1 dell’influenza A. Ricordo infatti che si tratta di una pandemia contro la quale bisogna immunizzare il maggior numero di persone, soprattutto i bambini”. Lo ha detto il vice ministro alla Salute, Ferruccio Fazio, in visita all’ospedale San Raffaele Giglio di Cefalù.
Secondo Fazio, il pericolo maggiore risiede nella possibile mutazione del virus: “Nel 1918 - ha detto il viceministro - la Spagnola uccise nel secondo anno e nel ‘68 accadde la stessa cosa perché questi virus possono mutare. Per questo motivo andiamo avanti con la campagna di vaccinazione che interesserà anche i bambini sani”.

Contagi a quota 2,3 milioni Fazio ha fornito anche le cifre del ministero sui contagi, che sarebberso stati 750mila solo nell’ultima settimana: “Siamo vicini al picco, con circa 2 milioni e 300 mila casi di infettati, ma l’influenza A H1N1 ha un tasso di mortalità 40 volte inferiore a quella stagionale”. Secondo il ministero, i decessi in qualche modo collegati al virus sono stati finora 66, mentre i casi gravi in corso sono 227. Le Marche sono la regione con la maggiore incidenza del contagio (2,9%), seguite da Emilia Romagna (1,8%), Lazio (1,7), Abruzzo e Campania (1,6). L’influenza ha colpito soprattutto bambini e adolescenti da zero a 14 anni.

Vaccinazione per tutti gli under 27 In polemica con chi dubita dell’efficacia del vaccino, il viceministro ha stigmatizzato le accuse del ministro polacco: aveva parlato di vaccini truffa, definendola una presa di posizione legata a ragioni politiche; ma anche chi in generale mette in dubbio l’efficacia del vaccino: “Bisogna smetterla con le false informazioni, soprattutto da parte di quei singoli pediatri che fanno solo allarmismo. Tutte le associazioni pediatriche nazionali, infatti, concordano sulla utilità del vaccino”.

Per Fazio, infatti, “bisogna fare in modo che il virus H1N1 non si trasformi, incontrando quello dell’aviaria, in un virus ancora più pericoloso. Per questo bisogna immunizzare anche i bambini”. In proposito, il 26 novembre si riunirà l’unità di crisi del ministero per decidere l’avvio della nuova campagna di vaccinazione tra soggetti sani dai zero ai 27 anni.

Contagi in caso di decesso Anche oggi ci sono stati diversi casi di persone decedute che sono risultate anche contagiate dal virus H1N1: due in Sicilia, uno a Vittoria e l’altro a Ragusa; tre a Napoli, uno a Foggia e uno a Trento. In tutti i casi si trattava di pazienti già sofferenti per altre gravi patologie.

Bagarre alla Camera: passa il decreto per privatizzare l’acqua

Friday, November 20th, 2009

 Il decreto “salva-infrazioni comunitarie”, con le contrastate norme sulla privatizzazione dell’acqua, è legge. La Camera ha approvato la conversione con 302 voti a favore e 263 contrari. Il via libera al provvedimento ha scatenato una bagarre in aula.

CONTESTAZIONI E BAGARRE IN AULA - I 25 deputati dell’Italia dei valori hanno iniziato a sventolare manifestini con il disegno di un’Italia “disidratata” e la scritta: «Giù le mani dall’Acqua». Il presidente Gianfranco Fini ha subito invitato i parlamentari a «mettere via i manifestini». Dal settore della maggioranza si sono poi levate grida, «Scemi, scemi», dirette ai banchi dell’Idv. Per tutta risposta qualcuno ha urlato: «Baciamo le mani don Silvio».

DI PIETRO ANNUNCIA UN REFERENDUM - Rilevando che questo decreto «piace solo al presidente del Consiglio e ai suoi amici», Di Pietro ha annuncia contro di esso un referendum abrogativo; e, parlando della possibilità di riduzione dei tempi dei processi, rileva: «Vorrei un presidente del Consiglio che non commetta reati, non un premier che non si fa processare». Per questo rilancia la manifestazione del 5 dicembre, che va anche «contro la deriva delle privatizzazioni».

Fonte: Corriere della Sera

  • Bossi frena la rivolta leghista sull’acqua«Non si può morire per una legge»
  • Business da 5 miliardi Ma la rete perde un litro su tre
  • La Redazione di Pianeta verde pensa che l’acqua sia un diritto non una merce. E disapprova questa scelta del governo.

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