7 mosse ecosostenibili per affrontare il caldo estivo
Wednesday, July 22nd, 2009| martedì 21 luglio 2009 | |
In questi giorni di afa e caldo, mentre sognate vacanze esotiche imbottigliati nel traffico cittadino o stipati su autobus affollati, ci sono alcuni piccoli accorgimenti a cui potete ricorrere per cercare di ottenere un po’ di refrigerio e combattere quella fastidiosa quanto inevitabile sensazione di spossatezza. Il tutto in modo rigorosamente ecosostenibile.1) Puntate su acqua, frutta e verdura Innanzitutto, è consigliabile bere molto, anche quando non se ne sente l’urgenza: acqua, succhi di frutta (preferibilmente senza zucchero) e the freddo permettono infatti di mantenere il corpo idratato. Più in generale, una dieta leggera ricca di frutta di stagione e di verdura aiuta a resistere meglio alla canicola. I più golosi ed esigenti tra voi possono ricorrere anche a frullati, macedonie, sorbetti e gelati (meglio quelli alla frutta che quelli alle creme, più pesanti da digerire e meno dissetanti) gustosi e adatti a qualsiasi momento della giornata. Senza contare il frushi, in tutte le sue varianti possibili. È invece consigliabile limitare il più possibile il consumo di caffè e di bevande alcoliche, gassate o molto zuccherate, che hanno un effetto diuretico e ipercalorico e che contribuiscono così alla disidratazione. Inoltre, anche se fa molto molto caldo, cercate di non cedere alla tentazione di bibite troppo fredde o ghiacciate, che nell’immediato danno una piacevole sensazione di refrigerio ma che possono anche provocare dolorose congestioni.2) Consumate pasti leggeri, magari più frequenti L’alimentazione, come abbiamo visto, è fondamentale. Quindi, meglio evitare pranzi o cene pesanti e consumare piccoli pasti e spuntini sparsi durante tutto l’arco della giornata. In linea di principio, sono più adatti gli alimenti leggeri, freschi e con pochi grassi: la pasta e i carboidrati sono da preferirsi alle carni e ai formaggi fermentati e vanno evitati tutti quei cibi che aumentano la temperatura corporea, come spinaci, peperoncino, cipolle, aglio, radicchio e frutta secca. È preferibile limitare anche il consumo di alimenti caldi, speziati o molto salati e di fritture. Ricordate poi che il caldo può interferire con la corretta conservazione di alcuni alimenti (latticini, carni, dolci con creme…) e che quindi d’estate è necessario prestare una maggiore attenzione sia al momento dell’acquisto dei prodotti che della loro preparazione e del loro consumo.3) Scegliete abiti freschi e ariosi Nelle giornate di caldo e di sole il benessere passa anche per l’abbigliamento. Vanno preferiti abiti di colore chiaro, non aderenti e in tessuti naturali, dal cotone (possibilmente biologico) al lino, che permettano alla pelle di traspirare e al corpo di liberarsi dal calore (proprio su greenMe.it trovate alcune idee rigorosamente ecosostenibili per T-shirts ed eco-jeans). Se poi vi capita di trascorrere all’aperto le ore più assolate della giornata premunitevi indossando un cappello, magari di paglia e a falde larghe, che non passa mai di moda, e occhiali da sole.4) Fate docce di acqua tiepida L’acqua è sempre un ottimo rimedio per ridurre la temperatura corporea: fate docce tiepide e bagnatevi di frequente, magari senza asciugarvi. Evitate però di concedervi docce molto fredde subito dopo essere rientrati da ambienti particolarmente caldi e ricordate che è buona norma che una doccia non duri più di cinque minuti, perché l’acqua è un bene prezioso e non va dissipato. Dopo la doccia, per rendere più duraturo l’effetto refrigerante, potete utilizzare creme per il corpo o gel rinfrescanti: sono particolarmente indicati quelli agli agrumi, al mentolo, all’eucalipto e all’aloe vera, meglio se certificati bio-ecologici. 5) Evitate di uscire nelle ore più calde 6) Utilizzate con attenzione gli elettrodomestici di casa 7) E infine… dateci un taglio! Lisa Vagnozzi(GreenMe.it) |
In questi giorni di afa e caldo, mentre sognate vacanze esotiche imbottigliati nel traffico cittadino o stipati su autobus affollati, ci sono alcuni piccoli accorgimenti a cui potete ricorrere per cercare di ottenere un po’ di refrigerio e combattere quella fastidiosa quanto inevitabile sensazione di spossatezza. Il tutto in modo rigorosamente ecosostenibile.1) Puntate su acqua, frutta e verdura
Dalle frontiere italiane passano ogni giorno 3,5 milioni di litri di latte sterile, semilavorati e polveri di caseina per essere imbustati o trasformati industrialmente e diventare magicamente mozzarelle, formaggi o latte italiani, all`insaputa dei consumatori.



