Archive for July 18th, 2009

Piano casa, via libera della giunta sarda

Saturday, July 18th, 2009
La Giunta regionale della Sardegna ha approvato il piano Confermata la possibilità, nella fascia di 300 metri dal mare di abbattere gli edifici e di ricostruirli più lontano dalla costa. Semplificate le procedure per le autorizzazioni

La Giunta regionale della Sardegna ha approvato il piano casa. La delibera e la relazione del disegno di legge - ‘Disposizioni straordinarie per il sostegno dell’economia mediante il rilancio del settore edilizio e per la promozione di interventi e programmi di valenza strategica per lo sviluppò - è stato pubblicato sul sito della Regione. Il ddl è costituito da tre titoli e 17 articoli. Nel primo titolo, “relativo alle disposizioni straordinarie per la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente”, vengono codificati gli incrementi volumetrici su edifici residenziali, rurali e turistico-ricettivi (in questo caso non è consentito l’incremento dei posti letto nella fascia dei 300 metri dal mare).

Viene anche confermata la possibilità, nella fascia di maggiore tutela (300 metri dal mare) di abbattere gli edifici e di ricostruirli più lontano dalla costa e vengono semplificate le procedure per le autorizzazioni edilizie, sostituite da comunicazioni agli enti di competenza. Nasce la Commissione regionale per il paesaggio e la qualità architettonica che fungerà da supporto tecnico-scientifico all’amministrazione regionale. Nel ddl sono state recepite le modifiche richieste dai Comuni sul piano paesaggistico regionale, anche in riferimento ai piani particolareggiati e ai Puc.

Viaggi, arriva la guida al turismo a quattro zampe

Saturday, July 18th, 2009

Una guida online con alberghi, ristoranti, bar, spiagge e altre strutture ricettive che accolgono padroni e animali. Si chiama «Turisti a 4 zampe» il progetto presentato oggi a Roma dal ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, e dal sottosegretario al Welfare Francesca Martini.

Si tratta di uno strumento utile per le persone che intendono spostarsi in compagni del proprio animale durante le vacanze con tanti consigli per organizzare al meglio il proprio soggiorno. Dalle informazioni su come pianificare il proprio viaggio ai suggerimenti per aiutare a mettere a proprio agio Fido e Micio durante il trasporto ai testi delle normative vigenti in materia di tutela degli animali. La guida online (www.turistia4zampe.it) avrà anche una versione cartacea di prossima pubblicazione.

Il ministero del Turismo ha realizzato anche uno spot istituzionale, che sarà trasmesso a partire da questi giorni sulle reti televisive nazionali. Protagonista è proprio un simpatico cane meticcio che darà prova di come sia possibile, piacevolmente e senza disagi, fare le vacanze in compagnia del padrone in hotel, al ristorante e in spiaggia, lanciando un messaggio di condanna all’abbandono estivo degli animali.

Gli esercizi che hanno aderito all’iniziativa saranno riconoscibili attraverso una vetrofania che riporta lo slogan «Welcome turista a 4 zampe» che verrà posta all’ingresso della struttura. È stato infine istituito il «Premio accoglienza bestiale» per gli esercenti che meglio si distinguono nell’ospitalità agli animali e che saranno votati sul sito fino al 30 aprile 2010. Chi totalizzerà il punteggio più alto riceverà il riconoscimento dal ministero quale struttura a 5 stelle per i 4 zampe.

Fonte: La Zampa it

Laghi inquinati in Lombardia Ma la Regione cambia le norme

Saturday, July 18th, 2009
La denuncia partita dalla Goletta dei Laghi di LEgambiente: «LA Regione modifica le norme sulla balneazione per “nascondere” l’inquinamento delle spiage lombarde. Così le 36 spiagge non balneabili nell’estate 2008 sono idonee alla balneazione nella stagione in corso
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La Regione Lombardia come Houdini: fatta la magia per i laghi lombardi. L’inquinamento resta ma tutte le spiagge sono diventate balneabili. Buone notizie per il turismo lacustre lombardo? Purtroppo no! Siamo invece di fronte al solito trucco di chi, per nascondere lo sporco, invece di pulire, lo mette sotto al tappeto”. Questa la dura accusa di Legambiente fatta proprio nel giorno in cui parte la lunga tappa lombarda della Goletta dei Laghi, la campagna di monitoraggio e informazione sullo stato di salute dei bacini lacustri, realizzata con il contributo di COOU (Consorzio Obbligatorio Oli Usati). Da oggi e per tre settimane i tecnici del laboratorio mobile di Legambiente saranno impegnati sul lago Maggiore, per poi spostarsi sui bacini di Como, Iseo e Garda.

Ad accogliere la Goletta dei Laghi per la stagione balneare 2009 in Lombardia c’è una notizia davvero inaspettata: le spiagge dei laghi lombardi sono diventate balneabili “per decreto” e non per l’auspicata costruzione e attivazione dei depuratori. La Regione Lombardia infatti ha anticipato “frettolosamente” l’entrata in vigore della nuova normativa sulla balneazione (il d.lgs. 116/2008), nonostante il decreto mille proroghe (n. 207 del 30 dicembre 2008) e una successiva circolare del ministero della Salute - inviata a tutte le Regioni lo scorso aprile - prevedessero anche per l’estate 2009 il monitoraggio della acque secondo la vecchia legge (il dpr 470 del 1982). Il motivo della proroga sta nella mancata emanazione di un decreto attuativo dei ministeri della Salute e dell’Ambiente che - come sostengono ad esempio l’Arpa Veneto e Umbria - rende inapplicabile la nuova normativa sulla balneazione, perchè non sono stati definiti, tra le altre cose, i valori limiti sui parametri microbiologici con cui si provvederà a vietare temporaneamente la balneazione, i criteri per definire i profili di balneazione e i modelli previsionali per l’applicazione del cosiddetto “short term”, l’inquinamento di breve durata.

Con questa decisione della Regione Lombardia - unica a farlo in Italia - assisteremo ad esempio sul Lago di Garda ad una situazione davvero paradossale: le acque della costa bresciana saranno valutate con la nuova direttiva europea e quelle della costa veronese e trentina con la vecchia legge italiana del 1982, ancora in vigore per l’anno 2009.

I benefici del “colpo di spugna” sulla balneazione sono evidenti dall’elaborazione di Legambiente delle informazioni comunicate dalla Regione Lombardia ai ministeri della Salute e dell’Ambiente (il 15 gennaio 2009) e alle Asl lombarde (il 9 aprile 2009): le 36 spiagge non balneabili nell’estate 2008 sono idonee alla balneazione nella stagione in corso. Si tratta di 18 spiagge per il lago di Iseo, 12 per il lago di Como, 6 per il lago Maggiore diventate balneabili grazie al cambio di normativa deciso dalla Regione, senza che ci sia stato alcun miglioramento nei sistemi di fognatura e depurazione delle acque reflue.

Ma non finisce qui. Praticamente tutte queste spiagge che non erano balneabili un anno fa sono diventate “per magia” di classe eccellente secondo la classificazione prevista dalla nuova normativa: delle 36 spiagge non balneabili nel 2008, quest’anno 30 sono addirittura di classe eccellente, 3 di classe eccellente/buona, 1 di classe buona e 2 di classe sufficiente. Sostanzialmente senza necessità di alcun intervento di risanamento ambientale visto che il dlgs 116/2008 prevede che entro la fine della stagione balneare 2015 tutte le acque di balneazione siano almeno sufficienti.

 “I laghi lombardi sono ancora malati - commenta Barbara Meggetto, direttrice di Legambiente Lombardia - anche se il loro stato di salute è in lentissimo miglioramento: troppi gli scarichi che finiscono a lago e i depuratori che non ci sono o funzionano male, i rischi per la salute continuano ad essere presenti, considerato che per molte località le acque lacustri vengono impiegate anche, dopo trattamento, per uso potabile. Il recente e grave caso di inquinamento microbiologico dell’acquedotto di San Felice del Benaco ha dimostrato che abbassare la guardia è un grave errore, ma ciò è proprio quanto temiamo che avverrà in seguito alle nuove disposizioni della Regione Lombardia: finora i risultati delle ASL sulla balneazione, oltre a tutelare i bagnanti, sono serviti come pungolo a migliorare i sistemi di collettamento e trattamento delle acque reflue. Da quest’anno temiamo una riduzione degli investimenti su fognature e depurazione”

“I ministeri della Salute e dell’Ambiente - conclude Stefano Ciafani, responsabile scientifico nazionale di Legambiente - devono al più presto completare l’iter legislativo sulla balneazione in Italia, emanando il decreto attuativo che attendiamo dalla fine del 2008. Solo così renderemo più restrittiva l’impostazione nord europea della direttiva, mantenendo quel primato normativo sulla tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini, detenuto già dai primi anni ‘80 insieme ad altri paesi del Mediterraneo”.

 

Numero di spiagge balneabili in Lombardia, cosa è cambiato:

LAGO NUMERO DI SPIAGGE NON BALNEABILI NELL’ANNO 2008

SECONDO IL DPR 470/1982

NUMERO DI SPIAGGE NON BALNEABILI NELL’ANNO 2009

SECONDO IL DLGS 116/2008

MAGGIORE 6 su 9 0 su 9
COMO 12 su 49 0 su 49
ISEO 18 su 35 0 su 35
TOTALE 36 su 93 0 su 93

Fonte: elaborazione Legambiente su dati della Regione Lombardia (gennaio - aprile 2009)

L’itinerario di Goletta dei Laghi
Giunta quest’anno alla sua quarta edizione, la campagna Goletta dei Laghi - Cigno Azzurro ha scelto i punti di prelievo in base alle criticità già note dalle scorse edizioni e in base alle segnalazioni dei cittadini raccolte attraverso il servizio SOS Goletta. Dopo le tappe nel Lazio e in Umbria, prosegue il lungo viaggio della Goletta che terminerà con la conferenza stampa conclusiva di Milano il 30 luglio: non farà solo analisi ma organizzerà iniziative, incontri e dibattiti per attirare l’attenzione sulla necessità di preservare queste preziose riserve d’acqua dolce. Le prossime tappe di Goletta dopo il Maggiore: dal 17 al 21 luglio sul lago di Como, dal 22 al 25 il lago d’Iseo e dal 26 al 30 sul lago di Garda.

Il monitoraggio scientifico: a caccia dei punti critici
I tecnici di Legambiente durante la campagna effettuano il monitoraggio dello stato di qualità delle acque. I parametri analizzati sono microbiologici (Coliformi fecali, Streptococchi fecali/Enterococchi intestinali, Escherichia coli) e chimico-fisici (temperatura, pH, ossigeno disciolto, conducibilità/salinità). Le analisi sono eseguite a bordo del laboratorio mobile di Legambiente.

Fonte : La nuova ecologia

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