UN VILLAGGIO VACANZE PER CANI SULLE SPONDE DEL TEVERE, SPIAGGIA A QUATTROZAMPE
Una piscina lunga cinquanta metri, una spiaggia e un bagnino con la torretta.
Non è la descrizione di uno stabilimento balneare che si trova sul Litorale, ma di un luogo dedicato totalmente ai cani nella Capitale, tra Ponte Milvio e il viadotto di Corso Francia. «Villa Bau Village-Tvb Roma» è un nuovo progetto nato dalla volontà di offrire i servizi necessari alla corretta convivenza e al reciproco rispetto fra l’uomo e gli animali. È la prima volta che viene creato un luogo nel cuore di una città italiana dedicato esclusivamente agli amici a quattro zampe, dove saranno organizzate attività ricreative, educative e di spettacolo per i cani e i padroni dalle 9 di mattina alle 19. Insomma, si tratta di un vero e proprio polo cinofilo sulle sponde del Tevere, su un’estensione di oltre 400 metri. Il progetto, nato dal lavoro durato due anni e portato avanti da Pierpaolo Azzoni e Aurora Donati, che hanno ottenuto il patrocinio del Comune, della Regione Lazio e del Municipio XX, ha lo scopo di permettere ai padroni di uscire da casa e raggiungere in pochi minuti una spiaggia dove possono lasciare tranquillamente liberi i loro cani, in uno spazio rigorosamente recintato e dove lavora anche un personale specializzato che si occupa, tra l’altro, di sorvegliare gli animali durante la loro «giornata di mare». Mentre l’amico a quattro zampe fa il bagno in piscina o gioca con altri cani, (il villaggio può ospitare fino a cento animali al giorno) i padroni possono svolgere anche loro attività sportive: dal beach tennis al beach volley e i più appassionati potranno anche allenarsi con i campioni del mondo in carica. Nel nuovo luogo di ritrovo ci saranno anche punti di ristorazione per i padroni, come in uno stabilimento che si trova sulla riva del mare. Il tutto in estrema sicurezza per i cani e per la tranquillità dei padroni. È prevista per giovedì 9 luglio alle ore 18 l’inaugurazione dell’area ampia quasi due ettari: la manifestazione rimarrà aperta fino a settembre.
da Il Tempo
Tags: cani, Roma, spiaggia, stablimento balneare per cani

Franci
Se avete la sventura di recarvi in Liguria nei pressi di Albisola (SAVONA) e cercate un tranquillo stabilimento balneare per il Vs. amico a 4zampe Vi raccomando vivamente di non recarvi ai Bagni BAU BAU VILLAGE, Corso Bigliati - TEL. 019/480555 Ci siamo andati l’altranno con una comitiva di amici e ci hanno rovinato totalmente le vacanze. Un dipendente dello stabilimento BAU BAU VILLAGE (colto peraltro in flagrante) ci ha rubato nella gabina tutti i nostri oggetti di valore (soldi, carte di credito e documenti) e abbiamo richiesto l’intervento dei CARABINIERI (che ha arrestato il ladro/dipendente). Stiamo ancora attendendo oggi la restituzioni dei nostri oggetti di valore ed il risarcimento dei danni (che i titolari di BAU BAU VILLAGE non hanno nessuna intenzione di corrisponderci). All’udienza in Tribunale abbiamo infine scoperto che i Bagni Bau Bau Village non sono neppure assicurati. Gradivamo segnalarvelo per Vs. opportuna tutela e/o conoscenza (la documentazione legale di cui sopra è a Vs. più completa disposizione eventualmente per essere postata).
Molti cordiali Saluti.
R.S., F.D., S.S, I.R. P.G., D.A.
giangi
Bau Bau Albisola bagni inospitali, son stata una volta e mi basta. Non mi vedono manco se mi fan entrare gratis (pulizie da schifo e tariffe da ladri)
Elena
Franci Pinocchio.
“Franci” nn dice la verità,e nn ha nemmeno niente da fare visto che ha speso un mucchio di tempo nel riempire moltissimi siti di menzogne.Oggi mi prendo la giornata libera e la raccoto io la verità …Il ragazzo incolpato del furto(che tra l’altro nn era nemmeno un dipendente del Bau)era innocente e così è stato riconosciuto dalla legge,infatti nn è stato nemmeno arrestato ma solo ascoltato dai carabinieri,di conseguenza qualcun altro è colpevole di dire il falso.
Vero è che il ragazzo è stato difeso all’arrivo dei carabinieri,nn solo dai gestori della spiaggia,ma da un gruppo di clienti con i quali ha trascorso la giornata e quindi testimoni dell’innocenza di un giovane colpevole solo di essere di nazionalità Bulgara.
Forse la “compagnia teatrale”(un pò armata brancaleone)ha pensato che fosse più facile incolpare dell’immaginario furto uno straniero,oggetto di pregiudizi,in modo da poter tornare a casa con un rimborso spese da Faraone-in una cabina la “compagnia teatrale tipi all’antica” avrebbe lasciato 3ooo euro,orologi,carte di credito,insomma tutto quello che potrebbe contenere la cassaforte di Paperon de Paperoni-.
All’ingresso della spiaggia,come in ogni altra spiaggia,c’è un cartello plastificato arancione che reca scritto:”per motivi di sicurezza nn lasciare oggetti di valore in cabina”,questo per ricordare anche ai tipi all’antica un pò ingenuotti(o forse fin troppo furbi)che i tesori d’oriente nn si lasciano incustoditi dietro porte nn blindate.
Inoltre lo stabilmento balneare Bau Bau Village é assicurato,quindi se il furto fosse avvenuto e se il giudice avesse riconosciuto i proprietari quali dei ladri la “compagnia teatrale Re Mida” sarebbe stata risarcita e nn solo,in mancanza dell’assicurazione,ci sarebbe stato un pignoramento post-sentenza,magari delle cabine,e finalmente la “compagnia teatrale Onassis” avrebbe avuto le tanto amate cassaforti in legno modello inespugnabile da mettere in casa!
Detto ciò chiedo gentilmente a chiunque volesse lasciare un messaggio di solidarietà verso la “compagnia teatrale il Pifferaio Magico”di richiedere prima a questi,sempre gentilmente si intende xchè sono persone “sensibili” e “corrette” :D,l’invio via mail degli atti del processo,che a loro dire sono disponibili x essere postati.Vi accorgerete che il mittente “Franci IL CAPOCOMICO” ha usato ANONIMUS REMAILER per diffamare la spiaggia,indi nn vi potrebbe postare un bel nulla.E’ irrintracciabile xchè è DENUNCIABILE.
Un processo c’è realmente stato ma nn per un furto, bensì semplicemente perché al Bau Bau quel giorno volavano gli insulti.
Dunque CAPOCOMICO PINOCCHIO MASCHERATO E CORRETTO(grappa) esci allo scoperto!posta a tutta Italia gli atti della figura di merda che hai fatto in tribunale(senza un avvocato,dicendo prima di essere un agente del SISDE e poi ridimensionandoti a giornalista)e smettila di raccontare le bugie,xchè le bugie hanno le gambe corte!!!
Sinceramente
Elena