La produzione di energia «pulita» può fare da volano per il superamento della sfavorevole congiuntura economica globale. Lo propone Energymed, la mostra-convegno sulle fonti rinnovabili e l’efficienza energetica nel Mediterraneo, presentata a Napoli, nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo.
Quest’anno l’evento si pone non solo nelle vesti di momento espositivo e divulgativo, ma anche in quelle di evento propositivo di una nuova filosofia, capace di rilanciare il lavoro e l’economia attraverso la teoria del «non inquinamento». In programma alla Mostra d’Oltremare di Napoli dal 26 al 28 marzo prossimi, la manifestazione vedrà la partecipazione di 150 espositori che metteranno in mostra le nuove tecnologie e i servizi più innovativi per la produzione e l’utilizzo delle fonti rinnovabili.
Novità della terza edizione di EnergyMed, che ha cadenza biennale, saranno i saloni tematici come «EcoBuilding», dedicato all’edilizia sostenibile, «Recycle», realizzato con Federambiente e dedicato al recupero di materiali e alla produzione di energia dai rifiuti e «MobilityMed», che punterà i riflettori sulle opportunità offerte dai veicoli e i carburanti a basso impatto ambientale. Gli eventi previsti dalla manifestazione consentiranno il confronto tra imprese, istituzioni, istituti di ricerca e di 120 esperti del settore, provenienti da numerosi Paesi (Spagna, Grecia, Turchia, Israele, Inghilterra, Germania e Bulgaria), che a Napoli potranno incontrarsi e confrontarsi nel corso dei 18 workshop e convegni inseriti nel programma.
EnergyMed, organizzata dall’Anea (Agenzia Napoletana Energia e Ambiente) in collaborazione con Regione Campania, Comune di Napoli, le province di Napoli e Benevento, Arin, Enel, e Tirreno Power, darà anche ampio spazio ai giovani, con visite scolastiche guidate e, soprattutto, con una «gara elettrica», riservata agli allievi degli istituti superiori della Campania: mille euro di premio saranno elargiti al migliore prototipo per la produzione di energia elettrica «pulita».
Così come accaduto nelle scorse edizioni, anche Energymed 2009 sarà un evento ad emissione zero: il CO2 prodotto nel corso della tre giorni sarà neutralizzato mediante l’acquisto di crediti, come prevede la procedura del Protocollo di Kyoto. «Come Comune abbiamo fatto un primo passo verso l’utilizzo delle fonti energetiche alternative - ha detto nel corso della presentazione l’assessore comunale all’Ambiente, Gennaro Nasti - impegnandoci ad aumentare del 20% le fonti rinnovabili e riducendo nel contempo di un altrettanto 20% le emissioni nocive».
«Lo dimostra il progetto di solarizzazione delle scuole - ha aggiunto Nasti - che prevede l’installazione di pannelli solari sui tetti di 49 scuole cittadine». «Il presidente Obama ha detto che il suo sogno è che ognuno produca l’energia di cui ha bisogno. Certo non ci arriveremo domani, però sarebbe un bel sogno da realizzare a Napoli», ha aggiunto il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino.
Fonte : Il Sole 24 ORE