Da un mese sui cani pericolosi siamo senza leggi, allucinante
Thursday, February 26th, 2009| Il Movimento dei genitori sottolinea la “vacatio legis” e aggiunge: «Abbiamo proposto l’estinzione dei cani creati in laboratorio proprio aggressività congenita» | |
Per fortuna l’opinione pubblica, e la gran parte dei proprietari dei cani, non se n’è resa conto, ma di fatto da un mese in Italia non c’è alcuna regolamentazione sui cani pericolosi, e teoricamente anche un dobermann o un pitbull potrebbero girare nei parchi e nelle strade della città senza museruola o guinzaglio di sorta. Lo denuncia il movimento dei genitori (Moige): è scaduta il 28 gennaio, infatti, la precedente ordinanza firmata dal ministro Turco, che rinnovava quella emanata da Sirchia sei anni fa, contenente una «black list» dei cani più pericolosi per i quali si prescriveva l’obbligo di guinzaglio e museruola. La nuova ordinanza, annunciata dal sottosegretario alla Salute Francesca Martini, non è ancora pronta, e da un mese si assiste a una pericolosa «vacatio legis», che rende non perseguibili i proprietari di cani che non mettono la museruola e il guinzaglio al loro pitbull. Pericoloso soprattutto per i bambini: «È una situazione allucinante - denuncia Maria Rita Munizzi, presidente del Moige - perchè la tutela della salute pubblica deve essere la priorità del governo, e invece si lascia che per lunghi periodi non ci sia una regolamentazione su un tema così rischioso». In ogni caso, fa notare Munizzi, l’ordinanza annunciata dalla Martini «non sarebbe efficace»: «non si può eliminare la lista dei cani pericolosi come vuole fare il sottosegretario, ci sono dei cani la cui pericolosità è indiscutibile. Il Moige addirittura aveva proposto l’estinzione dei cani più aggressivi, come i pitbull e i rottweiler, creati in laboratorio proprio con un’aggressività congenita. Il patentino per i possessori di cani va bene, ma non basta». Finchè non ci sarà una nuova ordinanza, soprattutto i più piccoli saranno a rischio: «I bambini creano un effetto lepre, il cane li vede correre e li insegue, a volte li morde: ma se il cane è grande, il morso può avere effetti devastanti. Basta vedere gli ultimi, drammatici casi di aggressioni ai bambini da parte dei cani. Chiediamo solo - è l’appello del Moige - che il buon senso prevalga sull’ideologia». |
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