Archive for January 29th, 2009

Uccelli stesi come panni per motivi artistici

Thursday, January 29th, 2009
Forma d’arte discutibile a Calì, capitale della Colombia, nell’ambito di una esibizione di 41 artisti locali. Andres Velez ha proposto “Contra el Viento” (Contro il vento), una realizzazione che prevede decine di uccelli locali vivisezionati e appesi per le ali su dei fili come se fossero dei panni.
Fonte: La Stampa

GAS DAI RIFIUTI, IN ITALIA LA PRIMA ECO-RAFFINERIA

Thursday, January 29th, 2009

Arriva il gas ultrapulito ottenuto da percolato, olio esausto e liquami. Il carburante ‘naturale’ si chiama Magnegas e l’ideatore della macchina che lo produce e’ Ruggero Santilli, presidente dell’Ibr (Institute for basic research) in Florida. Presto, uno di questi mini-reattori arrivera’ in Italia grazie all’iniziativa dell’associazione Futuridea. L’installazione, prevista tra marzo e aprile con sperimentazione sui reflui dei frantoi, in provincia di Benenevento, sara’ alimentata da pale eoliche, creando la prima eco-raffineria. A sostegno di questa iniziativa, presentata oggi a Roma, sara’ depositata domani, in Commissione Trasporti della Camera, una proposta di legge del deputato del Pd, Costantino Boffa. La proposta e’ finalizzata alla ”promozione di sistemi di mobilita’ a alta sostenibilita’, attraverso l’istituzione, presso il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di un Fondo a favore della ricerca, dello sviluppo e dell’ innovazione”. Con il Fondo, illustra Boffa, si intende promuovere interventi di filiera” sull’idrogeno, ‘’sistemi per i combustibili ultrapuliti”, fino ai prototipi e alle procedure di omologazione. In un particolare tipo di trattamento, il Magnegas, spiega Santilli, arriva a produrre, attraverso un riciclaggio continuo ”anche 1,2 milioni di litri di carburante” da 1.000 litri di scarti liquidi, una moltiplicazione dovuta al passaggio da liquido a gassoso. (ANSA).

CABINOVIA SOLARE PER PANORAMA CAVE MARMO

Thursday, January 29th, 2009

CARRARA (MASSA CARRARA) - Un progetto all’avanguardia per esaltare il binomio marmo-turismo con un occhio di riguardo all’ambiente. Questi gli obiettivi della ‘cabinovia solare’ ideata dal geologo Carlo Musetti e dall’architetto Schneider che - se rispecchiera’ i requisiti di fattibilita’ tecnico-ambientale necessari - dovra’ collegare il paese di Torano (frazione di Carrara), a ridosso delle cave di marmo, e il piazzale panoramico di Campocecina (nel Comune di Carrara).

”Il progetto - spiega il geologo Carlo Musetti - ha lo scopo di valorizzare il patrimonio naturale, storico, culturale e sociale che per Carrara si identifica con l’attivita’ estrattiva, ma anche con quelle aree che vedono siti di cava dismessi che potrebbero essere recuperati e destinati al turismo. Un’infrastruttura di trasporto come la cabinovia sarebbe unica al mondo, oltre che per la spettacolarita’ del percorso, anche per il fatto di essere alimentata con energia rinnovabile, tramite pannelli solari fotovoltaici”. Il progetto eliminerebbe le cabine elettriche delle 90 cave del bacino carrarese, sostituendole con campi fotovoltaici a servizio della cabinovia ma anche delle esigenze della stessa attivita’ estrattiva”. (ANSA).

governo e nucleare

Thursday, January 29th, 2009
SCAJOLA, SINISTRA CERCA DI SPAVENTARE CITTADINI

(ANSA) - CAGLIARI, 27 GEN - Diversificazione delle fonti da vari paesi e diversificazione di produzione con il ”rientro al nucleare”. E’ l’ipotesi allo studio del Governo per risolvere la questione energia, come ha spiegato il ministro per lo Sviluppo economico, Claudio Scajola, il quale, dopo aver ribadito che si punta a fare entro il 2020 la prima centrale nucleare in Italia, ha rilevato che sul tema c’e’ molta ignoranza, con la sinistra che cerca di spaventare i cittadini. L’esponente del Governo, a margine di un incontro con i vertici della Confindustria della Sardegna, ha aggiunto che ”nessuno ha mai parlato di collocare una centrale nucleare in Sardegna”, anche se ha precisato che nulla e’ da escludere ma l’ultima parola ‘’spettera’ sempre ai territori”. ”Noi stiamo facendo una politica energetica molto forte a livello nazionale ma non spetta al Governo - ha detto - decidere dove realizzare le eventuali centrali nucleari: saranno gli enti locali, con le societa’ che devono investire in energia, a valutare le condizioni di sicurezza con i benefici per le popolazioni, e quali dovranno essere le collocazioni”. Scajola ha aggiunto che l’intenzione del Governo e’ quella di dare energia sicura e certa a costi contenuti per i cittadini ”perche’ se non c’e’ energia non c’e’ sviluppo. La realta’ e’ che in tutta Italia - ha concluso - paghiamo l’energia elettrica il 30% in piu’ degli altri paesi”. (ANSA). GC
27/01/2009 15:38

ECODEM, DECISIONISMO GOVERNO FRENATO DA VOTO

(ANSA) - CAGLIARI, 27 GEN - ”In campagna elettorale il nucleare non conviene”: e’ quanto sottolinea Francesco Ferrante dell’esecutivo nazionale dell’Associazione degli Ecologisti democratici, commentando le dichiarazioni in Sardegna dal ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola. ”Il ministro, dopo mesi in cui in ogni occasione possibile lanciava il nuovo programma nucleare - osserva Ferrante - alla prima prova con cui si sarebbe dovuto misurare con il consenso concreto della gente, i sardi in questo caso, fa una precipitosa marcia indietro. Facendo finta di dimenticare che la delega al Governo in materia di nucleare contenuta nel ddl Sviluppo, in discussione al Senato proprio in questi giorni, prevede il potere sostitutivo dell’Esecutivo in caso di mancata intesa con gli enti locali per la localizzazione delle centrali. Il decreto espropria infatti ogni potere agli enti locali, proprio per tentare di risolvere il problema del consenso delle popolazioni. Ma non ci sono scorciatoie possibili: questo nucleare e’ ancora pericoloso, insicuro e non conveniente economicamente”. La retromarcia di Scajola dimostra che quello del Governo - conclude l’esponente di Ecodem - e’ tutto un bluff e una palese perdita di tempo che sarebbe molto piu’ utile impiegare in un serio programma su fonti rinnovabili e risparmio energetico”. (ANSA). GC/MOA
27/01/2009 16:10

CAGLIARI, 27 GEN - ”Fa piacere sentire che il ministro dello sviluppo economico Claudio Scajola, oggi in visita in Sardegna, ha fatto dietrofront sul nucleare. Peccato che il disegno di legge del governo in discussione al Senato prevede che le decisioni rispetto ai siti per le centrali possano essere assunte anche contro il parere delle Regioni”. Lo sottolineano i senatori del Pd Roberto Della Seta e Gian Piero Scanu, capigruppo nelle commissioni Ambiente e Difesa. ”E’ chiaro che oggi nel timore che la posizione sul nucleare faccia perdere voti in Sardegna Scajola fa una precipitosa marcia indietro rispetto alle sue posizioni e a quelle del governo - sostengono i due esponenti del centrosinistra -. Fin dall’inizio il Pd ha dichiarato che la proposta sul nucleare dell’Esecutivo cosi’ come e’ formulata non e’ una proposta seria perche’ configura una scelta scollegata dalle politiche energetiche generali. Il paradosso e’ che il governo sponsorizza il nucleare come strumento per la riduzione delle emissioni quando in realta’ boicotta il pacchetto clima che e’ la strada scelta dall’Europa per combattere i cambiamenti climatici. E’ comunque positivo che Scajola, pasdaran del nucleare dappertutto e ad ogni costo, adesso abbia deciso di dare prova di maggior realismo”. (ANSA). GC

27/01/2009 16:17

 

ROMA, 27 GEN - Considerando quanto ha affermato oggi, ”forse Claudio Scajola, ministro dello Sviluppo economico, soffre di amnesia, visto che la delega al governo in materia di nucleare contenuta nel ddl Sviluppo, in discussione al Senato proprio in questi giorni, prevede il potere sostitutivo dell’esecutivo in caso di mancata intesa con gli enti locali per la localizzazione delle centrali”. Cosi’ Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente, commenta in una nota le ultime dichiarazioni del ministro Claudio Scajola in materia di nucleare. Ciafani si chiede allora se si tratti di ”paura di perdere consenso”, il fatto che ”alla prima scadenza elettorale, a quanto pare, in materia di nucleare il governo decisionista si dichiara accondiscendente col territorio”. Comunque ”l’episodio ci rassicura” conclude Ciafani, perche’ ‘’se cosi’ stanno le cose, il nucleare fortunatamente non si fara’ mai. Avremo, pero’, perso tempo prezioso e risorse utili allo sviluppo di tecnologie pulite, alla lotta ai cambiamenti climatici e al rilancio dell’economia, come testimoniato anche dalle scelte della nuova amministrazione statunitense in materia di energia”. (ANSA). Y62-GU
27/01/2009 16:42

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