Archive for January 3rd, 2009

La Toyota punta sull’auto solare

Saturday, January 3rd, 2009

 La Toyota sta sviluppando un’auto alimentata esclusivamente ad energia solare come arma per rispondere alla crisi. Lo rivela il giornale finanziario giapponese Nikkei, precisando però che ci vorranno anni prima che il veicolo possa sbarcare sul mercato.

RICARICA «DAL TETTO» - Si tratterebbe di un’auto elettrica con le batterie che si ricaricano grazie a pannelli solari posti sugli edifici. In una seconda fase la società punterebbe a sviluppare pannelli da disporre direttamente sull’auto. In dicembre la casa automobilistica giapponese ha annunciato la sua prima perdita operativa in 70 anni di storia, per il crollo delle vendite soprattutto sul mercato americano. La società, già attiva nelle tecnologie verdi, utilizza pannelli solari anche nel suo impianto di Tsutsumi dove produce la Lexus e la Camry. I pannelli solari installati coprono una superficie pari a 60 campi da tennis e producono energia, secondo la Toyota, sufficiente a coprire il fabbisogno di 500 abitazioni.

Parlare con i delfini: presto sarà possibile

Saturday, January 3rd, 2009

I delfini posseggono una comunicazione sonora tra le più complesse nel mondo animale e dall’uomo ancora poco conosciuta. Grazie a una nuova tecnica che permette di tradurre in immagini i suoni emessi dai cetacei, presto gli scienziati saranno in grado di produrre un vero e proprio vocabolario di base che ci aiuterà a capire il linguaggio di questi intelligenti mammiferi.

DALLE PAROLE ALLE IMMAGINI - La chiave per studiare e catalogare i suoni utilizzati dai cetacei per comunicare è il CymaScope, uno strumento che, attraverso registrazioni ad alta definizione, cattura la struttura dettagliata di ogni emissione sonora e ne riproduce un’immagine schematizzata. In questo modo vengono estrapolati svariati modelli, ciascuno dei quali rappresenta una sorta di pensiero illustrato. Le metodologie usate in precedenza per rappresentare i versi dei delfini erano limitate a grafici di frequenza e ampiezza delle onde sonore. La nuova tecnica invece cattura l’impronta prodotta dalla vibrazione dei suoni nell’acqua, che si muovono espandendosi attraverso bolle e raggi, e rivela per la prima volta nei minimi dettagli le caratteristiche della «voce» di ogni individuo.

UN VOCABOLARIO CETACEO - «Interpretare queste parole figurate potrebbe avere lo stesso significato che ebbe la Stele di Rosetta nella traduzione dei geroglifici egiziani» afferma l’ingegnere acustico John Stuart Reid, che partecipa alla ricerca. Il prossimo passo degli scienziati sarà registrare i delfini mentre individuano una serie di obiettivi precisi. In questo modo, col tempo, si creerà una sorta di vocabolario basilare che gli uomini potranno utilizzare a loro volta per cercare di parlare con questi cetacei e comprendere eventuali risposte.

Valentina Tubino
Fonte: Corriere della Sera

Il cemento che «assorbe» le emissioni di anidride carbonica

Saturday, January 3rd, 2009

La produzione del cemento utilizzato nell’edilizia è tra i principali responsabili del surriscaldamento globale, in larga parte per l’inadeguatezza delle tecnologie utilizzate dall’industria che, secondo i dati raccolti dagli esperti, produce circa il 5 per cento delle emissioni globali di anidride carbonica (CO2)- una quota maggiore rispetto a quella imputabile al trasporto aereo. Inoltre, secondo i dati della banca francese Credit Agricole, nel prossimo decennio la domanda di cemento aumenterà del 50 per cento e la crescita interesserà ovviamente anche le emissioni: si stima che il settore in questione potrebbe arrivare ad emettere da solo una quantità di CO2 pari a quella attualmente prodotta complessivamente dall’intera Europa.

ALTERNATIVE SOSTENIBILI - Così si moltiplicano gli sforzi di studiosi e ricercatori che cercano di ideare soluzioni efficienti e tecnologie che rendano l’industria un po’ più verde. È questo, per esempio, l’obiettivo di un gruppo di ingegneri dell’azienda londinese Novacem che ha messo a punto una formula per la produzione di una nuova tipologia di cemento ecofriendly, capace addirittura di assorbire parte del biossido di carbonio presente nell’atmosfera.

CEMENTO PIÙ VERDE - La produzione del nuovo materiale - composto da silicato di magnesio - richiede temperature meno elevate (e quindi meno dispendio di energia) rispetto a quelle raggiunte nei forni all’interno dei quali viene preparato il cemento tradizionale; inoltre, a differenza di quest’ultimo, il cemento Novacem assorbe grandi quantità di CO2 mentre si solidifica, andando quindi ad azzerare le emissioni della fase produttiva. Oltre ad aver attirato l’attenzione di alcune grandi imprese edili, la scoperta britannica (per la quale è stato richiesto il brevetto) ha subito guadagnato il consenso degli addetti del settore e degli ambientalisti, nonché il supporto di alcuni investitori. L’azienda ha già avviato un progetto per la costruzione di un impianto pilota destinato alla lavorazione del nuovo cemento e, secondo quanto dichiarato dal capo dell’equipe di ingegneri, Nikolaos Vlasopoulos, il prodotto dovrebbe essere introdotto sul mercato nel giro di cinque anni.

Alessandra Carboni
Fonte: Corriere della Sera

Clima: solo piano B salvera’ terra

Saturday, January 3rd, 2009

Per salvare la terra dalla catastrofe ecologica e’ necessario un ‘piano B’, secondo un sondaggio condotto dal britannico Independent. Secondo alcuni dei maggiori esperti di clima del mondo, interpellati per la ricerca, gli sforzi internazionali per ridurre le emissioni non sono stati sufficienti ed ora e’ necessario trovare soluzioni alternative per evitare che il pianeta diventi sempre piu’ caldo. Le proposte mirano ad abbassare le temperature senza ridurre le emissioni.

Fonte: ANSA

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