Archive for October 16th, 2008

Scrivi al governo per una rivoluzione energetica pulita.

Thursday, October 16th, 2008

Cari amici,
i cambiamenti climatici sono la più grave minaccia ambientale, economica e umanitaria che l’uomo si trova ad affrontare. Per evitare una crisi climatica irreversibile occorre fermare la crescita delle emissioni di gas serra entro il 2015, e dimezzarle al 2050.
Per ridurre le emissioni di CO2 è necessaria una rivoluzione energetica basata sulla progressiva riduzione dell’uso dei combustibili fossili, a partire dal carbone, e dallo sviluppo delle alternative veramente pulite: efficienza e fonti rinnovabili.

Per questo chiediamo al Governo di:

1. introdurre una moratoria per nuove centrali a carbone
Il carbone è alla base della crisi climatica in quanto è la prima singola fonte del riscaldamento globale: circa un terzo delle emissioni mondiali di CO2 si devono alla sua combustione.

2. abbandonare l’idea di un ritorno al nucleare in Italia
Il nucleare è una tecnologia costosa e rischiosa, che non ha risolto nessuno dei suoi problemi: dai rischi di incidente grave alla gestione delle scorie, dalla proliferazione nucleare alla limitatezza della risorsa Uranio.

3. favorire l’efficienza energetica con l’obiettivo del 20 per cento al 2020
In Italia è possibile tagliare i consumi elettrici per 100 miliardi di kWh al 2020 (circa un terzo degli attuali consumi) con benefici economici pari a 65 miliardi di euro. L’efficienza è la fonte energetica più economica, pulita e abbondante.

4. favorire lo sviluppo delle fonti rinnovabili come richiesto dall’Europa
Nel settore elettrico le rinnovabili possono fornire 50 miliardi di kWh al 2020. Questo permetterà di tagliare le emissioni di CO2 per 25 milioni di tonnellate, e di risparmiare circa 10 milioni di tonnellate di petrolio equivalenti all’anno.

PARTECIPA ANCHE TU ALLA PETIZIONE PER UNA RIVOLUZIONE ENERGETICA PULITA IN ITALIA.

SCRIVI SUBITO A BERLUSCONI E AL MINISTRO SCAJOLA.

Fonte: Internazionale

ECO-ENERGIA: MILANO; AL VIA CORSI PER UN ABITARE SOSTENIBILE

Thursday, October 16th, 2008

Prendono il via da oggi 6 incontri settimanali ogni martedi’ dalle ore 18.30 alle 21.30, organizzati dalla Provincia di Milano, per cittadini interessati a orientarsi verso scelte di sostenibilita’ ambientale negli usi civili ed abitativi. Il corso esamina gli aspetti che collegano l’habitat globale alle scelte locali, presentando soluzioni migliorative per le abitazioni e l’organizzazione di acquisti consapevoli. Gli incontri offrono una conoscenza dei criteri e dei metodi per abbattere le emissioni attraverso interventi mirati o utilizzando tecnologie per il riscaldamento o la climatizzazione a basso consumo. Nell’orientare l’utente alle nuove frontiere della sostenibilita’ negli usi civili verranno, infine, presentate convenienti modalita’ di gestione energetica, facilitazioni e certificazioni fiscali finalizzate a una corretta scelta dei fornitori. Per informazioni rivolgersi al tel. 02 77402702 mail: infoagenzia@provincia.milano.it (ANSA).

CLIMA: PARTE AZIONE CONTRO ‘MALATTIE DA RISCALDAMENTO’

Thursday, October 16th, 2008

Un lavoro di squadra per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici sulla salute e la disponibilita’ di cibo e acqua nel pianeta. L’azione concertata ha preso il via oggi a Roma, nella Giornata mondiale dell’alimentazione: Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (Fao), Organizzazione Mondiale della Sanita’ (Oms) e Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa) si sono incontrate per decidere azioni comuni volte a mitigare il piu’ possibile tanto gli effetti negativi del riscaldamento globale, quanto le disparita’ che potranno acuirsi tra Nord e Sud del mondo come all’interno dell’Europa. ”Siamo gia’ al lavoro”, ha detto la responsabile della divisione su Cambiamento globale e salute dell’Oms, Bettina Menne. L’obiettivo e’ mettere i sistemi sanitari di ogni Paese in grado di affrontare con interventi appropriati le nuove situazioni che si potranno determinare, dalla comparsa di nuove malattie alle inondazioni. ”Interventi che finora sono stati considerati marginali sono destinati a diventare centrali” e in alcuni casi sara’ anche necessario adattare l’organizzazione interna degli ospedali. Per il direttore della divisione Nutrizione e protezione dei consumatori della Fao, Ezzedine Boutrif, ”la prima cosa da fare e’ cominciare a raccogliere dati reali e attivare sistemi di sorveglianza per affrontare il problema nel modo piu’ efficiente”. Anche il presidente del comitato scientifico dell’Efsa, Vittorio Silano, e’ convinto che siano necessari sistemi di raccolta dati e monitoraggio locale, soprattutto perche’ ”il cambiamento climatico e’ un problema globale, ma produrra’ effetti diversi in territori diversi”. Ospite d’onore Giovanni Berlinguer, per il quale ”i cambiamenti climatici in corso richiederanno l’adeguamento dei servizi sanitari”, ma soprattutto va attribuito alla salute ”un valore intrinseco e non utilitaristico”. Ecco alcune delle trasformazioni che si prevede saranno causate dal cambiamento climatico:

- TEMPERATURA: si calcola che in Europa potra’ aumentare fra 2,3 e 6 gradi per la fine del secolo.

- POVERTA’: gli oltre 60 milioni di persone che nell’Europa dell’Est vivono in assoluta poverta’ potranno diventare piu’ numerosi per le trasformazioni dovute ai cambiamenti climatici. Secondo le stime, affrontare la nuova situazione potra’ costare fino al 5% del Prodotto interno lordo (Pil).

 - MENO RACCOLTI: la produzione agricola potra’ diminuire nei Paesi mediterranei, Europa Orientale e Asia centrale, dove la riduzione e’ valutata in circa il 30% per la meta’ del secolo.

 - NUOVE INFEZIONI: le temperature piu’ alte potranno favorire la circolazione di virus di origine animale trasmissibili all’uomo, come quelli di epatite E e febbre della Rift Valley; oppure di batteri come salmonella, yersinia, listeria e leptospirosi.

- CIBO A RISCHIO: le temperature piu’ elevate possono favorire lo sviluppo di batteri negli alimenti, come la salmonella.

- MENO ACQUA: le persone che vivono in zone povere di acqua potranno aumentare fra 16 e 44 milioni entro il 2080. In Italia sono a rischio Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna. (ANSA).

CLIMA: BARROSO, NESSUNA FLESSIBILITA’ SU OBIETTIVI

Thursday, October 16th, 2008

L’Unione Europea deve mantenere gli obiettivi di lotta al cambiamento climatico per i quali non è possibile “nessuna flessibilità”. Lo ha detto il presidente della commissione Ue, José Manuel Durao Barroso, interpellato sulla posizione dell’Italia che ritiene insostenibili gli oneri per l’industria e l’economia.

 ”Nessuna flessibilità per gli obiettivi, ma solo per centrare gli obiettivi”, ha detto Barroso per il quale sarebbe “un vero errore mondiale se la crisi finanziaria facesse dimenticare la sfida del cambiamento climatico”.

Il presidente della commissione Ue si augura che ci possa essere un accordo finale sul pacchetto clima ”entro dicembre” e che domani, al vertice Ue dei capi di Stato e di governo, possa fare ”qualche progresso”. ”I leader si devono impegnare a rispettare gli obiettivi da loro stessi decisi”, ha detto Barroso presentando il vertice. ”Non dobbiamo diluire le nostre ambizioni”.

Sostieni Pianeta Verde effettuando
una donazione di 1 €
con il tuo cellulare

BUY NOW!