97 modi per far ridere un cane
Chi l’ha detto che i cani sono musoni? Ridono veramente! A patto si tenga presente che, come si dice dei fiocchi di neve, non c’è n’è uno uguale all’altro e tutti vivono per essere amati, non c’è che dire: lo fanno con evidente gioia. E giù a rotolarsi per terra: magari a dentri stretti, ma lo fanno! Come Blanca, una Labrador che è contenta non appena la mano del padrone si infila a mo’ di guanto in un paio di calzini: meglio se da ginnastica. Come Yonah, Rottweiler che adora le grattatine sub-collare.Come Samantha, una Shih Tzu di una certa età che tra i suoi passatempi predilige il leccaggio della fronte, ma scoppia di ilarità con la piòata: basta mettere in un sacchetto di carta un po’ di ghiottonerie e di giochini, gonfiar d’aria la sfera e farla scoppiare; sarà uno spettacolo bestiale! Invece i cani a coda corta sembrano naturalmente portati per il twist. Ma non ditelo ad Ali, un Boxer che come altri suoi imparentati adora il massaggio con la vostra migliore imitazione di due ragni che vi farà vedere la sua pelle formicolare. Basta toccare i tasti giusti: i chitarristi scopriranno che la struttura dei loro cani è simile a quella del loro strumento preferito, a patto arpeggino strimpellando sulle coste, cosa che funziona particolarmente con cani dal muso lungo. La “Baudy building” è invece consigliata ai Bassotti: ovvero la seduta di allenamento con il cane al posto dei pesi.Che siano leali o turbolenti, placidi o civettuoli, chi li ama sa che basta estendere il proprio amore e dirigerlo verso una specie di missione, per trovare ogni giorno un’alternativa gratificante a favore di Fido. Perché ridere è una cosa seria e a portata di grattino o altro stratagemma anche per il vostro amico a quattro zampe. Basta mettere in pratica il thoracic park, il salvietta-time o attaccare una palla al soffitto e farla girare se siete padroni pigri. E giù a divertirsi. Perché questi sono solo tre dei “97 modi per far ridere un cane” (Magazzini Salani, euro 8,90), suggeriti a mo’ di gustose pillole da assaporar di giorno in giorno, da Jenny Langbehn, infermiera veterinaria e “god whisperer” a Manhattan.
Non vi resta che annotare sul libro le manifestazioni di entusiasmo o di disagio preferite dal vostro cane. Come fosse un diario da rispolverare, con la praticità di una piccola enciclopedia, questi esercizi a volte mattacchioni a far da collante nel legame tra voi e FIdo. Piuttosto? Voi quand’è che saltate impazienti davanti alla porta gridando “giretto! Giretto!”? |
 |
Fonte: La zampa.it
Tags: cani, manuali
Animali | |
| Trackback |