Archive for September 8th, 2008

Pancho Pardi: La truffa dell’immondizia rimossa

Monday, September 8th, 2008

Ottavo spot di Berlusconi a Napoli. Ma la regione resta invasa e inquinata da un reticolo di discariche occasionali dove i fuochi bruciano notte e giorno, come dimostrano le foto e i video di denuncia di decine di cittadini / “Jatevenne day”: 27 settembre, manifestazione nazionale a Chiaiano

di Pancho Pardi

Vista di sfuggita nel telegiornale alle spalle di Berlusconi: la solita scena azzurra con il logo cerchiato della presidenza del consiglio (in origine copiato dal logo della presidenza americana) e dentro il cerchio la scritta “Ottava visita del Presidente del Consiglio a Napoli”. L’esibizionismo puerile si riveste di oggettività televisiva.
Il governo è la televisione. Ciò che si vede c’è, ciò che non si vede non c’è.
La ripulitura del centro viene continuamente rappresentata e nella messa in scena scompaiono i suoi caratteri approssimativi. E pur vedendone l’aspetto precario, gli elettori di centrosinistra non possono non riconoscerla e allo stesso tempo devono ammettere la disastrosa insufficienza della classe dirigente di centrosinistra che ha lasciato marcire la situazione oltre ogni limite immaginabile per poi consegnare al mago la possibilità di usare la sua bacchetta magica. Se ha senso ora collaborare col governo perché non l’hanno fatto prima quando il governo era nostro? Perché hanno rinviato a dopo ciò che dovevano fare subito?
Ora viene messa in scena la pulizia napoletana ma la regione resta invasa e inquinata. Discariche aperte d’autorità e militarizzate accolgono la spazzatura urbana e non si sa quanto ciò possa durare. Altre discariche vengono aperte nei luoghi meno densi di popolazione, meno problematici dal punto di vista del consenso elettorale, ma proprio perciò pregiati come riserve di spazio e di silenzio.
La città invia la sua spazzatura lontano da sé e inquina luoghi che da sé non avrebbero mai saputo e voluto inquinarsi. L’Irpinia orientale deve subire gli effetti peggiori di una metropoli che non ha mai saputo trovare la misura per autoregolarsi.
Gruppi spontanei testimoniano la realtà incombente della terra dei fuochi. L’area metropolitana è segnata da un reticolo di discariche occasionali, non estinguibili e di continuo rinnovate, dove i fuochi bruciano notte e giorno. I ritratti da satellite forniti da Google lo dimostrano. Vi si brucia di tutto, anche in immediata prossimità di insediamenti e colture. Sotto gli occhi dei tutori dell’ordine, nella piena consapevolezza delle popolazioni circostanti.
Il Tg3 vi ha gettato un rapido sguardo. Gliene rendiamo merito, ma si può scommettere che la coltre dell’indifferenza organizzata cercherà di far dimenticare. A maggior ragione va sostenuta l’azione di chi, prima di tutto, esercita il diritto costituzionale all’informazione. Prima ancora di giudicare: raccontare e far vedere. Il compito del cronista indipendente dai poteri resta garanzia fondativa della democrazia. Non ha alle spalle il logo “Centesima visita nella terra dei fuochi” ma fa del suo meglio per mostrare la verità.
Chi è interessato vada a vedere www.laterradeifuochi.it

Fonte:http://temi.repubblica.it/micromega-online/pancho-pardi-la-truffa-dell%e2%80%99immondizia-rimossa/

Linfoma, trapianto di midollo osseo possibile anche per i cani

Monday, September 8th, 2008
Cani come padroni, in entrambi i casi un pò sfortunati. Anche per Fido è infatti previsto il trapianto di midollo osseo in caso di linfoma, una delle neoplasie più diffuse tra gli amici a quattro zampe.E se finora il trasferimento di cellule staminali ematopoietiche nei cani alle prese con questa malattia era un miraggio, o quanto meno una terapia estremamente inusuale, ora la tecnica sembra prendere piede, destinata a diventare standard nella cura dei linfomi. Ad assicurarlo è un addetto ai lavori, ovvero Steven Suter della North Caroline State’s College of Veterinary Medicine. L’istituto di cui l’esperto fa parte ha ricevuto in dono tre macchinari ad hoc per questa terapia dalla Mayo Clinic in Rochester, Minnesota.

Ottime notizie per il miglior amico dell’uomo, a quanto pare, se la tecnica dovesse diventare la norma per trattare questa forma tumorale. «I cani che vengono sottoposti a trapianto di midollo osseo - assicura Suter - hanno un tasso di sopravvivenza di almeno il 30%, contro una percentuale che oscilla tra lo 0 e il 2% tra quelli che non ricevono questa terapia».

Fonte: La Zampa.it

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