Archive for September 5th, 2008

Lutto e dolore anche negli animali

Friday, September 5th, 2008

Gana che mangia: dell’erba in una mano, Claudio nell’altra. Gana che dà da mangiare: gli occhi pieni di tenerezza, Claudio attaccato al seno. Gana che passeggia: le braccia a ciondoloni, il corpo senza di vita di Claudio tenuto come una bambola. Per giorni Gana ha continuato a vivere la sua vita di gorilla dello zoo di Münster come se il cucciolo partorito solo tre mesi prima, Claudio, fosse ancora in vita. Nessuno ha potuto avvicinarla per portarglielo via. Anche gli animali soffrono. Quelli più evoluti conoscono il lutto. Ma molti altri sanno bene cos’è la morte. Il dolore di Gana dalla Germania ha fatto il giro del mondo. Ha sorpreso, commosso. Ma non i primatologi: nel mondo delle scimmie ogni madre reagisce come ha fatto Gana. E soffre come soffrono gli uomini. Specialmente i grandi primati che hanno in comune con noi il 98% dei geni.

Afferma la primatologa Sara Hrdy al New York Times: «Stiamo parlando di animali che partoriscono un unico cucciolo dopo una lunga gestazione». Soffrono i genitori, e soffrono i figli. È il caso di un giovane scimpanzé del Gombe morto appena un mese dopo la mamma: Flint, 8 anni, ha vegliato per giorni il cadavere di Flo, matriarca di 50 anni, fino a lasciarsi morire. Michael Wilson, antropologo all’università del Minnesota, però sottolinea: «Gli scimpanzé vivono la morte in modo molto diverso dal nostro». In natura, dicono i biologi, non sono solo le scimmie a elaborare il lutto. George Wittemyer, dell’Università del Colorado, racconta dei rituali compiuti da alcuni elefanti davanti al cadavere di una matriarca: «Una femmina si è alzata in piedi, dondolandosi sul cadavere ». E ancora: «Alcuni hanno sollevato una zampa sopra la sua testa. Altri hanno incrociato le loro zanne con le sue».

Svariati i motivi per i quali gli animali hanno imparato a riconoscere la morte. Per un leone il cadavere di un simile può rappresentare un pasto facile: gli darà un’annusata, una leccata, se è morto da poco lo mangerà. Per altre specie, invece, il cadavere è considerato come qualcosa di cui sbarazzarsi il prima possibile perché pericoloso. Le talpe-ratto nude, quando intercettano un cadavere nelle loro città sotterranee, lo trascinano in una sorta di cimitero. «Quando è pieno - ha detto Paul Sherman dell’Università di Cornell - lo murano con della terra, probabilmente per motivi igienici, e ne scavano uno nuovo». Stessa cosa tra gli insetti sociali: «impresari funebri», entro pochi minuti dalla morte di un compagno, lo portano lontano dal nido o dall’alveare. Ma se il cadavere appartiene a una specie diversa e più grossa, ecco che le api mellifiche si ingegnano. Un topo, attratto dal calore o dal miele, è morto nell’alveare? Nessun problema: lo si imbalsama con il propoli.

Alessandra Mangiarotti

Gatta viaggia sulla ruota di scorta di un camion per 120 km

Friday, September 5th, 2008

Una gita di 120 chilometri sulla ruota di scorta di un furgone in viaggio lungo le strade dell’Arizona: è la singolare impresa compiuta da “Bella”, gatta statunitense costretta da una serie di curiosi eventi a seguire il proprio padrone in una remota riunione di lavoro dall’altra parte dello Stato.

Per diverse ore la gatta, senza abbandonare la instabile postazione sul camion del padrone, ha attraversato le strade dell’Arizona da Gilbert fino a Kearny.

Quando, dopo il lungo viaggio Gil Smith è sceso dal camion, ha sentito un miagolio proveniente dal retro del furgone. «Bella era isterica e disidratata, ma in buone condizioni» ha raccontato Smith.

Secondo il padrone, la “gatta viaggiatrice” è rimasta volontariamente sul camion, senza saltare giù, per non smarrire le tracce di casa: «Sapeva che, se si fosse buttata dal furgone, si sarebbe persa».

Fonte : La Zampa .it

Honda Insight,”ibrida” alla portata di tutti

Friday, September 5th, 2008

Novità in casa Honda, un modello a propulsione ibrida, ma destinato ad allargare l’utenza, grazie alle dimensione contenute, ai cinque posti e anche ad un prezzo che dovrebbe essere particolarmente interessante per questa tecnologia

La vedremo al Salone di Parigi ad inizio ottobre e si tratta di un modello di serie che troveremo nei concessionari agli inizi del 2009, nei maggiori mercati europei, ovviamente anche in Italia.
Il sistema ibrido (motore a combustione associato a un motore elettrico tra lo stesso propulsore e il cambio) è montato su una carrozzeria più compatta della Civic e appena più grande della Jazz, cioè questo significa l’ibrida più compatta in circolazione. A differenza dell’Insight prototipo del ‘99, che era una coupé due posti, oggi è un modello compatto a due volumi, cinque porte e cinque posti omologati.
Anche il prezzo, non ancora comunicato dovrebbe essere decisamente più basso di quelli della altre ibride ora sul mercato. Un prezzo che punti ad un nuovo target allargando questa soluzione a fasce di utenza fino ad oggi non interessate o con capacità di spesa insufficiente per i costi fino ad ora tipici di questa tecnologia.

Fonte :  La repubblica

SCUOLE DI PISA, ARRIVA FOTOVOLTAICO SUI TETTI

Friday, September 5th, 2008

Anche il Comune di Pisa ha deciso di realizzare impianti di tipo fotovoltaico per la produzione di energia elettrica negli edifici pubblici e, in particolare, nelle scuole. La tariffa incentivante, in relazione alla potenza nominale e alla tipologia dell’impianto medesimo, riconosciuta dal Gestore del servizio elettrico (Gse) per un periodo di 20 anni a decorrere dalla data di entrata in servizio dell’impianto, ha convinto il Comune a realizzare gli impianti nelle due sedi della scuola media Gamerra. Il Gse installera’ per ogni scuola due contatori, uno che contabilizza tutta l’energia prodotta dall’impianto su cui vale la tariffa incentivante e un contatore bidirezionale al posto di quello esistente attualmente nella scuola. I vantaggi economici del progetto sono costituiti dalla somma dei benefici economici del Conto Energia e dal risparmio derivante dall’autoproduzione della corrente. Alla gara indetta hanno preso parte 52 ditte e l’aggiudicataria e’ la Colombini Impianti di Cascina (Pi), che sull’importo lavori a base d’asta di 175.679,82 euro ha offerto il ribasso di 18,159%. I lavori avranno una durata complessiva di novanta giorni.(ANSA).

ORSI, 2.500 FIRME CHIEDONO MAGGIORE SICUREZZA IN TRENTINO

Friday, September 5th, 2008

- Sono circa 2.500 le firme raccolte in Trentino - nei Comuni della Rendena, Giudicarie, Chiese, Valle dei Laghi e Val di Non - in calce alla petizione con la quale si chiede di assumere misure per garantire sicurezza alla convivenza tra la popolazione degli orsi ”trentini” e gli abitanti delle valli interessate al progetto Live Ursus. Di qui la richiesta, cuore della petizione, di catturare gli orsi che ormai considerano i centri abitati come luogo privilegiato per rispedirli ai territori di origine. Il pacchetto delle firme e’ stato consegnato stamani al Presidente del Consiglio provinciale da una delegazione accompagnata dal vicepresidente del Consiglio provinciale Nerio Giovanazzi, promotore dell’iniziativa.”Non ho nulla contro il progetto Live Ursus - ha affermato Giovanazzi - ma sono convinto che esso potra’ sopravvivere solo se agli abitanti delle nostre valli sara’ garantita sicurezza rispetto alle pericolose incursioni di alcuni esemplari nei paesi e nelle abitazioni”. Giovanazzi si e’ quindi augurato che il Governatore Lorenzo Dellai ”con un atto di coraggio” esprima la volonta’ di affrontare il problema della sicurezza. (ANSA).

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