BONELLI(VERDI),ESPOSTO A PROCURA E UE SU LIBERO ACCESSO
Anche quest’anno si registrano centinaia di segnalazioni da cittadini a cui viene negato il ‘diritto al mare’, cioe’ l’accesso alla spiaggia. Di qui la decisione di Angelo Bonelli dei Verdi di ricorrere alle vie legali. ”Presenteremo un esposto alla Procura della Repubblica, in particolare a quella di Roma - riferisce Bonelli in una nota - ed una denuncia all’Unione europea affinche’ si avvii anche un’indagine sulla gestione del demanio, visto che la privatizzazione e’ un’anomalia tutta italiana”. Secondo quanto afferma Bonelli ‘’sugli oltre 7mila km di spiagge italiane siamo arrivati ad una situazione allucinante: piu’ del 45% e’ reso inaccessibile dl cemento e dagli stabilimenti. Inoltre - prosegue l’esponente del Sole che ride - dal dossier realizzato dai Verdi emerge, poi, che in molte citta’ italiane come Roma, Genova, Livorno ed altre ancora risulta occupato l’80-85% degli arenili”. A difesa dei cittadini i verdi mettono a disposizione un ‘Manuale di autodifesa del nagnante’, che si puo’ scaricare via internet dal sito www.verdi.it. (ANSA).