Archive for July 25th, 2008

Energia, aumenta rinnovabile ma non quota produzione

Friday, July 25th, 2008

Prosegue in Italia la crescita di nuovi impianti a fonti rinnovabili, ma non cresce la quota di produzione elettrica italiana da queste fonti sul totale della produzione nazionale. Lo rileva il Gestore dei Servizi Elettrici nel Rapporto annuale 2007, che è stato illustrato dal presidente Carlo Andrea Bollino e dall’amministratore delegato Nando Pasquali. Il Gse evidenzia una continua crescita di nuovi impianti a fonti rinnovabili: nel 2007 il numero di impianti qualificati è passato da 1.469 a 2.296, di cui 1.335 in esercizio e 961 a progetto; al 31 dicembre 2007 erano in esercizio 1.335 impianti incentivati con i certificati verdi e 4.841 impianti fotovoltaici incentivati con il Conto energia.

Pur a fronte di un aumento della potenza efficiente lorda degli impianti rinnovabili nell’ultimo decennio dai circa 17 mila Mw del 1997 a oltre 21 mila Mw nel 2006 - rileva il rapporto - la quota di produzione elettrica italiana da fonti rinnovabili sul totale della produzione nazionale “si è mantenuta intorno al 20%” e la causa è “l’aumento dei consumi e la riduzione negli anni della produzione idroelettrica, dovuto sia a ragioni ideologiche che a disposizioni legislative”. Tra il 1994 al 2007, ha precisato Bollino, la quota di produzione da fonti rinnovabili sul consumo interno lordo di elettricità è scesa progressivamente dal 18% al 13,7%. In bolletta, rileva ancora il rapporto, l’onere complessivo dell’energia incentivata (Cip6) è risultato nel 2007 di 2,4 miliardi di euro: questo onere - precisa il Gse - si ridurrà gradualmente nei prossimi anni fino ad annullarsi nel 2020, allo scadere di tutte le convenzioni.

Fonte: Ansa.it

Cucina solare a ottomila metri

Friday, July 25th, 2008

In molti villaggi del Tibet ci sono due modi per prepararsi un pasto: accendere un fuoco utilizzando la legna o lo sterco di yak come combustibile; ricorrere ai rudimentali fornelli di metallo ricoperti di specchi (molto diffusi anche in Africa). Entrambi questi metodi, però, comportano molti problemi per le popolazioni locali: il fumo del letame provoca seri danni ai polmoni; la legna è poco disponibile e sta portando a una lenta deforestazione; i fornelli sono molto pesanti e spesso causano seri incidenti durante la cottura.IL FORNELLO DEL MIT - Dai laboratori del Massachusetts Institute of Technology è ora arrivata un’alternativa destinata a cambiare la vita di molte persone che vivono sull’Himalaya. Si tratta di un fornello solare che riesce a combinare un approccio più pulito all’ambiente e meno rischi per la salute di chi lo utilizza. Ideato insieme a un team di ricerca dell’università tibetana Qinghai Normal, ha una base di bambù e una superficie di lana di yak ricoperta da un filtro solare (il Mylar) in grado di catturare molto calore e così riscaldare velocemente gli alimenti o le pentole poggiate sopra. L’utilizzo di sostanze per lo più presenti in natura ha permesso di ridurre al minimo i costi (solo 17 dollari). Inoltre, rispetto ai fornelli rudimentali, ha due pregi fondamentali: è super-leggero (può essere quindi trasportato agevolmente dai pastori) e molto più stabile (resiste anche alle violenti sferzate di vento).

OAS_AD(\’Bottom1\’);ECO-DESIGN - Il progetto del fornello solare è stato uno dei vincitori della recente Ideas Competition del Mit e ha subito attirato l’interesse dei produttori locali, che intendono commercializzarlo in Tibet dal prossimo anno. E c’è già chi pensa di esportarlo in analoghe zone elevate della Cina, dell’India e dell’America del Sud. Anche perché gli incidenti causati da metodi di cottura poco corretti sono all’ordine del giorno in tutti questi paesi. La World Health Organization ha calcolato (qui il report) che ogni anno 1,5 milioni di persone muoiono per malattie o incidenti causate da pratiche pericolose di cottura.

Nicola Bruno
Fonte: Corriere della Sera

ABBANOA ANNUNCIA INTERRUZIONI SERVIZIO PER LAVORI

Friday, July 25th, 2008

CAGLIARI, 23 LUG - Abbanoa, il gestore unico della risorse idriche in Sardegna, ha annunciato una serie di interruzioni nell’erogazione dell’acqua in varie localita’ e ha diffuso il calendario degli interventi. A Elmas domani e’ prevista una breve interruzione del servizio idrico dalle 9 alle 13. A richiedere la sospensione dell’erogazione dell’acqua e’ stato il Comune che sta provvedendo alla sistemazione idraulica degli affluenti della sponda sinistra del Fluminimannu. Mercoledi’ 30 luglio, invece, a causa dell’interruzione dell’alimentazione elettrica da parte dell’Enel nell’impianto di potabilizzazione di Villacidro potrebbero verificarsi disservizi nell’approvvigionamento idrico ai serbatoi di Arbus, Gonnosfanadiga, Guspini, Siliqua, Vallermosa e Villacidro, con possibile interruzione della distribuzione alle utenze per consentire il ripristino delle scorte di accumulo. (ANSA).

BONELLI(VERDI),ESPOSTO A PROCURA E UE SU LIBERO ACCESSO

Friday, July 25th, 2008

Anche quest’anno si registrano centinaia di segnalazioni da cittadini a cui viene negato il ‘diritto al mare’, cioe’ l’accesso alla spiaggia. Di qui la decisione di Angelo Bonelli dei Verdi di ricorrere alle vie legali. ”Presenteremo un esposto alla Procura della Repubblica, in particolare a quella di Roma - riferisce Bonelli in una nota - ed una denuncia all’Unione europea affinche’ si avvii anche un’indagine sulla gestione del demanio, visto che la privatizzazione e’ un’anomalia tutta italiana”. Secondo quanto afferma Bonelli ‘’sugli oltre 7mila km di spiagge italiane siamo arrivati ad una situazione allucinante: piu’ del 45% e’ reso inaccessibile dl cemento e dagli stabilimenti. Inoltre - prosegue l’esponente del Sole che ride - dal dossier realizzato dai Verdi emerge, poi, che in molte citta’ italiane come Roma, Genova, Livorno ed altre ancora risulta occupato l’80-85% degli arenili”. A difesa dei cittadini i verdi mettono a disposizione un ‘Manuale di autodifesa del nagnante’, che si puo’ scaricare via internet dal sito www.verdi.it. (ANSA).