Lav: ecco le creme solari non testate sugli animali

Per questa estate, salvaguardiamo la nostra pelle e quella degli animali: è l’appello della Lega Antivivisezione (Lav), che ha stilato una guida con le aziende cosmetiche che non testano i solari sugli animali.Ogni anno, ricordano gli attivisti della Lav, «migliaia di animali muoiono sfigurati, bruciati e intossicati a causa dei test, nonostante siano già disponibili circa 10.000 sostanze utilizzabili dall’industria cosmetica per formulare i prodotti e nonostante la possibilità di usare efficaci e non cruenti metodi alternativi».

«Acquistare prodotti non testati su animali - dichiara Michela Kuan, responsabile Lav settore Vivisezione - è una scelta etica e una garanzia in più per la pelle. Per orientarsi nella scelta, sul sito internet della Lav è possibile consultare la nuova ‘Guida al non testatò, aggiornata con le nuove adesioni di aziende cosmetiche, tra le quali alcune che hanno in catalogo una linea di solari, già aggiornati con i nuovi filtri fotostabili».

Per aiutare i consumatori a scegliere le creme solari più sicure ed efficaci, poi, il Centro per i diritti del cittadino (Codici) ha stilato un vedemecum con poche e semplici regole. Innanzitutto verificare che la confezione riporti il fattore di protezione specifico espresso con un valore numerico, la data di scadenza e la dicitura ‘resistente all’acquà. Per chi ha la pelle sensibile, inoltre, può essere utile verificare che l’ ipoallergenicità del prodotto sia stata testata presso centri specializzati (sulla confezione è riportata la dicitura ‘dermatologicamente testatò). Infine, Codici consiglia a tutti di evitare i solari che riportano la definizione ‘testati solo in vitrò. «Per valutare l’efficacia del prodotto - spiega l’ associazione - sono necessari test in vivo sull’uomo con l’uso di lampade che producono radiazioni simili a quelle del sole. I test in vitro sono utili ma non sufficienti».

+ Ecco le aziende approvate dalla Lav

Fonte : La Stampa

Leave a Reply