Vento di detrazioni sui condizionatori
I passi necessari per ottenere gli sconti fiscali
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Cambiare aria riducendo le spese si può! Introdotte nella finanziaria 2007 le detrazioni per la riqualificazione energetica non riguardano solamente gli interventi di coibentazione, ma anche l’installazione di impianti di condizionamento e nello specifico di pompe di calore inverter ad alta efficienza. Si tratta di condizionatori d’aria con una doppia funzione di riscaldamento in inverno e raffrescamento d’estate. Quali detrazioni Irpef? Soggette ad una proroga fino al 2010, le detrazioni Irpef al 55% (per un importo detraibile massimo di 30.000 euro) si possono applicare anche nel caso di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti a pompa di calore ad alta efficienza. Valori e requisiti tecnici devono naturalmente rientrare nelle disposizioni di legge. Possono beneficiare del bonus fiscale le persone fisiche (tra cui esercenti e professionisti), le società di persone o capitali nonché gli enti pubblici, intestatari dell’immobile, ma anche loro famigliari o conviventi. Quali spese? Le spese per le quali si può beneficiare delle detrazioni comprendono i prodotti, i costi per i lavori edili connessi e le prestazioni professionali e ne potranno beneficiare anche i famigliari che si faranno carico delle spese di sostituzione. Documentazione Indispensabile ai fini del bonus fiscale la seguente documentazione:
Nel caso di privati sarà inoltre opportuno presentare la ricevuta di avvenuto pagamento riportante la causale, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e la partita Iva o il codice fiscale dell’azienda a favore della quale si effettua il bonifico. Procedura Per gli interventi che si concluderanno nel triennio 2008-2010 (compresi quelli iniziati nel |
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Fonte: La Stampa
