Archive for July 1st, 2008

ECO-ENERGIA: MAREVIVO VA A SOLARE E CEDE ELETTRICITA’ A ROMA

Tuesday, July 1st, 2008

Il rispetto per l’ambiente passa anche per la produzione di energia ‘fai da te’: a dare il buon esempio l’associazione ambientalista Marevivo, che, sul tetto della sede ‘galleggiante’ di Roma, ormeggiata sulle rive del fiume Tevere, ha installato 72 celle fotovoltaiche. In particolare, su una superficie di 42 metri quadri circa, i pannelli da 85 W l’uno, saranno in grado di coprire quasi il 100% del fabbisogno energetico dell’Associazione, con una produzione di 6 Kw per ora. Una serie di lead indicheranno i livelli di produzione accendendosi a seconda della quantita’ di energia prodotta indicando anche lo scarto tra produzione e consumo al momento. L’energia in eccesso verra’ distribuita nella rete elettrica della citta’, attraverso una centralina-contatore, rendendo cosi’ superflua la presenza di accumulatori e della relativa manutenzione (costosa e assidua) di cui necessitano. I pannelli impiegati sono di nuova generazione, producono energia anche se non irradiati direttamente, necessitano di una manutenzione minima e godono degli incentivi statali pari a 0,42 centesimi di euro per ogni Kw prodotto. Hanno una vita media di venti anni con un calo di produzione dell’1% annuo. ”D’ora in poi - ha detto Rosalba Giugni, presidente dell’ Associazione - potremmo accendere l’aria condizionata senza sentirci in colpa e questo e’ soltanto uno dei molteplici aspetti positivi che derivano dall’uso di fonti energetiche rinnovabili. E’ motivo d’orgoglio, inoltre, sapere che la nostra energia pulita sara’ usata, anche se in piccola parte, dai nostri concittadini”. (ANSA).

ECO-ENERGIA: FINANZIATI 88 EDIFICI PUBBLICI ”SOLARI”

Tuesday, July 1st, 2008

 - Conclusa la seconda fase del bando ”Il sole negli Enti pubblici”, rivolto alle Pubbliche Amministrazioni e gli Enti Pubblici, e finalizzato alla realizzazione impianti solari termici per la produzione di calore a bassa temperatura realizzati su edifici pubblici. Le risorse disponibili ammontavano a euro 10 milioni, piu’ un’integrazione di euro 2 milioni. Il sito del ministero dell’Ambiente ha reso pubblico l’elenco degli ammessi al finanziamento a seguito della valutazione dei progetti da parte della competente Commissione Tecnica e i relativi contributi riconosciuti dal Mattm, per un importo complessivo pari a euro 4.269.323,89. Nella prima fase erano 108 gli edifici solari ammessi a un finanziamento di euro 4.603.799,35 per un totale di 7000 kW di potenza installata che comporteranno una produzione di circa 9 Milioni di kWhth all’anno evitando l’emissione di 20.000 tonnellate di CO2 all’anno. Le tecnologie incentivate nel bando vengono finanziate nella misura del 50% dei costi, salvo i casi in cui la quota dell’investimento a carico del soggetto proponente sia coperta attraverso il finanziamento tramite terzi operato da una ESCO (Energy Service Company), per i quali e’ previsto un contributo fino al 65% dei costi. In questa seconda fase sono invece 88 i progetti ammessi e riguardano varie tipologie di intervento in edifici scolastici, asili nido, palestre, piscine e centri sportivi. Premiate anche case di riposo e centri per anziani, alcune sedi di aziende municipali e molte carceri. (ANSA).

AMBIENTE: A SIENA IN SERVIZIO BUS CHE VIAGGIANO A GIRASOLI

Tuesday, July 1st, 2008
In servizio da oggi a Siena 5 bus dell’azienda di trasporto pubblico Train e quattro compattatori di Siena ambiente alimentati per il 25% da biodiesel, carburante ricavato dai semi di girasole e miscelato con gasolio. E’ un’ esperienza pilota in Toscana per la produzione e l’utilizzo di biodiesel. Il progetto, spiega la Regione che vi partecipa, e’ iniziato nel 2006, con la coltivazione di 150 ettari che hanno prodotto 270 tonnellate di semi di girasole, da cui si sono ricavate 120 tonnellate di biodiesel: 55 serviranno per produrre 220 tonnellate di carburante, capaci di alimentare per un anno i nove mezzi delle due aziende senesi e far loro percorrere 440.000 chilometri immettendo in atmosfera la meta’ dell’anidride carbonica rispetto a veicoli alimentati con il solo gasolio.Il risparmio atteso e’ di 2,5 tonnellate di CO2 per ogni tonnellata di biodiesel utilizzata. ”Siamo di fronte al primo, pionieristico e per questo importantissimo progetto - ha detto l’assessore toscano all’ energia, Anna Rita Bramerini - finalizzato all’utilizzo di sistemi alternativi di alimentazione dei mezzi a motore, che ci auguriamo possano diventare competitivi e contribuire in maniera significativa a ridurre la nostra dipendenza dal petrolio”. Oltre a Regione e Arsia partecipano al progetto la Fondazione Monte dei Paschi, la Cispel Confservizi Toscana, la Provincia di Siena, l’Agenzia provinciale per l’energia e l’ambiente, oltre a Train e Siena Ambiente. (ANSA).
 

ENERGIA: CURSI (PDL), PRIORITA’ A CARO ENERGIA SU AMBIENTE

Tuesday, July 1st, 2008

- Secondo il presidente della Commissione Industria del Senato Cesare Cursi il problema del caro bollette e’ prevalente su quello ambientale in questo periodo. ”Occorrera’ occuparsi di piu’ del caro energia che pesa su ciascuno di noi - ha affermato Cursi a margine di un work shop sull’energia organizzato dall’Enea - sul tema dell’Ambiente sono gia’ stati raggiunti degli obiettivi, l’Ambiente e’ una priorita’ ma bisogna tenere conto della famosa ‘quarta settimana”’. Secondo il senatore posizioni meno rigide sul tema delle emissioni come quelle espresse dal ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo sono condivisibili: ”Bene fa il ministro a difendere queste posizioni - continua Cursi - l’Ambiente va sostenuto ma bisogna tener conto dell’aumento dei costi del petrolio da un anno a questa parte. Bisognera’ tener conto dell’uno e dell’altro”

Fonte : Ansa.it

zsimb.jpg Questa opinione non è condivisa dalla redazione di Pianeta verde

AMBIENTE: PARCHI PIU’ VERDI CON PRODOTTI RICICLATI

Tuesday, July 1st, 2008

E’ ufficiale e sottoscritto il Protocollo di intesa per la promozione e la diffusione nei Parchi Italiani di prodotti in plastica riciclata. Corepla (Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero degli imballaggi in plastica) Federparchi e Ippr (Istituto per la promozione delle pastiche da riciclo) hanno siglato l’accordo che da’ il via libera alla Linea Parchi una gamma di prodotti in plastica riciclata (proveniente dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica) creata appositamente per i Parchi Italiani. I prodotti saranno targati col marchio ”Plastica seconda vita”, che certifica i prodotti in plastica riciclata per l’arredo urbano e la sentieristica. L’iniziativa si colloca sulla direttrice indicata dal Piano nazionale degli acquisti sostenibili del ministero dell’Ambiente, ormai ufficiale che attua nel nostro Paese le finalita’ del Green Public Procurement, il sistema di acquisti di prodotti e servizi ambientalmente preferibili, quei prodotti e servizi cioe’ che hanno un minore, ovvero un ridotto, effetto sulla salute umana e sull’ambiente rispetto ad altri prodotti e servizi utilizzati allo stesso scopo. E infatti la Linea Parchi prevede che rastrelliere per biciclette, tavoli per picnic, panchine, fioriere, staccionate, componenti di segnaletica ed altri elementi di arredo urbano possano essere acquistati ed utilizzati dai Parchi e nelle aree protette che in Italia coprono circa il 12% del territorio nazionale. (ANSA)

ANIMALI: LAV, IN VIDEO SHOCK VIAGGIO INFERNALE PECORE VIVE

Tuesday, July 1st, 2008

Il viaggio infernale dall’Australia al Medio Oriente di centinaia di migliaia di pecore destinate al macello e’ denunciato da un nuovo video shock diffuso in Italia dalla Lega antivivisezione (Lav), a sostegno dell’azione della coalizione internazionale ‘Handle with care’ che si batte per vietare il trasporto verso i macelli di animali vivi. ”Diverse migliaia di pecore - ricordano gli animalisti - muoiono durante la traversata oceanica che puo’ durare fino a 32 giorni, a causa dell’inappetenza dovuta alla loro impossibilita’ di riconosce come cibo i pallet di mangime concentrato (perche’ abituate a brucare l’erba)”. Ma a rendere mortali questi viaggi contribuiscono anche la salmonellosi, dovuta al sovraffollamento, lo stress termico, i traumi e le malattie respiratorie.

La situazione poi non migliora nei porti di destinazione, dove gli animali subiscono ulteriore stress e veri e propri maltrattamenti a causa dei metodi di movimentazione utilizzati, e dei lunghi tempi di attesa prima del trasferimento verso i mattatoi di destinazione. ”La maggior parte dei paesi importatori di pecore australiane - aggiungono gli animalisti della Lav in una nota - non rispetta le linee guida per il trasporto e la macellazione degli animali, emanate dall’Organizzazione mondiale per la sanita’ degli animali (Oie), di cui anche l’Australia e’ firmataria”. Per questo la LAV ha chiesto al Governo australiano, con una lettera inviata all’ambasciatore di Sidney in Italia, di adottare misure concrete per migliorare il benessere degli animali, nonche’ la sostituzione dell’ esportazione di animali vivi con quella di carne refrigerata. (ANSA).

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