Tutto quello che avreste dovuto (e voluto) sapere per passare un’estate al mare, dalle regole per uscire in barca ai consigli per evitare problemi di salute, fino ai diritti e ai doveri dei bagnanti. E naturalmente cosa fare in caso di emergenza, sia essa un’incendio su un’imbarcazione in alto mare o magari la puntura di una tracina in spiaggia.
Repubblica Viaggi ha preparato - in collaborazione con il comando generale delle Capitanerie di porto - Guardia costiera, dell’Associazione nazionale medici di famiglia e dell’Adiconsum - dei pratici vademecum, da consultare online o da scaricare in formato pdf e stampare, per averli sempre con sé.
Il vademecum del diportista. “Lo slogan migliore è sempre: prudenza, prudenza, prudenza. Al mare ci vuole sempre la testa sulle spalle, sia per chi esce in barca o anche per chi va solo per un bagno. Basta il buon senso per evitare i rischi inutili”. Così il comandante Cristiano Aliperta, capo dell’Ufficio relazione esterne del Comando Generale delle Capitanerie di porto, parla dell’atteggiamento migliore da avere al mare. E per prudenza quando si esce in barca si intende il rispetto di tutte le norme della navigazione, stando ad esempio sempre attenti a non avvicinarsi alla zona riservata alla balneazione. Ecco quindi le regole da seguire per uscire in mare, diviso in tre capitoli: la preparazione, le regole di navigazione e cosa fare in caso di emergenza. La regola più importante è sicuramente quella che vieta di entrare nella zona riservata alla balneazione (200 o 300 metri dalla riva) per ovvi motivi di sicurezza. Ma ci sono anche norme e consigli forse meno noti, come la possibilità di effettuare un controllo radio prima di prendere il largo, o la velocità da mantenere nei porti e quando ci si avvicina ai bagnanti.
Windsurf, moto e sci d’acqua. In quanti sanno che per guidare gli acquascooter è obbligatorio possedere la patente nautica? O che è ai windsurf è vietato andare a zigzag nei corridoi di atterraggio all’interno delle aree per la balneazione? Quattordici punti - indicati sempre dal comando generale delle Capitanerie di porto - da tenere a mente se si ha intenzione di praticare questi sport nelle lunghe giornate di mare estive. Consigli utili soprattutto per chi ci si avvicina a queste attività per la prima volta, ma che a tutti fa bene ripassare.
Le regole per i bagnanti. In spiaggia ci sono doveri da rispettare e diritti da rivendicare. L’Adiconsum ricorda che l’accesso alla battigia è libero e gratuito, e nessun può chiedere un biglietto d’entrata per questa zona. Un altro diritto è quello di avere una spiaggia pulita, onere del Comune o del concessionario. A seconda della violazione, è possibile rivolgersi alle Forze dell’ordine, al Comune o alla Regione. Ma non bisogna dimenticarsi che in spiaggia ci sono anche degli obblighi: sulle spiagge in concessione non si può giocare a palla né fare troppo rumore; inoltre bisogna rendersi visibili se si vuole nuotare in mare, ed è consigliabile evitare di farsi il bagno se c’è esposta la bandiera rossa.
La salute. Attenzione al troppo sole, che può far male agli occhi, alla pelle e può causare colpi di calore, e ai contatti con tracine o meduse; inoltre aspettare almeno tre ore dopo aver mangiato per farsi il bagno. Nel nostro vademecum tutti i consigli della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale e le indicazioni su cosa fare in caso di emergenza.
E poi un ultimo vademecum con tutti i telefoni utili per chi va in vacanza, dai numeri per le emergenze a quelli per avere informazioni sul traffico, dal soccorso stradale ai numeri della Farnesina per i turisti all’estero.
Fonte : La Repubblica