Archive for June 17th, 2008

Inarrestabile crescita dell’illegalità ambientale in Italia

Tuesday, June 17th, 2008
Legambiente ha presentato ieri alla Spezia il rapporto Ecomafia 2008, nel quale denuncia l’allarmante crescita dell’illegalità ambientale in Italia. Secondo l’associazione ambientalista, aumentano in particolare gli incendi boschivi dolosi e gli illeciti accertati nei cicli del cemento e dei rifiuti. Sparisce nel nulla una montagna di rifiuti speciali alta poco meno di 2000 metri. Cosa Nostra entra a pieno titolo nella gestione del ciclo dei rifiuti ed emerge la «multifunzionalità» del clan dei Casalesi, capace di spaziare dal ciclo del cemento a quello dei rifiuti, dall’agricoltura al racket degli animali.I clan dell’ecomafia salgono a 239 (36 in più rispetto allo scorso anno) e il loro giro d’affari stimato per il 2007 si attesta sui 18 miliardi e 400 milioni di euro (quasi un quinto del business totale annuo delle mafie), pur contraendosi rispetto all’anno precedente.

Diminuisce il giro d’affari relativo sia alla gestione illecita dei rifiuti, sia all’abusivismo edilizio (meno 1,4 miliardi di euro nel primo caso; circa 136 milioni di euro in meno per il mattone illegale) e questo per via della prevenzione e della repressione da parte delle forze dell’ordine. Il 2007 detiene, infatti, il record di inchieste contro i trafficanti di veleni. Grazie all’applicazione dell’articolo 260 del Codice dell’Ambiente, che introduce il delitto di organizzazione di traffico illecito di rifiuti, sono 105 le indagini condotte dal 2002 ad oggi, con 665 le ordinanze di custodia cautelare emesse, 2.213 le persone denunciate, 545 le aziende coinvolte.

Il bilancio nazionale dell’anno appena trascorso descritto nel Rapporto Ecomafia di Legambiente è di 83 reati contro l’ambiente al giorno: oltre 3 reati l’ora. Gli illeciti accertati dalle forze dell’ordine nel corso del 2007 sono 30.124, il 27,3% in più rispetto al 2006; le persone denunciate 22.069, con un incremento del 9,7%; i sequestri effettuati 9.074 (più 19% rispetto al 2006). La Campania occupa stabilmente il primo posto nella classifica dell’illegalità ambientale, seguita dalla Calabria.

In queste due regioni si concentra il 30% degli illeciti registrati in tutta Italia. Al terzo posto si trova la Puglia, seguita dal Lazio e dalla Sicilia. Tra le diverse tipologie di reato, poi aumentano in particolare gli incendi boschivi. In tutto 225mila ettari di boschi e foreste sono andati in fumo, 18 persone uccise dalle fiamme, 7 milioni e mezzo di tonnellate di Co2 rilasciate nell’aria sono il bilancio degli oltre 10mila incendi dell’estate scorsa nel nostro Paese, quasi sempre di natura dolosa.

Fonte: La Stampa

Oltre 16.000 tartarughe vengono abbandonate in estate

Tuesday, June 17th, 2008

Il numero di tartarughe d’acqua abbandonate ogni anno negli stagni, nelle fontane e nei laghetti dei parchi pubblici è di tre volte superiore a quello dei cani, e il doppio dei gatti abbandonati. A denunciarlo è l’Aidaa che sottolinea come oltre 16.500 tartarughe d’acqua vengano abbandonate nei mesi estivi.

«Purtroppo -sottolinea l’Aidaa- si tratta di un fenomeno di cui si parla poco, in quanto le tartarughe vengono abbandonate nei corsi d’acqua o nei laghetti da coloro che in vista del periodo delle vacanze non vedono meglio che disfarsi di questi animali creando enormi problemi all’eco sistema dei corsi d’acqua ma anche dei laghetti dei parchi pubblici essendo le tartarughe animali estremamente aggressivi nei confronti delle altre specie ittiche spesso arrivano a provocarne la scomparsa».

Le tartarughe quando vengono acquistate sono estremamente piccole e di colore verde, ma pochi sanno che con il passare dei mesi le stesse crescono notevolmente e spesso la loro gestione diventa difficile per questo motivo sono tantissimi coloro che se ne disfano liberandole nei posti più impensati comprese le fontane pubbliche. Un altro grave problema che si ripresenta puntuale anche questa estate è quello dello svuotamento di decine e decine di acquari nei torrenti e nei canali, lo scorso anno da una stima in difetto si presume che siano stati almeno 60.000 i pesci tropicali e di acquario finiti nei corsi d’acqua e nei torrenti con il rischio anche in questo caso di creare notevoli difficoltà all’ ecosistema dei nostri corsi d’acqua.

«Aidaa anche quest’anno lancia la campagna contro gli abbandoni di pesci e tartarughe, mettendo a disposizione in proprio telefono amico- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale Aidaa- e un’indirizzo internet a cui rivolgersi per ottenere informazioni, chiediamo altresì ai giornali di farsi promotori di questa campagna di sensibilizzazione perchè il grave fenomeno degli abbandoni non interessa solo i cani ed i gatti e i roditori ma anche decine di migliaia di pesci di varie dimensioni e di tartarughe d’acqua».

«Noi -conclude Croce- da sempre chiediamo che i venditori di questi animali informino gli acquirenti prima di vendere tartarughe o pesci, in quanto sono ad altissimo rischio di abbandono dopo solo pochi mesi».

Fonte: La Zampa.it
 
 

Nucleare: esperto Usa, e’ passato

Tuesday, June 17th, 2008

Meglio puntare su rinnovabili, come eolico e solare

‘Il nucleare rappresenta certamente il passato, ed e’ una scelta antieconomica. Meglio puntare sulle rinnovabili, come eolico e solare’. Lo afferma Lester Brown, presidente dell’Earth Policy Institute e fondatore del Worldwatch Institute, intervenuto a Roma a margine del convegno ”Strategie per un pianeta sostenibile”. Per Lester Brown l’ambizioso obiettivo e’ quello di ridurre la CO2 dell’80% entro il 2020.

Fonte: Ansa.it

Vacanze “a sei zampe”:c’è anche lo sportello online

Tuesday, June 17th, 2008

Agenzie di viaggio con soluzioni per chi parte con gli animali, affido temporaneo al vicino, guide e siti web con indirizzi di agriturismi ed alberghi, pensioni per quattrozampe, dogsitter. Perfino consulenze online. Per chi parte e ha animali in casa, come si vede, sono tante le possibilità anche per l’estate che viene. Basta pensarci per tempo. Tutto, insomma, fuorchè l’abbandono, che in questa stagione ripropone copioni incivili.

Cambiano le abitudini di viaggio e le famiglie in partenza scelgono sempre più spesso la vacanza “a sei zampe”, quelle umane e quelle animali. Tante sono infatti le strutture turistiche che accettano i piccoli compagni, ci sono anche alcune (ancora poche) spiagge dove poter fare il bagno insieme. Ma se proprio si deve lasciare l’animale per raggiungere mete lontane o per lavoro, ecco alcune soluzioni.

AFFIDO TEMPORANEO E SCAMBIO ALLA PARI - Ritorna, complice anche la minore disponibilità economica, l’abitudine di lasciare cani, gatti e altri animali domestici alle cure del vicino o di un amico. Spesso chi si offre lo fa per amicizia, basta lasciare l’occorrente per i pasti e per la pulizia. Ma non è raro trovare chi si accorda per uno ’scambio alla parì: e allora quando parte l’amico si rende la cortesia. Sui blog in Internet o in altri annunci sono inoltre molti gli appassionati che si offrono, volontari o a pagamento, come dogsitter. In questi casi la parola d’ordine è “cautela”, se non si conosce la vera identità di chi si offre. Meglio allora, per il dog(o cat)sitter, il passaparola tra conoscenti.

AGENZIE DI VIAGGIO - È l’alternativa per i più pigri e disorganizzati. Alcune agenzie sono più specializzate nel confezionare i pacchetti (viaggio, pernottamento, altri servizi), le altre con un pò di buona volontà riescono a trovare comunque soluzioni per viaggi a sei zampe in Italia o altrove.

C’È ANCHE UNO “SPORTELLO” ONLINE - Chi partirà in treno o con altri mezzi di trasporto pubblico sappia che ha la possibilità di una consulenza online o telefonica per avere le dritte giuste. Lo annuncia all’ANSA Lorenzo Croce, presidente dell’Aidaa (Associazione italiana difesa animali ed ambiente). Le informazioni potranno essere richieste via e-mail all’indirizzo presidenza.aidaa@yahoo.it o al numero di cellulare 3296552051.

SITI INTERNET SPECIALIZZATI - Per chi sa “navigare” e scegliere nella mole di informazioni della Rete, le idee utili per programmare una vacanza con il proprio animale sono a portata di mouse. Sul portale del Ministero della Salute (www.ministerosalute.it) c’è una sezione con il vademecum per la partenza, i documenti e le vaccinazioni richieste all’estero, i consigli per il viaggio. Molto ricco, tra gli altri, è anche il sito www.dogwelcome.it.

LIBRI E GUIDE - In libreria si possono acquistare guide specializzate sulle vacanze “allargate”. Tra queste «Viaggiare in Italia con cane e gatto» del Touring Club Italiano (316 pp.- 19,50 euro) offre una scelta di itinerari nel verde, spiagge accessibili, mappe autostradali con le aree attrezzate per il pet, perfino i consigli del veterinario e dell’avvocato in caso di necessità.

PENSIONI PER CANI E PER GATTI Se infine si sceglie di lasciare il proprio animale in pensione, è bene prenotarla in anticipo. In genere le migliori danno “tutto esaurito” presto. Il consiglio poi è di visitarla di persona. Sono infatti molti coloro che si improvvisano.

Fonte: La Stampa