Archive for June 10th, 2008

Zanzare, addio spray arriva la Catambra pianta insetticida

Tuesday, June 10th, 2008

Il futuro della guerra alle zanzare, ingaggiata ogni estate da milioni di italiani esasperati, potrebbe essere una singolare pianta tropicale di nome Catambra, capace di tenere lontani i fastidiosi insetti in modo del tutto naturale. Parte da Buccinasco, paesone a sud di Milano con 30.000 abitanti, il “progetto pilota” che sfrutta la Catambra, pianta originaria dell’America Boreale, per liberare il paese dal ronzante flagello. Nel quartiere “Musicisti”, infatti, là dove già c’è tanto verde e diversi canali d’acqua, verrà a breve realizzata un’area delimitata da questa nuova specie dalle proprietà “miracolosamente” repellenti.

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La Catambra, con la sua forma tondeggiante, oltre ad offrire delle zone d’ombra dove potersi riparare dai raggi del sole, è infatti un ottimo rimedio contro le zanzare grazie al “catalpolo”, sostanza che contiene in misura almeno 4 volte superiore ad ogni altro esemplare della specie, particolarmente efficace per tenere lontano gli insetti nocivi, compresa la zanzara tigre che da alcuni anni ha infestato la nostra penisola.

«Parchi, giochi e natura - spiega il sindaco Loris Cereda - sono alcune delle priorità dell’amministrazione comunale che, proprio alle aree verdi del territorio, ha dedicato un’attenzione particolare. Quindi, dopo il progetto dei “nuovi boschi”, recentemente approvati dalla Regione Lombardia, stiamo già studiando la realizzazione di nuovi spazi verdi per così dire “innovativi” dove i bambini possano giocare e i più grandi godere del fresco dell’ombra dei nostri alberi senza essere tormentati da zanzare e moscerini».

La Catambra “sbarca” a Buccinasco grazie ad un buccinaschese doc: Simone Bicocchi, 36 anni perito agrario, titolare della Green System, unico distributore autorizzato per Milano e provincia. «Avendo sperimentato le proprietà di questa pianta (3.5 metri l’altezza massima, 6 la larghezza della chioma) - spiega Bicocchi - stiamo studiando un progetto che coinvolga anzitutto amministrazioni, scuole e asili. Ma questo non significa che chiunque lo desideri non la possa sistemare sul proprio balcone». Anche perchè la Catambra non è una pianta pretenziosa: può essere esposta sia al sole che all’ombra, non ha bisogno di essere potata, non fiorisce e soprattutto non emette odori percepibili dall’uomo.

Fonte: La Stampa

Come funziona il “Marchio 100% Energia Verde”

Tuesday, June 10th, 2008

Presentazione a Roma del primo marchio italiano che certifica l’energia prodotta da fonti rinnovabili “sostenibili”, ed è destinato a produttori, consumatori finali, grossisti e tradersREEF Energy Foundation e GSE presentano a Roma, mercoledì 11, il “Marchio 100% Energia Verde” per la certificazione di qualità dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e la tracciabilità della filiera energetica. Rivolto a quanti producono, commercializzano, consumano elettricità verde di qualità con una scelta di attenzione ambientale e desiderino comunicare a terzi tale scelta premiante di distinzione, il marchio ha valenza internazionale, e si avvale dei certificati RECS, che attestano l’idonea provenienza dell’energia; è gestito da CESI Spa, ente competente in ambito di certificazione, incaricato da REEF Onlus della responsabilità della licenza di rilascio ed ha lo scopo di creare un sistema volontario di mercato per incentivare la produzione di energia da fonti rinnovabili. Qualità e trasparenza sono garantite da un organo di sorveglianza, la Commissione di Garanzia, composta da rappresentanti di associazioni ambientaliste, associazioni di tutela dei consumatori, Comitato Ecolabel e Gestore dei Servizi Elettrici. Durante l’incontro che affronterà le tematiche relative all’attività di aziende, enti pubblici e associazioni presenteranno la loro esperienza in merito all’efficacia e agli effetti degli strumenti volontari. Gli interventi saranno coordinati da Antonio Cianciullo, la Repubblica, che modererà il dibattito.

Fonte: La Repubblica

CLIMA:DA PROGRAMMA ONU PER AMBIENTE SEMPLICI REGOLE ANTI CO2

Tuesday, June 10th, 2008

 ROMA - Fare jogging al parco anziche’ sul tapis roulant o viaggiare in aereo con bagagli piu’ leggeri: la lotta alle emissioni di gas serra passa anche per le piccole azioni quotidiane dei singoli individui. Sono le regole, poche e semplici, da seguire per adottare uno stile di vita ‘attento al clima’ contenute nel programma delle Nazioni unite per l’ambiente (Unep), pubblicato oggi in occasione della Giornata per l’ambiente. In particolare, sono i consigli che arrivano dal programma Onu, usare ad esempio un orologio a molla anziche’ una sveglia elettrica fa risparmiare 48 grammi di Co2 al giorno ed asciugare i vestiti al sole anziche’ nell’asciugabiancheria equivale ad un risparmio di 2,3 kg di Co2 per ogni carico.

Inoltre, se tutti i passeggeri trasportassero valige che pesano meno di 20 kg e comprassero nei duty free all’arrivo anziche’ alla partenza, si eviterebbero 2 tnl di emissioni all’anno. Si risparmierebbero, invece, 48 grammi di Co2 al giorno usando spazzolini non elettrici. Scaldare i panini nel tostapane anziche’ nel forno? 170 grammi di anidride carbonica in meno ogni volta. Ed ancora: il treno, al posto della macchina ogni giorno per 8 km, porta ad un risparmio quotidiano di 1,7 kg Co2. Infine, riducendo la temperatura della casa in inverno di un paio di gradi si risparmia il 6 % sulle bollette del gas.(ANSA).