ECO-ENERGIA: EOLICO; BRAMERINI, NON CADERE IN SINDROME NIMBY
PORTOFERRAIO (ISOLA D’ELBA) - Sull’ eolico, ”la pubblica amministrazione non deve cadere nella sindrome di Nimby (not in my backyard) evitando di dire ‘no sulla mia scrivania”’. Lo ha detto l’ assessore regionale toscano all’ ambiente Anna Rita Bramerini parlando al convegno internazionale sulle Isole minori in corso all’ Isola d’Elba. Bramerini ha citato l’ esempio di una conferenza di servizi convocata per un parere sulla richiesta di installazione di un parco eolico in toscana. ”Uno dei componenti - ha detto Brsamerini - ha affermato che le pale potevano dare problemi di carattere psicologico. Sono cose da evitare”. Quindi, la pubblica amministrazione deve, secondo Bramerini, darsi ”tempi e procedure piu’ snelle per favorire lo sviluppo della produzione energetica da fonti rinnovabili”. Bramerini ha ricordato che il piano energetico toscano prevede un incremento dell’ eolico dagli attuali 27,8 a 300 mw di potenza installata entro il 2020. (ANSA).
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DENUNCIA SETTA DEI PETROLIERI, MORATTI, TEMPLARI
From: Domenico Schietti
Sent: 31/5/2008 7:53:47 AM
To: carabinieri@carabinieri.it;urp.mi@poliziadistato.it
Subject: DENUNCIA SETTA DEI PETROLIERI, MORATTI, TEMPLARI
CARISSIMI
Volevo comunicarvi che con le foglie, le potature invernali degli alberi e gli scarti di lavorazione agricole si può fare bioetanolo utilizzabile al posto della benzina senza modificare i motori delle macchine.
Ma la setta degli ingegneri scientisti ci fa credere che serva oltre il 70% dei terreni coltivabili italiani per sopperire al fabbisogno italiano di bioetanolo per auto e quindi che non si avrebbe più cibo.
Ma è una fesseria, il bioetanolo viene fatto con gli scarti di produzione, per esempio con le foglie e la potatura invernale dei peschi, dei ciliegi, degli aranci, dei kiwi.
Inoltre le montagne sono pieni di boschi con foglie, aghi di pino, ricci di castagne, ghiande, rametti.
Io oggi avrei potuto andare in un bosco e raccogliere 30 mila euro di foglie e biomassa senza toccare una sola pianta viva, ma nessuno mi compra foglie ed invece che aiutarmi mi radono al suolo i miei boschi come a Tavarone.
In compenso vengono distrutte le foreste tropicali e boreali tagliando alberi per fare bioetanolo.
Da 100 chili di foglie, erba, e potature di alberi si possono ottenere fino a 5 litri di bioetanolo e poi con gli scarti produrre pellet per stufe o cellulosa per carta igienica e dare reddito a centinaia di milioni di persone in tutto il mondo.
BASTA CON LA DISTRUZIONE DELLE FORESTE, BASTA CON LE ALLUVIONI DOVUTE AL DISBOSCAMENTO SELVAGGIO
Si tratta di un complotto globale per eliminare con metodi bastardi oltre 3 miliardi di persone
PER LA MILIONESIMA VOLTA VI COMUNICO ANCHE CHE HO INVENTATO UN METODO PER FARE ACQUA POTABILE CON LA SERPENTINA LOW COST AL PREZZO DI 0,002 AL LITRO ANCHE IN MEZZO AL DESERTO DEL SAHARA
Non posso frequentare da anni i miei amici, devo vivere in povertà assoluta in semiclandestinità, mi hanno usurpato decine di mie idee vendendo centinaia di milioni di prodotti derivati dalle mie idee.
Il mondo è dominato da alcune gang che fanno il bello e il cattivo tempo su scala globale.
Vi ricordo anche che ormai da anni ho confutato la legge di Boyle - Mariotte dimostrando che tutto quello che viene insegnato nelle scuole e nelle università scientifiche è falso e quindi che la setta degli ingegneri scientisti manipola la verità per ottenere decine di miliardi di euro di finanziamenti pubblici.
Vi prego di intervenire, di iniziare le perquisizioni nelle università, nelle sedi dei media, e di diffondere la notizia che non esiste nessun problema energetico, ma che si tratta di un complotto globale dell’impero britannico eredi dell’Ordine dei Templari
Domenico Schietti
comitati-autonomi.blogspot.com