ENERGIA: COMUNI IN SOCIETA’ PER RISPARMIARE SU BOLLETTA

 Il caro-petrolio spinge sempre di piu’ istituzioni e privati a cercare energie alternative e nuove idee per razionalizzare i consumi. Per questo i comuni italiani uniscono le proprie forze e scendono in campo per aumentare l’efficienza energetica, consentendo il risparmio in bolletta da una parte e l’abbattimento delle emissioni di CO2 dall’altra. Un tentativo in questa direzione arriva dall’Anci, che ha creato una nuova societa’ ad hoc, Ancitel Energia e Ambiente. La societa’, presentata oggi a Roma, offrira’ a comuni e altri enti della Pubblica Amministrazione, progettualita’ e soluzioni in campo energetico e ambientale, attraverso strumenti ed azioni di formazione e controllo, di informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Come primo passo la societa’ ha scelto di sostenere ”Isolando”, la campagna di sensibilizzazione patrocinata da Anci, Legambiente, Anaci (Associazione Nazionale Amministratori di Condominio), CittadinanzAttiva, Kyoto Club e Ministero dell’Ambiente. ”La nostra societa’ - ha dichiarato il responsabile ambiente dell’Anci e presidente di Ancitel Energia e Ambiente Filippo Bernocchi - vuole essere una ”rete” di conoscenze condivise ed un nodo di interscambio di buone esperienze tra i diversi operatori sul territorio per favorire il raggiungimento degli obiettivi europei in materia di ambiente e energia, e diminuire le emissioni di CO2”. Nell’ambito delle attivita’ di”Isolando” sono stati inoltre presentati i risultati di un sondaggio condotto da Astra Ricerche, che ha indagato sulla conoscenza degli italiani riguardo le tematiche dell’efficienza energetica. Secondo i dati, il 71,3% ha sentito parlare di isolamento termico e acustico: di questi, quasi il 90% ritiene che isolare sia un ottimo investimento perche’ consente di ridurre i consumi, risparmiare sui costi energetici e aumentare il valore della casa. La ricerca fa inoltre il punto della situazione anche per macro-aree. Particolarmente interessante il risultato del Centro Italia: Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna, Marche, Umbria, Liguria, Toscana, Emilia Romagna raggiungono l’80% dei consensi a favore dell’isolamento termico e il 66% a favore dell’isolamento acustico; il 29% degli intervistati dichiara di essere intenzionato ad isolare la propria abitazione, mentre il 75% conosce i temi in questione e l’80% conosce la normativa sugli sgravi fiscali previsti per chi affronta questo tipo di intervento. Di conseguenza, in un Centro Italia ideale, il risparmio ottenuto e le emissioni evitate sarebbero del 61% nel caso di una casa singola e del 55% nel caso di un condominio. ”Nel nostro Paese - ha sottolineato Giuliano Dall’O’ del comitato scientifico della campagna ”Isolando” - l’accesso alle detrazioni del 55%, confermato anche in Finanziaria 2008, e’ ancora limitato: un dato dovuto alle difficolta’ di avere tecnici certificatori e di saper accedere all’iter per la detrazione. Basti pensare che solo in Alto Adige ogni anno si potrebbero risparmiare 150 milioni di euro trasformando le abitazioni in case ben isolate, mentre per riscaldare una villetta in provincia di Milano, dopo un intervento di isolamento totale, si potrebbero spendere appena 600 euro anziche’ le attuali 1.700, con un risparmio del 64%. Insomma con un buon isolamento - ha concluso Dall’O’ - si puo’ arrivare a risparmiare fino al 50-60% dei costi di riscaldamento”. (ANSA).

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