Archive for May 22nd, 2008

Allarme di Greenpeace: le consolle contengono sostanze nocive

Thursday, May 22nd, 2008
Sotto accusa Xbox 360, PS 3 e Wii
NEW YORK
Le consolle per videogiochi contengono sostanze chimiche e metalli potenzialmente dannosi alla salute e le aziende che le producono non stanno facendo abbastanza per eliminare questi componenti e ridurre i rischi. È questa l’accusa lanciata dall’associazione ambientalista Greenpeace che denuncia come, sebbene conformi alle norme europee, la Sony PlayStation 3 (PS3), la Microsoft Xbox 360 e la Nintendo Wii contengano materiali pericolosi che dovrebbero essere sostituiti.Greenpeace ha esaminato i materiali utilizzati nelle tre consolle ed ha rilevato, per esempio, che sia la PS3 che la Xbox 360 contengono livelli «molto alti» di ftalati, delle sostanze chimiche che servono a rendere più morbidi materiali flessibili come le coperture di gomma dei cavi. Le norme europee non ne consentono l’utilizzo per i giocattoli, ma le consolle sono esenti dal divieto in quanto non classificate come tali.  «Per noi si tratta ancora di un giocattolo. E anche se non lo fosse, non vogliamo queste sostanze nei nostri prodotti», ha detto Keina al-Hajj, responsabile della campagna di Greenpeace contro le sostanze tossiche.

Per quanto riguarda la Nintendo invece, Greenpeace è rimasta sconcertata nel constatare che la società non ha messo in atto alcuna strategia per la protezione dell’ambiente e per il riciclaggio delle sostanze tossiche. Secondo al Hajj, questo tipo di mancanze da parte di aziende come queste è decisamente grave. «È uno dei settori più innovativi del pianeta. È un’industria che cambia il nostro modo di vivere e se non accetta la sfida di diventare più responsabile nei confronti dell’ambiente e della salute le conseguenze potrebbero essere molto gravi per tutti», ha detto al Hajj.

Fonte : La Stampa

Appello di Garcia-Delgado (Onu) su alimentazione e biocarburanti

Thursday, May 22nd, 2008

La crescita del prezzo delle materie prime alimentari e le coltivazioni destinate alla produzione di biocarburanti”Un impetuoso tsunami di malcontento sociale dilaga proprio mentre parliamo - avverte Vicente Garcia-Delgado, rappresentante Onu - le persone affamate sono persone disperate, e capaci di azioni disperate. Questo tsunami sta sommergendo rapidamente il Sud del mondo, e non ci vorrà molto prima che bussi alla porta anche del Nord”. L’indice dei prezzi alimentari dell’Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao) è salito del 9% nel 2006 e del 23% nel 2007. A marzo 2008, i prezzi di grano e mais erano aumentati rispettivamente del 130% e del 30% rispetto all’anno scorso. Quanto ai prezzi del riso, sono più che raddoppiati dalla fine di gennaio. Ma “anche nei paesi ricchi, sempre più persone hanno seri problemi nel portare il cibo in tavola e potersi permettere altri bisogni di base”, ha osservato Garcia-Delgado.  Tra i vari fattori individuati, la concorrenza per l’uso della terra e la diversificazione delle colture imposta dai biocarburanti, il dissesto delle colture legate alle condizioni climatiche, ma anche l’aumento dei prezzi del petrolio sembrerebbe contribuire all’inflazione alimentare

Fonte: La Repubblica

Veicoli: l’evoluzione dell’ibrido si chiama “EST”,

Thursday, May 22nd, 2008

Il 23 maggio sarà presentato a Roma l’originale quadriciclo ibrido basato su sistema elettrico, solare, termicoIl principale fattore limitante delle microcar a motore elettrico è a tutt’oggi la scarsa autonomia delle batterie, unitamente al loro peso non indifferente. Per aumentare la capacità di percorrenza il veicolo deve avere la possibilità di ricaricarsi sia da fermo che durante la marcia anche in assenza di stazione di servizio elettriche o colonnine di ricarica, che ancora stentano a prendere piede. E’ sulla base di questi presupposti che è stato sviluppato il sistema di ibridazione EST (Elettrico, solare, termico) che associa ad un motore elettrico un propulsore termico monocilindrico con una potenza di poco più di 5 Cv ed un modulo fotovoltaico. Il sistema termico da 4 kW muove un generatore che eroga energia elettrica a 220 Volt e ricarica le batterie con una resa superiore ai 30 km/l, permettendo anche il riscaldamento e la climatizzazione della vettura. Il tutto ha un peso inferiore ai 30 kg ed un modesto volume di ingombro tali da poter trovar posto accanto al motore elettrico di trazione e facilitarne pertanto l’installazione. L’unità fotovoltaica ha invece lo scopo di tenere costantemente carica la piccola batteria dei servizi, utilizzata anche per l’avviamento del motogeneratore. EST integra anche una marmitta catalitica per ridurre al minimo le emissioni. In questo modo quindi si riesce ad aumentare considerevolmente l’autonomia della vettura elettrica anche in assenza delle fonti tradizionali di ricarica e a mantenere costi contenuti. Il prototipo della microcar EST sarà presentato a Roma venerdì prossimo in piazza Augusto Imperatore 9, dalle 10 alle 14, e successivamente sarà presente al MoTecEco, in programma alla Fiera di Roma il 24 e il 25 maggio.

Fonte: La Repubblica

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