16
May
2008

NUCLEARE: PDL E-R, PRIMO PROGETTO PER FAVORIRE RICERCA

Una proposta di legge per aprire alla ricerca sull’energia nucleare modificando la legge regionale 26/2004 che disciplina la programmazione energetica sul territorio. A quattro anni dall’approvazione della normativa e dopo l’ok, nel 2007, al piano energetico dell’Emilia-Romagna, quattro consiglieri regionali del Pdl - Fabio Filippi, Luigi Francesconi, Ubaldo Salomoni e Gioenzo Renzi - hanno presentato un progetto di legge per inserire tra le attivita’ di ricerca, produzione, distribuzione anche l’energia nucleare, in linea con le intenzioni del nuovo governo Berlusconi. La proposta, che passera’ in commissione e sara’ in aula in estate, e’ la prima su questo argomento dopo varie richieste di modifiche avanzate finora dall’opposizione e un’assemblea straordinaria sull’energia che si e’ svolta sei mesi fa. Nel progetto di legge si chiede allora di inserire nel titolo 1, articolo 1, comma 2 la ricerca sull’energia nucleare fra le finalita’ della programmazione e degli interventi, accanto a quella su altre fonti energetiche. ”Le centrali che abbiamo in Emilia-Romagna sono molto piu’ inquinanti rispetto a quelle nucleari”, ha sottolineato Filippi evidenziando anche il problema dei costi: ”Ogni anno regaliamo un reattore nucleare alla Francia, nel senso che glielo paghiamo noi”. Contro la maggioranza si e’ schierato Salomoni, che ha ricordato come ”i colleghi della maggioranza si sono detti favorevoli a studiare la cosidetta energia di quarta generazione ma di fatto impediscono che questo avvenga concretamente”. In piu’ attraverso un’interrogazione, presentata dallo stesso quartetto, si chiede alla Giunta di sapere quali azioni voglia intraprendere per inserire l’Universita’ di Bologna nel consorzio Cirten, il consorzio interuniversitario per la ricerca nucleare, che comprende altri atenei italiani e al quale, secondo i consiglieri, l’Universita’ bolognese ha chiesto di entrare due anni fa ma senza risposta. ”Il nucleare non puo’ piu’ essere un tabu’ - ha ribadito Francesconi - non ci si puo’ far ricattare dall’esempio di Chernobyl per sempre”. Dello stesso tono il commento di Renzi, che ha ricordato che, negli ultimi anni, le emissioni di gas serra sono aumentate anziche’ ridursi per cui ”bisogna pensare ad alternative ma realisticamente, e non come le biomasse o l’energia eolica. Sono rimasti solo i Verdi nostrani a criminalizzare il nucleare”, ha concluso.

Fonte : Ansa.it

 zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzznucno.jpg    NdR: La redazione di “Pianeta verde” ribadisce il suo NO al nucleare



Leave a Reply