May
2008
ECO-ENERGIA: A ARTENA POLO RICERCA SU BIOMASSE E RISCHI AMBIENTE
Nascera’ ad Artena, nell’ex Valle del Sacco ora denominata Valle dei Latini, un polo tecnico scientifico per la sperimentazione di energie alternative e la ricerca in campo ambientale dei rischi, come terremoti, inondazioni, frane. Insieme a un impianto per la produzione di energia elettrica con l’impiego di biomasse vergini. Questo il fine del protocollo d’intesa siglato oggi dall’assessore regionale all’Agricoltura Daniela Valentini, dal direttore del centro di ricerca Ceri dell’Universita’ La Sapienza Alberto Pristininzi, dal sindaco di Artena Maia Luisa Pecorari e dal presidente regionale della Confederazione italiana agricoltori (Cia), Alessandro Salvadori.
Le parti intendono dare il via alla costituzione di un Consorzio che presiedera’ alla realizzazione del progetto.”Si tratta di un polo altamente specializzato che ci permettera’ di sperimentare le tecniche piu’ innovative in materia energetica e nella prevenzione dei disastri ambientali”, ha spiegato Pristininzi precisando che ”il progetto e’ stato gia’ realizzato dall’architetto Meucci e depositato al Comune di Artena”. I laboratori scientifici saranno realizzati nell’area dell’ex Valle del Sacco, gia’ adibita dall’assessorato regionale all’Agricoltura a ‘distretto agroenergetico’.
”Questo rappresenta un importante passo avanti nel percorso gia’ avviato con la coltivazione di pioppi e girasoli - ha sottolineato l’assessore Valentini - per far si’ che il polo possa costituire una risorsa concreta per il distretto agroenergetico e viceversa. Concreta, anche perche’ i contenuti gia’ esistono. Il compito adesso e’ quello di realizzare il contenitore”.
Le attrezzature dei futuri laboratori, infatti, si trovano gia’ ad Artena, ”grazie ad un accordo con l’Enea - ha spiegato Prestininzi - che ci ha messo a disposizione nuovi macchinari destinati ad un laboratorio di Bologna mai realizzato”.
Oltre 16 gli ettari a disposizione all’interno dei 50 mila della ex Valle del Sacco per la creazione del centro ricerche che si avvarra’ del know how dell’Universita’ La Sapienza, dei terreni del Comune di Artena e delle risorse, ancora in fase di valutazione, della Regione Lazio, della Provincia di Roma e soprattutto di privati. ”Il polo dara’ garanzia di reddito agli agricoltori della zona - ha concluso Salvadori (Cia) - e il percorso avviato oggi attua un sistema virtuoso per ridurre costi aziendali e riutilizzare gli scarti delle masse verdi”.
Fonte: Ansa.it