Via libera al Programma operativo multiregione 2007-2013 sulle Energie rinnovabili e il risparmio energetico, avviato nell’ambito dell’obiettivo Convergenza e cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). Il 20 dicembre 2007 la Commissione europea ha approvato il programma operativo multiregione Energie rinnovabili e risparmio energetico’ per le regioni italiane di Puglia, Campania, Calabria e Sicilia relativamente al periodo 2007-2013. Il programma rientra nel quadro dell’obiettivo Convergenza e gode di una dotazione complessiva di circa 1,6 miliardi di euro. Il finanziamento comunitario per il tramite del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) ammonta a circa 803 milioni di euro, pari a circa 2,8% dell’investimento complessivo dell’Ue destinato all’Italia nel contesto della politica di coesione per il 2007-13. L’obiettivo generale del programma e’ quello di accrescere la presenza di fonti energetiche rinnovabili nell’ ambito dei consumi energetici ed assicurare una maggiore efficienza energetica.
Sono molte le ricadute che si attendono dal programma: l’aumento della quota di energie rinnovabili nell’ambito del consumo energetico (dal 4,7% nel 2006 al 6,1% nel 2013); un incremento del risparmio energetico (1250 coefficienti di energia termoelettrica - tep). Si potra’ determinare una notevole riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (1 megaton CO2/anno); insieme a una contrazione significativa della dipendenza dai combustibili fossili e dalle importazioni energetiche. E verranno creati almeno 7.400 posti di lavoro. Il programma operativo si articola in tre priorita’: produzione energetica da fonti energetiche rinnovabili [circa 48,5% del finanziamento complessivo]; risparmio energetico e ottimizzazione del sistema energetico [circa il 47,5% del finanziamento complessivo]; assistenza tecnica [circa 4,0% % del finanziamento complessivo).
Nel primo caso si mira allo sviluppo di moduli integrati di fonti energetiche rinnovabili; alla promozione e al sostegno dell’uso delle energie rinnovabili nelle strutture e negli edifici pubblici; alla realizzazione di esperimenti sulle potenzialita’ delle fonti energetiche rinnovabili; allo sviluppo di modelli e azioni per aumentare la produzione di energia rinnovabile al fine di promuovere il valore ambientale e naturalistico delle regioni in oggetto. Nell’ambito della seconda priorita’ verra’ prestata particolare attenzione allo sviluppo di sistemi avanzati per il risparmio energetico nelle strutture e negli edifici pubblici; al miglioramento dell’infrastruttura della rete dei trasporti, compresa la promozione delle fonti energetiche rinnovabili nella generazione combinata di calore e elettricita’; alla sensibilizzazione, sviluppo di competenze e promozione del consenso sociale in termini di energie rinnovabili e di risparmio energetico.
La terza priorita’ infine intende portare avanti la ricerca sulle potenzialita’ energetiche e coadiuvare il programma in termini di gestione, strategia e comunicazione. L’autorita’ di gestione individuata e’ la direzione generale programmazione della Regione Puglia. Al fondo stanziato in sede comunitaria si aggiungono le risorse della partecipazione pubblica nazionale per un totale che ammonta a oltre 1,6 miliardi di euro. La ripartizione per settori di intervento attribuisce alle azioni per la produzione energetica da fonti rinnovabili un totale di 779.396.176 euro. Agli interventi per il risparmio energetico e ottimizzazione del sistema energetico vanno 764.390.176 euro e alle azioni di assistenza tecnica vanno 64.000.000 euro.
Fonte: Ansa.it