ECO-ENERGIA: SOLARE TERMODINAMICO, ARRIVANO GLI INCENTIVI
Tuesday, May 13th, 2008Pubblicati in Gazzetta, sono ormai ufficiali e operativi i criteri e le modalita’ per promuovere mediante incentivi la produzione di energia elettrica da fonte solare attraverso cicli termodinamici. Gli impianti oggetto degli incentivi sono quelli termoelettrici in cui il calore utilizzato per il ciclo termodinamico e’ prodotto sfruttando l’energia solare come sorgente di calore ad alta temperatura e quelli ibridi. Il decreto prevede tariffe incentivanti della durata di 25 anni che vanno da 0,28 a 0,22 euro per ogni kwh prodotto da aggiungere al prezzo di vendita, per gli impianti che sfruttano la tecnologia solare termodinamica, promovendo cosi’ tecnologie che utilizzano termoconvettori non inquinanti e impianti che sfruttino l’accumulo di energia. Gli incentivi previsti sono cumulabili con finanziamenti in conto capitale che rientrano nelle soglie del 10% del costo dell’investimento e con capitalizzazione anticipata eccedente il 25% del costo dell’investimento. Qualora ci siano investimenti che superano queste percentuali verranno ridotte le tariffe incentivanti in rapporto al finanziamento ricevuto. Gli impianti solari termodinamici e ibridi dovranno essere collegati alla rete elettrica o a piccole reti isolate. Spettera’ all’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas definire le modalita’ e la tempistica secondo la quale il gestore di rete comunica il punto di consegna ed esegue la connessione dell’impianto alla rete elettrica. Sara’ invece il Gestore dei servizi elettrici (Gse) una volta valutata la congruita’ delle istanze, a comunicare l’ammissibilita’ al sistema di incentivi. Potranno beneficiare dell’incentivo i responsabili degli impianti progettati, realizzati e in esercizio dotati di un sistema di accumulo termico con capacita’ nominale di accumulo non inferiore a 1,5 kwh termici per ogni metro quadro di superficie captata, che non impieghino nel processo sostanze e preparati classificati come molto tossici, tossici e nocivi e nel caso la superficie captata sia superiore a 2500 metri quadri. Il sistema si propone quindi di incrementare la produzione di energia elettrica da fonte solare termodinamica, per contribuire al conseguimento dell’obiettivo nazionale previsto al 2016: l’ installazione di una superficie captante cumulativa corrispondente a 2.000.000 metri quadri. I fondi stanziati per conseguire questo ambizioso traguardo ammontano a 20 milioni di euro che hanno ricevuto il via libera in febbraio con un apposito decreto. (ANSA).
