Abruzzo, orso morto. Segni di avvelenamento

Un orso marsicano è stato trovato morto nelle vicinanze di Lecce dei Marsi (L’Aquila), nella zona di protezione esterna del Parco nazionale d’Abruzzo-Lazio-Molise.

L’animale morto è una femmina adulta, di circa 7 anni, deceduta da 24-48 ore. La carcassa è stata rinvenuta già in leggero stato di decomposizione, intaccata da animali e insetti, parzialmente coperta dalle foglie.
 
Dalla bocca è stata notata la fuoriuscita di saliva, sintomo di un presunto avvelenamento. Non aveva radiocollare, dunque non appartiene alla colonia di orsi monitorata dal Parco. Indaga la Guardia Forestale. Nella stessa area nel settembre scorso furono trovati avvelenati tre orsi marsicani: un maschio, una femmina e un cucciolo. “E’ un fatto drammatico e inconcepibile, anche in relazione ai primi accertamenti che parlano di avvelenamento”, sostiene Giuseppe Rossi, presidente del Parco Nazionale. “Non possiamo essere sotto scacco, da parte di alcuni malviventi che sfidano le istituzioni e le popolazioni del Parco”. “Siamo di fronte all’ennesimo fatto crudele e inconcepibile”.

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Lo afferma l’assessore all’Ambiente della Regione Abruzzo, Franco Caramanico. “Se fosse confermata la tesi dell’avvelenamento - continua l’assessore - ci troveremmo davanti all’esigenza di intensificare i controlli, estendendoli anche a coloro che per esigenze di lavoro o di svago frequentano l’area del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Dopo il ritrovamento dei tre orsi morti avvenuto nel settembre scorso, si è indagato sulle cause facendo poco per arginare il problema. Adesso - conclude - é il momento di agire con determinazione”

Fonte: La Repubblica

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