Archive for May 2nd, 2008

Il cane in casa riduce i rischi di allergie per i bambini

Friday, May 2nd, 2008

dsc05947.JPGNel “walzer” degli studi scientifici, dopo i risultati allarmanti provenienti nei giorni scorsi dal Regno Unito (leggi “Fido in cucina o nel letto, si rischiano epidemie” e le relative smetite degli esperti italiani) questa volta sembrerebbe che il cane in casa aiuti a ridurre i rischi di allergie infantili. Lo rivela uno studio tedesco del Centro di ricerche nazionale per la salute ambientale di Monaco. Dopo sei anni di studio, e l’osservazione di circa 9 mila bambini, gli scienziati hanno concluso che «vivere a stretto contatto con un animale “allena” il sistema immunitario dei bimbi a essere meno sensibile, e dunque a scattare con meno probabilità di fronte agli allergeni. Con una riduzione dei casi di asma, eczema e febbre da fieno». La ricerca è pubblicata sull’European Respiratory Journal.

In sostanza un cane in casa costituirebbe - questa la tesi più accreditata dai ricercatori tedeschi - una sorta di training per il sistema immunitario infantile, per via delle sostanze che si annidano nel pelo degli amici a quattro zampe. Se questo è il meccanismo, è però stato notato che «a fare la differenza è la coabitazione con il cane, e non le frequenti ancorchè saltuarie carezze con animali che si incontrano al parco o da amichetti». Dunque non basta far avvicinare il proprio bambino ai cani di amici e parenti, se si vogliono ridurre i rischi di veder soffrire il figlio di allergie. Ma bisogna proprio fare spazio in casa a un amichetto a quattro zampe.

Fonte: La Zampa.it

ECO-ENERGIA: AL VIA CITTA’ SOLARI, APPUNTAMENTO A ROMA 2/5

Friday, May 2nd, 2008

zzzzzzzterra.jpgVerra’ presentata venerdi’ 2 maggio a Roma a partire dalle ore 11, presso la Galleria Alberto Sordi, ”Citta’ Solari”, la campagna di sensibilizzazione sull’energia pulita e le sue applicazioni, promossa dal ministero dell’ Ambiente in collaborazione con Ises Italia. La Campagna vuole puntare l’attenzione su come le energie rinnovabili e il risparmio energetico siano gia’ una soluzione, mostrandone le applicazioni negli ambiti in cui ci muoviamo abitualmente: la casa e la citta’ in tutte le sue realta’. Obiettivo della Campagna e’ raggiungere il maggior numero di persone possibile ma, soprattutto, un target di pubblico variegato e differenziato. Per questo l’iniziativa prevede l’installazione di 2 cubi, che, con il loro allestimento interno, creano un percorso educativo/informativo sulle energie rinnovabili per tutti i visitatori. Il primo cubo ha una funzione introduttiva: l’allestimento interno e’ funzionale alla rappresentazione di tutte le forme di energia rinnovabile, della loro storia e dell’evoluzione di tutte le applicazioni di cui disponiamo. Il secondo cubo, invece, si concentra sulla casa e sulla citta’, mostrando le soluzioni tecnologiche applicabili a un’abitazione, per arrivare ad illustrare come queste soluzioni possano diventare best practices nella citta’. L’appuntamento proseguira’ anche nelle giornate di sabato 3 e domenica 4 maggio dalle 10 alle 20.

Fonte: Ansa.it

CLIMA: NOBEL GIORGI (IPCC), GRANDI CRISI RIFUGIATI

Friday, May 2nd, 2008

”Le grandi crisi che affliggeranno il futuro saranno legate ai cambiamenti ambientali e potranno acuire le tensioni gia’ esistenti tra i vari Paesi, con gravi ripercussioni sulla pace nel caso di grandi migrazioni dei cosiddetti ‘rifugiati climatici”’. Non ha dubbi Filippo Giorgi, del Comitato Intergovernativo per i Cambiamenti Climatici (Ipcc), Nobel per la Pace 2007, insieme ad Al Gore, nel parlare del futuro in un incontro dei Nobel a Sanremo. Insieme ad altri vincitori del premio, Giorgi e’ intervenuto a villa Nobel a Sanremo a margine della presentazione della tavola rotonda ”Dalla terra dei diritti ai diritti della Terra. I Nobel per un mondo di pace e di giustizia”, che si svolge nel pomeriggio al teatro dell’opera del Casino’.

”Quello dell’ambiente - ha affermato Giorgi - e’ uno dei temi fondamentali del ventunesimo secolo. Le grandi crisi saranno legate ai temi dell’inquinamento dell’acqua e della qualita’ dell’aria. Problematiche che potrebbero rendere meno abitabili diverse zone del mondo e causare delle migrazioni di massa da parte dei cosiddetti ‘rifugiati climatici”’. Un altro problema da affrontare e’ quello legato all’ innalzamento del livello del mare, dai 20 ai 60 centimetri, entro la fin del secolo, con gravi conseguenze per le zone costiere. ”Molte zone costiere dovrebbero diventare piu’ vulnerabili - ha spiegato Giorgi - il processo di innalzamento del mare e’ dovuto principalmente a due fattori: lo scioglimento dei ghiacci e l’espansione termica dell’acqua degli oceani che continua a riscaldarsi. Per le prossime decadi dovremmo prevedere l’innalzamento fino a 60 centimetri, in tempi piu’ lunghi, invece, potranno accadere fenomeni piu’ gravi, come lo scioglimento della calotta in Groenlandia che procede a ritmi piu’ elevati di quanto si pensasse. Se questo dovesse accadere andremo incontro a un innalzamento di vari metri”.

Per Giorgi il problema grave e’ che ”a quanto pare l’ umanita’ ha fatto una scelta: quella di ignorare questi cambiamenti climatici e lasciare in eredita’ alle generazioni future una terra con un ambiente molto piu’ ostile di quello odierno. La scelta alternativa e’ invece di affrontare questo problema e di diminuire le emissioni di gas serra, cosa fattibilissima sia dal punto di vista tecnologico che economico, lasciando un mondo piu’ vivibile”.

Fonte : Ansa.it

TESTAMENTI ECOLOGICI, ITALIA A CACCIA DI ECO-EREDITA’

Friday, May 2nd, 2008

zzznat.jpgCani fortunati e viziati ma anche natura povera e bisognosa. Se da una parte i miliardari lasciano fortune ai loro animali da compagnia, dall’altra le associazioni spingono perche’ chi possiede piu’ ricchezza pensi anche a dare qualcosa al patrimonio naturale come bene di tutti. E cosi’ anche in Italia e’ tempo di testamenti ‘ecologici’. In campo e’ sceso il Wwf Italia che, sul Corriere della Sera di domenica scorsa, ha lanciato una nuova campagna in tal senso. A tutto campo compare un’urna cineraria dalla quale esce un germoglio di bambu’ e una scritta che recita: ”La vita continua”. L’associazione torna cosi’ sull’argomento a dieci anni dalla campagna precedente. ”Lasciare i propri beni al Wwf - si legge ancora nel testo della campagna - e’ un atto d’amore nei confronti della natura”.

Per il Wwf, i lasciti rappresentano il 10% della raccolta fondi, pari a circa 2,5 milioni di euro in media l’anno negli ultimi cinque anni. Nella storia delle eredita’ ricevute dal Wwf, il piu’ grande per l’associazione, e forse, anche per l’ ambiente italiano, e’ stato di 10 miliardi di vecchie lire. Tra fine anni ‘90 e il 2002 c’e’ stata un po’ di stasi poi si sono cominciati a vedere gli effetti. Negli ultimi anni c’e’ stato qualche lascito rilevante economicamente nell’ordine di un milione di euro mentre la maggior parte va dai 50 mila ai 150 mila euro. C’e’ anche chi lascia appartamenti. Ma anche terreni. E’ capitato per esempio nel caso dell’oasi di Vanzago a Milano, trasformato nella piu’ grande oasi della Lombardia mentre a Orbetello, in Toscana, quasi la meta’ dell’oasi e’ stata acquistata con soldi di un lascito. ”Il Wwf inaugura una nuova campagna lasciti - ha detto Michele Candotti, direttore generale del Wwf Italia - affrontando con coraggio e candore un tema delicato. Il messaggio ‘la vita continua’ racchiude l’auspicio che a tutte le forme di vita sulla terra si garantisca continuita’ anche dopo il nostro passaggio terreno di esseri umani e l’impegno che un’associazione come il Wwf continui a svolgere il proprio prezioso impegno a fianco della natura, difendendone i diritti cosi’ come fa da oltre 40 anni”.

Tanta la concorrenza con l’ambiente. Dopo la Chiesa, altra voce importante per i lasciti e’ la sanita’. Da qui il rilancio per le eredita’ rivolte alla natura. Spesso poi l’ambiente e’ accomunato all’infanzia. Almeno dieci i casi in cui al 50% l’ eredita’ ha riguardato Wwf e Unicef. Due le forme di lasciti previste dal Wwf: una vincolata alle ultime volonta’ l’altra libera. In quest’ultimo caso il Wwf ha adottato un impegno formale a usare i fondi per la tutela dell’ambiente italiano. Oltre al Wwf, anche la Lega italiana protezione uccelli (Lipu) e’ protagonista di una campagna, questa volta dedicata ai propri soci che recita: ”Lascia i tuoi beni a chi conosci bene. La natura. In ogni grande progetto, c’e’ un gesto d’amore. Un aiuto che puo’ dar vita ad una grande speranza per tutti i piccoli del nostro pianeta. La speranza in un mondo vivo e protetto. Fai una grande donazione o un lascito testamentario a favore di un progetto Lipu: la natura ti ringraziera’ per sempre”.

In campo anche l’Ente protezione animali (Enpa) che dal 2002 al 2007 ha ricevuto in tutto, solo di eredita’ (sia in forma economica che di altro bene materiale), 7,2 milioni di euro. Non tanto se si considera che il bilancio annuale e’ di 12-13 milioni di euro. Gli anni migliori sono stati il 2006, con 3,5 milioni di euro, e il 2003 con 2,2 milioni di euro. Nel 2007 ci sono stati microlasciti per un totale di 330 mila euro. L’Enpa a fine febbraio ha terminato la sua campagna sui media. Una lettera dal titolo: ”Le mie non ultime volonta”. Per quanto riguarda casi particolari, l’Enpa segnala un marito pentito che negli anni ‘80 uccise la moglie. Dal lascito e’ stata creata una fondazione per le ‘gattare’ di Roma. Non tutti i parenti pero’ sono d’accordo con le ultime volonta’. All’Enpa sono sette i contenziosi in corso.

Sostieni Pianeta Verde effettuando
una donazione di 1 €
con il tuo cellulare

BUY NOW!