31
May
2008

ECO-ENERGIA: EOLICO; BRAMERINI, NON CADERE IN SINDROME NIMBY1

zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzrin.jpgPORTOFERRAIO (ISOLA D’ELBA) - Sull’ eolico, ”la pubblica amministrazione non deve cadere nella sindrome di Nimby (not in my backyard) evitando di dire ‘no sulla mia scrivania”’. Lo ha detto l’ assessore regionale toscano all’ ambiente Anna Rita Bramerini parlando al convegno internazionale sulle Isole minori in corso all’ Isola d’Elba. Bramerini ha citato l’ esempio di una conferenza di servizi convocata per un parere sulla richiesta di installazione di un parco eolico in toscana. ”Uno dei componenti - ha detto Brsamerini - ha affermato che le pale potevano dare problemi di carattere psicologico. Sono cose da evitare”. Quindi, la pubblica amministrazione deve, secondo Bramerini, darsi ”tempi e procedure piu’ snelle per favorire lo sviluppo della produzione energetica da fonti rinnovabili”. Bramerini ha ricordato che il piano energetico toscano prevede un incremento dell’ eolico dagli attuali 27,8 a 300 mw di potenza installata entro il 2020. (ANSA).

31
May
2008

MARE:VELE BLU;ISOLA DEL GIGLIO BATTE TUTTI,10 LE PERLE0

 Sono dieci le perle italiane dove il mare e’ davvero piu’ blu: su tutte vince l’Isola del Giglio, in provincia di Grosseto, che ruba lo scettro a Capalbio, quest’anno solo quarta dietro le campane Pollica Acciaroli e Pioppi e le Cinque Terre in Liguria. La mappa del mare sicuro e’ certificata dalla Guida Blu 2008, presentata oggi a Roma da Legambiente e Touring Club italiano. Per la prima volta e’ un’intera isola ad aggiudicarsi il gradino piu’ alto del podio, ”per l’ottima sostenibilita’ - sottolinea Legambiente - e la tutela dell’ecosistema terrestre e costiero e per aver prestato particolare attenzione al verde pubblico, alla raccolta differenziata e alla mobilita’ sostenibile”. Tra i motivi del riconoscimento inoltre la salvaguardia e la sostenibilita’ dell’ isola di Giannutri che rappresenta una delle aree piu’ particolari ed interessanti dal punto di vista naturalistico dell’Arcipelago Toscano. La perla del Cilento, Pollica (Salerno), con le localita’ costiere Acciaroli e Pioppi, si piazza seconda ma, rileva l’associazione, ‘’si tratta di una vera e propria mosca bianca in un contesto campano che non vede nessun altra al vertice della classifica”. Completano la Top Ten Nardo’ (Lecce) al quinto posto, Castiglion della Pescaia (Grosseto) al sesto, Domus de Maria (Cagliari) al settimo, Salina Isola (Messina) all’ottavo, Baunei (Nuoro) al nono e Posada (Nuoro) al decimo. Fra le regioni italiane e’ la Sardegna quella in cui si concentra il maggior numero di localita’ costiere che ottengono il massimo riconoscimento di Legambiente, ben 14 su un totale di 54. Bene anche la Toscana, che tra le migliori ne piazza 11, seguita dalla Sicilia con 9 localita’, e la Puglia con 7. Oltre 50 luoghi di straordinario pregio naturalistico che Legambiente e Touring Club italiano consigliano come meta per una vacanza fatta di mare pulito, paesaggi mozzafiato, spiagge incantevoli ma anche arte, buona cucina e rispetto dell’ ambiente. L’ottava edizione della Guida Blu e’ stata presentata dal vicepresidente e responsabile mare di Legambiente Sebastiano Venneri, il direttore editoriale del Touring Club Italiano Michele D’Innella e il presidente di Legambiente Turismo Luigi Rambelli, insieme ai sindaci delle localita’ premiate con le cinque vele. ”La mappa della Guida Blu di quest’anno - ha commentato il presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza - restituisce la fotografia di quella che Legambiente considera l’ eccellenza dell’offerta turistica in Italia. Le localita’ premiate non sono solo luoghi di grandissimo pregio naturalistico ma sono anche quelli dove gli amministratori hanno fatto della sostenibilita’ e della tutela ambientale un loro punto di forza”. La Guida Blu propone per il secondo anno anche la sezione dedicata alle localita’ che si affacciano sui laghi. Il turismo lacustre rappresenta oggi in Italia il 6,6% del totale dei flussi turistici con ben 24 milioni di presenze complessive (Dati Istat, 2006). ”Un segmento turistico particolarmente caro agli stranieri - sottolinea Legambiente - Infatti le localita’ lacuali attirano l’11% del totale dei flussi stranieri (presenze), mentre l’analoga percentuale dei flussi italiani si attesta attorno al 3% (dati Istat 2006)”. Tre le localita’ dei laghi che conquistano le 5 vele: Caldaro sulla Strada del Vino (Bolzano) in Trentino Alto Adige sul Lago di Caldaro, Farra D’Alpago (Belluno) in Veneto sul Lago di Santa Croce e Malcesine (Verona) in Veneto sul Lago di Garda. Al comune sardo di Bosa (Nuoro), infine, e’ stato consegnato un premio speciale per la salvaguardia dell’avvoltoio Grifone. (ANSA).

31
May
2008

NUCLEARE: ASSOCIAZIONI A SCAJOLA, CENTRALI NON SERVONO0

”Il nucleare e’ la fonte energetica piu’ costosa che ci sia. Non ha risolto nessuno dei problemi di smaltimento delle scorie e di sicurezza degli impianti. Non e’ la risposta al mutamento climatico”. E’ quanto affermano Greenpeace, Legambiente e Wwf in una conferenza stampa congiunta questa mattina a Roma. Le tre associazioni espongono le ragioni della loro contrarieta’ all’atomo alla presenza del direttore Campagne Greenpeace Italia, Giuseppe Onufrio, del presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza e del direttore generale del Wwf, Michele Candotti. Per le associazioni la soluzione per fermare la febbre del pianeta e’ molto piu’ semplice dell’opzione nuclearista rilanciata dal ministro Claudio Scajola, ed e’ fondata sul risparmio, sull’efficienza energetica e sullo sviluppo delle fonti rinnovabili. Greenpeace, Legambiente e Wwf sostengono tra l’altro che non e’ vero che il nucleare sia economico, che nucleare e liberalizzazione del mercato sono incompatibili e che in Italia non consentirebbe di ridurre la bolletta energetica a causa degli alti costi e dei tempi lunghi di realizzazione delle centrali.(ANSA)

zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzznucno.jpg

31
May
2008

GUIDA BLU: VELE BLU A 54 LOCALITA’, LIGURIA A GONFIE VELE0

 Va a ”gonfie vele” la Liguria fotografata dalla Guida Blu 2008 di Legambiente e Touring Club Italiano e trionfano i comuni delle Cinque Terre. Anche quest’anno, infatti, i comuni delle Cinque Terre ottengono le 5 vele, il massimo riconoscimento della guida e sinonimo di eccellenza turistica. Ma e’ tutta la provincia di La Spezia ad essere premiata dalla classifica delle migliori mete estive: le 4 vele sventolano sulle spiagge di Levanto, Lerici e Portovenere. Dagli Appennini alle Alpi sono poi altre 33 le localita’ liguri consigliate dalla Guida Blu come mete ideali per trascorrere le ferie sulle spiagge della penisola. Con 3 vele, Camporosso Mare e Taggia portano alta la bandiera della provincia di Imperia, raggiunte da Bergeggi (SV), che conquista 2 vele in un anno e dalle perle genovesi di Camogli e Portofino. ”La novita’ di quest’anno - commenta Santo Grammatico, Coordinatore Generale di Legambiente Liguria - e’ l’assegnazione di due vele al Comune di Bergeggi, grazie all’istituzione dell’ Area Marina Protetta”. (ANSA)

31
May
2008

AMBIENTE: ISOLE MINORI; METRO’ DEL MARE PER RESIDENTI0

PORTOFERRAIO (LIVORNO) - Un’azione ”integrata ed intersettoriale” per lo sviluppo delle isole minori: e’ l’ impegno della Regione Toscana che con il progetto Memorario ha pensato ad un vero e proprio metro’ del mare ”capace di garantire migliori collegamenti tra la terraferma e le isole”. Lo ha annunciato l’ assessore regionale alle politiche del mare Giuseppe Bertolucci durante la prima sessione di lavori di ‘Insulae’, il convegno internazionale sulle isole minori in corso a Portoferraio, sull’ Isola d’Elba. Il metro’ entrera’ in funzione nel 2011 ”non appena avremo le competenze sui servizi marittimi” ha detto Bertolucci. Nel frattempo, i residenti potranno contare su 1,5 milioni di euro, destinati interamente alla Toscana, per tariffe scontate a sostegno della mobilita’ dei residenti in tutti i Comuni dell’ Arcipelago”. Per lo sviluppo delle isole sara’ possibile attingere, presentando specifici progetti, ai fondi europei: i 20 milioni di euro previsti a livello nazionale dalla Finanziaria 2008 e i 23 milioni del programma transfrontaliero Italia-Francia marittimo per le province costiere di Corsica, Liguria, Sardegna e Toscana.

31
May
2008

ACQUA:ARRIVA PRIMO ATLANTE,ITALIA VETRINA MONDO PER VARIETA’0

zzac.jpgQuanto a varieta’ di ambienti e tipologie in cui l’acqua si manifesta e fa la sua comparsa, l’ Italia non e’ seconda a nessuno. Anzi, puo’ ben essere preso come ”vetrina del mondo” quanto a varieta’ di ambienti. E’ quanto emerge dall’Atlante tematico delle acque, realizzato dall’Universita’ di Roma 3 e presentato questa mattina. Un lavoro mastodontico di 620 pagine, 1800 immagini, 4 anni di ricerche, 238 autori di vari atenei e 25 referenti scientifici. ”Si tratta della prima pubblicazione del genere presente nel nostro paese - ha spiegato Maria Gemma Grillotti Di Giacomo, curatrice dell’Atlante - e che dimostra una situazione con piu’ lati positivi che negativi. Tante le sorprese e le particolarita’ del nostro paese, senz’altro ricco di questa risorsa con i suoi mille millimetri di acqua che cade in forma di apporto meteorico, superiore alla media statica europea e planetaria”. Nonostante una tale ricchezza pero’ il nostro paese si mostra in certi versi distratto. ”Anche se piove molto - ha continuato Grillotti - non siamo capaci di raccogliere bene l’acqua, perdendo dunque risorse preziose. Senz’altro non e’ d’ aiuto il fatto che vi siano oltre 8 mila istituzioni tra pubblico e privato coinvolte nella distribuzione dell’acqua”. (ANSA).

30
May
2008

Macchina acchiappaonde per fare elettricità0

Progettata da un ricercatore della Normale. A settembre sarà sperimentato il modello finale

La forma, ancora top secret nei dettagli, è quella di una mongolfiera. Subacquea, da immergere a cento metri di profondità per catturare l’energia delle onde. È una macchina, unica al mondo nel suo genere, progettata da un «cervello italiano», Michele Grassi, ricercatore al dipartimento di matematica dell’Università di Pisa. A che cosa serve? A trasformare in elettricità l’energia delle onde.

PROTOTIPO - Grassi, 38 anni, studi alla Normale e dottorato alla Ucla di Los Angeles, ha costruito un prototipo che ha dato ottimi risultati al largo di Marina di Pisa. A settembre sarà sperimentato il modello finale, con tanto di validazione, e poi si passera al business, ovvero la vendita. Che potrebbe avere anche risultati eccellenti. Le prime prove marine sono state ottime. La «macchina delle onde» riesce a produrre energia a costi tre volti inferiori al fotovoltaico e simili a quelli dell’eolico. Con un vantaggio strategico: «Queste macchine non hanno impatto visivo come le pale eoliche», spiega Grassi, «perché stanno sotto il mare e sono ecologiche». Se ne possono costruire di più dimensioni e potenza. Grandi e costose (milioni di euro) ma capaci di erogare un megawatt di potenza e piccole ed economiche (100 mila euro) da 100 chilowattori capaci di soddisfare il fabbisogno energetico di una trentina di appartamenti.

MEGLIO IN OCEANO - «La macchina è diversa da tutti gli altri progetti per ricavare energia dal moto ondoso», continua Grassi. «Potrà essere utilizzata in un mare calmo come il Mediterraneo, anche se la sua efficienza nell’oceano potrebbe essere cinque volte superiore». La tecnologia? «Semplice, si tratta di basilari principi di ingegneria meccanica», risponde Grassi, «e dietro il prodotto non c’è neppure una grande industrializzazione». La macchina delle onde ha già iniziato a stuzzicare gli appetiti internazionali. Una società francese ha contattato il ricercatore pisano e il governo del Galles si è detto disponibile a finanziare per il 50% le spese di realizzazione e a contattare eventuali sponsor. «Una proposta molto lusinghiera, che mi ha sorpreso e onorato», conferma Grassi. Che poi aggiunge: «Ho preso un po’ di tempo prima di rispondere, nonostante la proposta sia straordinaria. Mi piacerebbe che il sostegno arrivasse dal mio Paese. Vedremo».

Fonte: Corriere della Sera

30
May
2008

Ue, via libera al “pollo al cloro” Era stato messo al bando nel 19970

 Dal 1997 era al bando in Europa. Oggi con una decisione che fa discutere la Commissione Europea ha dato il via libera al pollo al cloro importato dagli Stati Uniti. I commissari hanno posto fine a un embargo che durava da undici anni contro le carni bianche americane, trattate con sostanze a base di cloro. L’esecutivo comunitario ha proposto di autorizzarne l’importazione per un periodo transitorio di due anni, dopo che Washington aveva chiesto l’apertura delle dogane europee.

Le condizioni.
Il provvedimento dovrà passare nelle prossime settimane all’esame del Comitato per la salute animale e la catena alimentare: ratificare o bocciare la proposta, per trasferirla eventualmente al Consiglio Agricoltura. L’apertura delle frontiere sarà però soggetta ad alcune condizioni. Dovrà essere usata una sola sostanza chimica a base di cloro, tra le quattro utilizzate comunemente per disinfettare il pollame. Sarà proibito l’uso di cocktail di sostanze e il lavaggio dovrà avvenire con acqua potabile. Inoltre le aziende saranno tenute all’uso di etichette in cui si espliciti che il prodotto è stato decontaminato con il cloro, mentre le autorità americane dovranno fornire dati sulla possibile resistenza agli antibiotici che questi trattamenti potrebbero provocare.

Tutte le sostanze in questione, si legge nel comunicato della Commissione, “sono state valutate scientificamente dall’Efsa (l’autorità per la sicurezza alimentare europea) sui loro possibili effetti diretti sui consumatori e tutte hanno ricevuto un parere positivo”.

Le reazioni. Nonostante le rassicurazioni di Bruxelles, la decisione ha provocato le immediate proteste delle organizzazioni del settore, in primis ambientalisti e produttori europei. D’altronde la differenza tra Europa e Stati Uniti nella produzione di pollame è ben radicata. La normativa americana autorizza le aziende, al momento della macellazione, a disinfettare in superficie le carni bianche con una soluzione di sostanze clorate per sopprimere eventuali batteri come quello della salmonella. Mentre l’Europa, in questo settore ha scelto di applicare misure igieniche rigorose, e quindi anche più costose, lungo tutta la catena alimentare, dalla fattoria alla tavola.

Contrari ambientalisti e produttori.
Sul piede di guerra la Coldiretti che afferma: “Occorre impegnarsi per evitare che questa preoccupante novità arrivi sul mercato comunitario senza che imprese e consumatori ne sentano il bisogno”. Dello stesso avviso anche Legambiente. “Se l’Europa ha scelto di degustare il pollo in varechina - dice l’organizzazione ambientalista - l’Italia non deve rinunciare a difendere la sicurezza sanitaria dei suoi consumatori e la sua tradizione enogastronomica, nota in tutto il mondo per la salubrità e tipicità dei suoi prodotti”.

Dissenso politico.
In campo politico dissenso bipartisan di Pd e Lega. Il senatore democratico Roberto Della Seta ha definito “assurda e realmente inconcepibile” la decisione della Commissione Europea. Così come il parlamentare leghista Fabio Raineri, segretario della Commissione agricoltura a Montecitorio: “Non possiamo accettare che sulle nostre tavole arrivino prodotti del genere”.

Fonte : La Repubblica

30
May
2008

ENERGIA: COMUNI IN SOCIETA’ PER RISPARMIARE SU BOLLETTA0

 Il caro-petrolio spinge sempre di piu’ istituzioni e privati a cercare energie alternative e nuove idee per razionalizzare i consumi. Per questo i comuni italiani uniscono le proprie forze e scendono in campo per aumentare l’efficienza energetica, consentendo il risparmio in bolletta da una parte e l’abbattimento delle emissioni di CO2 dall’altra. Un tentativo in questa direzione arriva dall’Anci, che ha creato una nuova societa’ ad hoc, Ancitel Energia e Ambiente. La societa’, presentata oggi a Roma, offrira’ a comuni e altri enti della Pubblica Amministrazione, progettualita’ e soluzioni in campo energetico e ambientale, attraverso strumenti ed azioni di formazione e controllo, di informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Come primo passo la societa’ ha scelto di sostenere ”Isolando”, la campagna di sensibilizzazione patrocinata da Anci, Legambiente, Anaci (Associazione Nazionale Amministratori di Condominio), CittadinanzAttiva, Kyoto Club e Ministero dell’Ambiente. ”La nostra societa’ - ha dichiarato il responsabile ambiente dell’Anci e presidente di Ancitel Energia e Ambiente Filippo Bernocchi - vuole essere una ”rete” di conoscenze condivise ed un nodo di interscambio di buone esperienze tra i diversi operatori sul territorio per favorire il raggiungimento degli obiettivi europei in materia di ambiente e energia, e diminuire le emissioni di CO2”. Nell’ambito delle attivita’ di”Isolando” sono stati inoltre presentati i risultati di un sondaggio condotto da Astra Ricerche, che ha indagato sulla conoscenza degli italiani riguardo le tematiche dell’efficienza energetica. Secondo i dati, il 71,3% ha sentito parlare di isolamento termico e acustico: di questi, quasi il 90% ritiene che isolare sia un ottimo investimento perche’ consente di ridurre i consumi, risparmiare sui costi energetici e aumentare il valore della casa. La ricerca fa inoltre il punto della situazione anche per macro-aree. Particolarmente interessante il risultato del Centro Italia: Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna, Marche, Umbria, Liguria, Toscana, Emilia Romagna raggiungono l’80% dei consensi a favore dell’isolamento termico e il 66% a favore dell’isolamento acustico; il 29% degli intervistati dichiara di essere intenzionato ad isolare la propria abitazione, mentre il 75% conosce i temi in questione e l’80% conosce la normativa sugli sgravi fiscali previsti per chi affronta questo tipo di intervento. Di conseguenza, in un Centro Italia ideale, il risparmio ottenuto e le emissioni evitate sarebbero del 61% nel caso di una casa singola e del 55% nel caso di un condominio. ”Nel nostro Paese - ha sottolineato Giuliano Dall’O’ del comitato scientifico della campagna ”Isolando” - l’accesso alle detrazioni del 55%, confermato anche in Finanziaria 2008, e’ ancora limitato: un dato dovuto alle difficolta’ di avere tecnici certificatori e di saper accedere all’iter per la detrazione. Basti pensare che solo in Alto Adige ogni anno si potrebbero risparmiare 150 milioni di euro trasformando le abitazioni in case ben isolate, mentre per riscaldare una villetta in provincia di Milano, dopo un intervento di isolamento totale, si potrebbero spendere appena 600 euro anziche’ le attuali 1.700, con un risparmio del 64%. Insomma con un buon isolamento - ha concluso Dall’O’ - si puo’ arrivare a risparmiare fino al 50-60% dei costi di riscaldamento”. (ANSA).

30
May
2008

ENERGY AWARD, ITALIA VINCE IN EDILIZIA SOCIALE0

 Ad aggiudicarsi l’ ”Energy Globe World Award” per l’Italia e’ stata quest’anno l’idea vincente della Federabitazione Confcooperative, una delle principali associazioni dell’edilizia sociale nazionale, con il progetto SHE, Costruire in modo Sostenibile in Europa. La finalita’ del progetto, gia’ premiato a Bruxelles l’anno scorso nell’ambito della campagna ”Energia sostenibile per l’Europa 2005-2008”, e’ di costruire alloggi che rispondano a criteri di sostenibilita’: 600 unita’ abitative gia’ realizzate non solo in Italia (a Brescia, Treviso, Bologna, Pesaro, Teramo), ma anche in Portogallo, Danimarca e Francia, dimostrano come sia possibile utilizzare nell’edilizia al meglio le risorse naturali a disposizione, sia attraverso il risparmio che l’ottimizzazione energetica.

”L’assegnazione di questo importante riconoscimento - ha detto Giuseppe Venturelli, Presidente di Federabitazione - Confcooperative - testimonia l’impegno profuso dalla Cooperazione di Abitazione di Confcooperative in questi anni sul tema delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica e riconferma il ruolo decisivo e strategico delle Cooperative Edilizie nell’innescare efficaci azioni di promozione, diffusione e sensibilizzazione dello sviluppo sostenibile”. (ANSA).