Archive for April 28th, 2008

Dall’Ucraina olio di semi di girasole contaminato

Monday, April 28th, 2008

La Commissione europea: “In nove partite di olio di semi di girasole è stata riscontrata la presenza di olio minerale, ma a livelli che non presentano rischi per la salute umana”

Le autorità italiane hanno informato la Commissione europea di aver trovato partite di olio di semi di girasole proveniente dall’Ucraina contaminato con olio minerale. Lo ha confermato la portavoce dell’esecutivo comunitario Valerie Rampi, aggiungendo che comunque i livelli riscontrati non presentano rischi per la salute.

Oltre all’Italia dell’olio contaminato proveniente dall’Ucraina è stato trovato anche in Spagna, Francia, Olanda e Gran Bretagna. “Inizialmente la Commissione europea è stata informata mercoledì dalle autorità francese che una partita di olio di semi di girasole importata dall’Ucraina lo scorso 23 febbraio era contaminata da olio minerale”, ha spiegato la portavoce, “e la Commissione ha immediatamente inoltrato queste informazioni a tutti gli Stati membri”.

L’esecutivo comunitario, ha continuato Rampi, ha inoltre “subito contattato la delegazione Ue a Kiev per chiedere alle autorità ucraine ulteriori informazioni che saranno date lunedì” e “sono state informate le dogane delle autorità nazionali in modo da far scattare i controlli alle frontiere”.

Al momento “in nove partite di olio di semi di girasole è stata riscontrata la presenza di olio minerale, ma a livelli che non presentano rischi per la salute umana”. I Paesi che hanno informato Bruxelles di aver trovato dell’olio contaminato, ha concluso la portavoce, “sono Spagna, Italia, Francia, Olanda e Gran Bretagna” e ora “attendiamo le informazioni che lunedì arriveranno dall’Ucraina”.

Fonte: Il quotidiano .net

La corretta valutazione dei mangimi per cani e gatti

Monday, April 28th, 2008
Cani e gatti seguono, nella buona e nella cattiva sorte, i loro proprietari. L’evoluzione dell’alimentazione umana che ha caratterizzato l’ultima parte del secolo scorso e l’inizio dell’attuale ho avuto riflessi anche su quella di questi animali. La preparazione casalinga ha ceduto il passo a quella preconfezionata che coinvolge ormai almeno un pasto al giorno di molte persone. Analogamente c’è stato un incremento dei cibi preparati per i nostri animali da affezione: si calcola che circa la metà di essi venga oggi nutrita con tali alimenti.I proprietari di cani e gatti sono molto interessati ai sistemi che permettono una valutazione dei mangimi ad essi destinati., ma i criteri utilizzati sono spesso soggettivi e basati più su considerazioni di tipo umano che non sulle esigenze nutrizionali degli animali.
Premesso che una valutazione esaustiva non è semplice e richiede indagini scientifiche che sono alla portata solo di laboratori specializzati, tuttavia, con alcuni semplici accorgimenti si può approfondire le proprie conoscenze in merito al valore nutrizionale dei mangimi ed imparare ad utilizzarli correttamente.

Attenti alla pubblicità
Le regole da seguire sono le seguenti:
1) leggere le etichette riportate, a norma di legge, sulle confezioni. Vi si troverà la specificazione del tipo di mangime: “completo”, idoneo a coprire tutte le esigenze dell’animale, oppure “complementare”, da utilizzare con altri alimenti che ne completino il profilo nutritivo. Troveremo poi un elenco di voci quali:
- ingredienti: che indicano le materie prime utilizzate, poste in ordine decrescente rispetto al livello di introduzione;
- analisi chimica: che riporta il contenuto nei principali principi nutritivi;
- integrazione, che elenca le vitamine e gli oligoelementi minerali eventualmente aggiunti, con le relative quantità. seguire le indicazioni in merito alle quantità di alimento da somministrare, cercando di individuare le dosi più congrue. Se si utilizzano alimenti completi non aggiungere altri ingredienti che squilibrerebbero la razione. In caso di dubbio non esitare ad interpellare un Veterinario esperto in alimentazione.
2) controllare il peso dell’animale una volta al mese e riportare i dati ottenuti sul libretto sanitario o su apposita scheda. Correggere eventualmente le quantità di alimento in funzione dell’andamento del peso dell’animale: se ingrassa diminuire le dosi, se dimagrisce aumentarle.
3) imparare a discriminare tra i vari tipi di pubblicità e dare più credito a quella che fornisce parametri tecnici piuttosto che a quella che sfrutta solo belle immagini o frasi ad effetto. Se il cane mantiene il peso-forma e gode di un buon stato di salute significa che il prodotto è valido e che lo si sta utilizzando correttamente.

Gli errori dei padroni
L’esperienza pratica insegna che la maggior parte dei problemi patologici legati all’alimentazione sono dovuti ad errori nel razionamento. Bruschi cambiamenti, dosi inappropriate, goloserie varie inducono, talora in tempi brevi, talora in tempi lunghi, patologie che, a torto, vengono attribuite al mangime.
Il proprietario deve quindi convincersi di essere l’artefice del benessere del proprio animale non solo perchè sceglie un alimento affidabile, ma anche perchè lo utilizza correttamente.

******************
Il Prof. Pier Paolo Mussa è ordinario di Nutrizione ed alimentazione animale presso l’Università degli Studi di Torino ed è diplomato al College Europeo di Nutrizione Veterinaria Comparata.

Fonte : La Zampa.it

Da Google 130 mln per un solare a concentrazione economico

Monday, April 28th, 2008

Il colosso di Mountain View, parteciperà ad un finanziamento a favore della start-up solare californiana eSolar per un nuovo sistema di fabbricazione di sitemi

La svolta verde di Google continua. Tramite Google.org, il suo braccio no-profit, la compagnia parteciperà con Idealab ed Oak Investment Partnersad ad un progetto di eSolar, società californiana, che produce energia termo-solare. L’obiettivo è realizzare, uno stabilimento per la fabbricazione di sistemi a concentrazione solare prefabbricati per grandi impianti, che sia in grado di abbattere in maniera considerevole i costi legati alla costruzione, nonché facilitare la sua installazione. Il nuovo processo di fabbricazione proposto da eSolar si basa su un principio modulare caratterizzato da unità da 33 MW che possono essere replicate all’infinito. Ogni modulo è costituito da eliostati, preassemblati in fabbrica, di dimensioni inferiori rispetto a quelli normalmente in uso, favorendo così la modularità del processo e la velocità di installazione. “Il principale obiettivo di eSolar è quello di produrre energia elettrica dal Sole senza sovvenzioni e spendendo meno di quello che si spende ottenendola dal carbone” ha dichiarato Bill Gross, Presidente di eSolar e Fondatore di Idealab. “Questo non è solo raggiungibile, ma sarà la strada per cambiare il mondo”. Le società hanno investito in questo progetto 130 milioni di dollari. E le iniziative a favore dell’ambiente non sono finite. E’ sempre di questi giorni la notizia che attraverso il suo applicativo Earth, Google si è impegnato a monitorare attentamente la deforestazione tramite confronti scadenzati tra le immagini ad alta definizione fornite dai satelliti.

Fonte : La Repubblica

CLIMA: WWF, ARTICO VERSO ESTINZIONE, CALOTTA RIDOTTA DEL 39%

Monday, April 28th, 2008

L’Artico? Un Polo in estinzione. Nel settembre 2007 il ghiaccio marino della calotta si e’ ritirato del 39% rispetto alle medie registrate nel periodo 1979-2000, registrando il livello piu’ basso da quando e’ iniziato il monitoraggio satellitare nel 1979. A lanciare l’allarme e’ il Wwf che ha presentato oggi in occasione dell’Arctic Council, il forum internazionale delle nazioni che si affacciano sull’ Artico, il rapporto Arctic Climate Impact Science. Dati alla mano i valori registrati sono anche i piu’ bassi dell’intero 20/o secolo, quando il monitoraggio veniva ancora fatto con aerei e navi. Il dossier del Wwf mostra, inoltre, che c’e’ stata una perdita della massa del ghiaccio marino negli ultimi anni molto maggiore di quanto non avessero predetto i modelli scientifici. ”Un fenomeno - denuncia l’associazione - dalle dimensioni estremamente preoccupanti”. Il cambiamento sta interessando l’intero ecosistema artico, dall’atmosfera alle acque dell’oceano, dagli iceberg alle precipitazioni nevose e al permafrost e ha un impatto negativo su specie e popolazioni soprattutto per quanto riguarda l’approvvigionamento di cibo. ”Occorre ridurre le emissioni globali di gas serra - ha dichiarato Michele Candotti, direttore generale del WWF Italia - a livelli che evitino che il riscaldamento dell’Artico continui, distruggendo il sistema climatico globale”. (ANSA).

Dai vasetti dello yogurt mattoni di plastica per case e strade

Monday, April 28th, 2008

Un gruppo proveniente da Spagna, Lettonia e Lituania ha messo a punto un materiale polimerico meno costoso rispetto al cemento, che può essere impiegato in una serie di prodotti, compresi gli arredi urbani e i cordoli dei marciapiediI ricercatori del Centro Tecnologico Lettone e dell’Istituto di Meccanica dei Polimeri dell’Università della Lettonia lavorando assieme alla Hormigones Uniland, un’industria del cemento spagnola, hanno convertito i polimeri termoplastici dei rifiuti (ad esempio bottiglie di plastica, contenitori e vasetti dello yogurt) e dei filler inerti in una sostanza legante che miscelata con altri materiali, come la sabbia, forma degli innovativi mattoni polimerici. “Hanno l’aspetto di normali mattoni fatti di calcestruzzo,” ha detto il dott. Juris Balodis, project manager al Centro Tecnologico Lettone, ma assorbendo meno acqua si rivelano ottimi “per resistere alle variazioni della temperatura come ad esempio il gelo”. Tra i lati positivi non solo il minor costo rispetto ai mattoni tradizionali, ma anche benefici ambientali legati alla gestione dei rifiuti plastici. Secondo i partner del progetto i principali clienti sarebbero le aziende che si occupano di smaltimento dei rifiuti o che producono grandi quantità di scarti contenenti polimeri. Il dott. Balodis e la sua squadra stanno ora studiando come rendere più veloce il sistema di produzione aumentando il ritmo dagli attuali tre mattoni al minuto, ai 30/60 al minuto.

Fonte: La Repubblica

Sostieni Pianeta Verde effettuando
una donazione di 1 €
con il tuo cellulare

BUY NOW!