ELEZIONI:AMBIENTE; PONTE,NUCLEARE E TERMOVALORIZZATORI
Ponte sullo Stretto, Mose, nucleare, termovalorizzatori, rigassificatori, Codice ambientale, clima: questi alcuni nodi aperti sul fronte ambientale e delle infrastrutture collegate al capitolo territorio. Eccone un dettaglio:
- CANTIERI ‘AMBIENTALI’: dal completamento del Mose, il progetto di dighe mobili per fermare l’acqua alta a Venezia, al Ponte sullo stretto al Corridoio tirrenico. Per il Ponte sullo stretto, il 20 giugno del 2003 la Commissione speciale di valutazione di impatto ambientale aveva dato il suo si’ all’ opera pur se con prescrizioni. Sul fronte stradale, semaforo verde dalla Commissione Via, nell’aprile del 2006, al tratto Rosignano-Civitavecchia dell’autostrada tirrenica: l’ok era stato dato su tutto il percorso autostradale di oltre 200 km; 80 le prescrizioni che riguardano tutela dell’ambiente, del paesaggio e vincoli di carattere idrogeologico
- EMERGENZA RIFIUTI: tutta aperta la partita sul fronte immondizia con in primo piano la situazione Campania. E’ corsa contro il tempo visto l’avvicinarsi del caldo con i sacchetti di rifiuti ancora sulle strade; - TERMOVALORIZZATORI: resta in piedi il nodo Acerra in Campania. Per quanto riguarda gli altri impianti, nel secondo governo Berlusconi, l’allora ministro dell’Ambiente, Altero Matteoli, aveva indicato l’altro termovalorizzatore della Regione a Santa Maria La Fossa. La necessita’ era inoltre di 4 impianti in Sicilia e 4 in Puglia
- RIGASSIFICATORI: il capitolo approvigionamento e’ previsto in ampliamento. Intanto l’11 aprile scorso e’ arrivato il nulla osta per il rigassificatore di Porto Empedocle da parte della Commissione di valutazione di impatto ambientale (Via). Il parere contiente prescrizioni ambientali. L’iter continuera’ poi con l’assunzione dei pronunciamenti sulla sicurezza e sulle opere portuali. Il progetto andra’ poi all’analisi della Conferenza dei servizi. Atteso il parere su Gioia Tauro mentre c’e’ il via libero definitivo per l’impianto offshore di Porto Viro a Rovigo;
- NUCLEARE: il fronte energia si apre con una ripresa sull’atomo di quarta generazione pur con i suoi tempi;
- RINNOVABILI: non si ferma la strada delle energie alternative. L’intento e’ proseguire gli studi sull’idrogeno e confermare l’ impegno sul fotovolotaico;
- CODICE AMBIENTALE: varato sotto il secondo Governo Berlusconi, e’ stato modificato sotto il Governo Prodi. Resta ora da vedere se verra’ ripristinato il testo originale;
- CLIMA: partita tutta aperta per la sfida Kyoto. (ANSA).