44 progetti scelti dalla Ue per salvare il Mediterraneo
Le zone più inquinate della sponda sud del Mediterraneo, che mettono in pericolo la salute dei 143 milioni di abitanti delle coste, possono essere ripulite entro dieci anni grazie a 44 progetti che l’Unione europea ha individuato e che finanzierà assieme alla Banca europea d’investimenti (Bei).
L’obiettivo della Ue è ridurre l’inquinamento in tutto il Mediterraneo entro il 2020, intervenendo nelle aree più inquinanti che si trovano in Libano, Egitto, Israele, Marocco, Tunisia, Siria, Giordania, Algeria e Territori palestinesi. In tutti questi Paesi, messi in difficoltà dall’attività umana e del turismo in costante crescita, saranno avviati progetti di trattamento delle acque di scarico (57%), di smaltimento dei rifiuti urbani (17%) e di quelli industriali (14%).
La Bei ha calcolato che grazie ai 44 interventi le fonti d’inquinamento delle acque del Mediterraneo saranno ridotte dell’80%. Il costo totale dei progetti, secondo le stime dalla Ue, è di 2.1 miliardi di euro, che verranno dai prestiti della Banca europea, dai finanziamenti della Commissione Ue e dai contributi delle agenzie di sviluppo. |
 |
Fonte: La Stampa
Uncategorized | |
| Trackback |