Bistecche colorate e pesce con l’additivo

Il dossier firmato dal generale Cosimo Piccinno in occasione del bicentenario dell’Arma, elenca le operazioni effettuate negli ultimi mesi e soprattutto mette in guardia dalle infiltrazioni della criminalità organizzata che con questo mercato parallelo si garantiscono guadagni da centinaia di milioni di euro, ma anche l’utilizzo dei canali di riciclaggio che passano per il controllo di alcuni centri di smistamento e supermercati. Un mercato parallelo a quello dei farmaci, anch’esso in potente espansione grazie alla capacità di vendita online .

 

I veleni al ristorante

Sono oltre 90mila i controlli effettuati tra il 2012 e il 2014, 31mila esercenti non hanno superato il test. Su circa 12mila allevamenti di bovini e ovini sono quasi 4mila i fuorilegge. Stessa media si registra nel settore delle farine e dei pastifici con 6mila e 500 locali non in regola a fronte di 17mila e 500 verifiche effettuate. Un trend confermato in questi primi cinque mesi dell’anno in corso con 703 allevamenti trovati non in regola sugli oltre 2.400 ispezionati e più di 1.500 pastifici sanzionati sui 4.387 visitati.
Ma il vero pericolo si annida nel settore della ristorazione, dove la media degli «irregolari» inevitabilmente si alza passando a quasi uno su due. Tra il 2012 e il 2014 sono stati verificati ben 27.419 locali pubblici e 11.524 avevano commesso almeno una violazione delle norme. Tra gennaio e il 15 maggio scorso sono su 2.818 ristoranti sono 1.379 quelli che non hanno superato l’esame.

 

 

 

Pesce, carne e finto champagne

A Parma i carabinieri hanno sequestrato «2.300 prosciutti ottenuti da animali alimentati con rifiuti» a Palermo sono stati denunciati 23 macellai che vendevano «carne trattata con Ione solfito che la faceva diventare rossa e sanguinolenta», in quattro Regioni - Puglia, Marche, Emilia Romagna e Veneto - sono stati sequestrati centinaia di litri di Cafodos e tonnellate di pesce spada e tonni. Nel dossier si sottolinea come «il Cafodos è un additivo che viene mescolato con il ghiaccio e dopo qualche secondo diventa invisibile alle analisi di laboratorio. Ha un effetto miracoloso: consente di dare freschezza apparente al prodotto, ma all’interno generalmente è già marcio».
Sofisticazione pericolosa per la salute è stata accertata anche per l’olio extravergine che in moltissimi casi viene sostituito con olio di soia e adulterato. A Bari è stato scoperto uno stabilimento dove veniva colorato per farlo diventare più verde e così apparire più genuino. Ma il vero capolavoro della contraffazione è stato scoperto dal Nas di Napoli con migliaia di bottiglie di Champagne Moët & Chandon, Veuve Clicquot Pondsardin e Bollinger già sistemate sugli scaffali di numerose enoteche e supermercati in un traffico internazionale gestito dalla criminalità organizzata. Prodotti pressoché identici agli originali con tanto di bollini adesivi, imballaggi, tappi, collarini, cliché dei marchi, timbri e attrezzature per l’imbottigliamento. Il valore del sequestro supera i due milioni di euro e sono ancora in corso controlli sui collegamenti con i mercati stranieri come la Spagna, il Portogallo, la Francia e l’Inghilterra.

 

Antibiotici e anticancro della camorra

Le cosche puntano sulla catena alimentare, ma anche il mercato parallelo dei farmaci appare in grande espansione. Nei primi cinque mesi del 2014 su 7.847 controlli effettuati sono stati riscontrati ben 1.448 presidi «non conformi» con una valore dei sequestri che supera i 115 milioni di euro. Ma ciò che maggiormente allarma sono i siti internet che offrono, oltre al prodotto, anche la ricetta medica per ottenere il rimborso dal servizio sanitario nazionale.
Il Nas ha anche accertato che adesso sono in vendita medicinali che per l’assunzione necessitano di un costante controllo medico e invece vengono immessi sul mercato senza alcun controllo anche se si tratta di antidepressivi, antiasmatici, antiepilettici e addirittura farmaci contro il cancro che, come è stato denunciato dai vertici dell’Aifa, vengono commercializzati in un mercato illegale dalle famiglie di camorra.

Fonte: corriere.it

Spiagge, il 65% dei rifiuti è di plastica: il rapporto di Legambiente

 

il rapporto di Legambiente(reuters) UNA VERA e propria marea: i rifiuti più frequenti sulle nostre spiagge sono bottiglie e contenitori di plastica. Seguiti da tappi e coperchi, a pari merito con i mozziconi di sigaretta, poi da stoviglie usa e getta sempre di plastica, dai cotton fioc e da mattonelle e calcinacci. Questi i risultati dell’indagine sulla “beach litter” curata Legambiente secondo il protocollo scientifico del ministero dell’Ambiente e di Ispra, nell’ambito della campagna “Spiagge e Fondali puliti - Clean up the Med”.

Le operazioni della tre giorni di spiagge e fondali puliti, che tra venerdì e oggi hanno visto impegnati i volontari di Legambiente insieme a tutti i cittadini che si sono uniti a loro, sono in parte concluse. Pronti, invece, i dati dell’indagine sulla beach litter eseguita dai volontari dell’associazione ambientalista nella prima metà di maggio su un’area di 130.040 mq, pari a quasi 20 campi da calcio: 24 spiagge monitorate, situate nei comuni di Genova, Viareggio (Lu), Orbetello (Gr), Scarlino (Gr), Fiumicino (Rm), Anzio (Rm), Pozzuoli (Na), Pollica (Sa), Giardini Naxos (Me), Palermo, Agrigento, Gela (Cl), Ragusa, Pachino (Sr), Noto (Sr), Catania, Policoro (Mt), Pisticci (Mt), Casalabate (Le), Tricase (Le), Brindisi, Polignano a Mare (Ba), San Benedetto del Tronto (Ap).

Le aree di indagine sono state scelte in modo da effettuare il campionamento su spiagge libere - continua Legambiente. Ogni singolo campionamento ha tenuto conto del protocollo di monitoraggio messo a punto dal ministero dell’Ambiente e dall’Ispra. “L’obiettivo è quello di indagare la quantità e la tipologia di rifiuti presenti sulle spiagge italiane e del mediterraneo al fine di contribuire all’applicazione della direttiva europea sulla Marine Strategy - afferma Rossella Muroni, direttrice generale di Legambiente. Un provvedimento che dà chiare indicazioni sull’impatto dei rifiuti marini e sull’obbligo di intervenire e rappresenta un’importantissima occasione per attuare finalmente politiche coordinate tra i diversi settori che riguardano il mare”.

Fonte: La Repubblica

Secondo diversi studi, prosegue Muroni, “circa il 70% dei rifiuti marini affonda e circa il 15% resta in superficie.Questo significa che i risultati dei campionamenti effettuati sulle spiagge rappresentano solo la punta dell’iceberg di un problema ben più complesso. Per questo servono azioni concrete di salvaguardia e sviluppo dell’ambiente marino e delle coste con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati e dei territori.Interventi che in Italia sono in fase ancora embrionale.I risultati del monitoraggio di Legambiente sui rifiuti presenti sulle nostre spiagge richiamano però con forza l’urgenza di intervenire e forniscono un contributo prezioso per la valutazione delle politiche di prevenzione e riduzione del fenomeno”.

“Vengono considerati rifiuti marini (marine litter) i materiali solidi persistenti prodotti dall’uomo, a esclusione, quindi, dei residui semisolidi -spiega Legambiente. Per rifiuto da spiaggia (beach litter), si intende quello rinvenuto sulla linea di costa, che può avere diverse provenienze. I principali indicatori presi in considerazione dall’indagine sulla beach litter sono la composizione del rifiuto, la quantità e la grandezza (maggiore o minore di 25 cm); laddove possibile, è stata stimata anche la provenienza dei rifiuti: mare, spiaggia, entroterra attraverso i fiumi, pesca”.

L’orto si sposta sulle pareti di casa con bottiglie di plastica riciclata

giardino_verticale

 MILANO – Coltivare in casa prodotti biologici è possibile. Anche quando si abita in un condominio. La campagna si trasferisce così sul terrazzo di casa, dove sempre più spesso troviamo vasi, terriccio, attrezzi da lavoro. E non guasta avere a portata di mano anche il calendario lunare. Una buona abitudine ereditata dalla tradizione contadina.

Orti verticali sulle pareti di casa 

E per chi non ha la terrazza? Di fronte al proliferare di condomini sempre più colorati, che sfoggiano come pavoni i loro balconi fioriti tutto l’anno, c’è chi ha pensato a una soluzione. Fragole, pomodori, prezzemolo e basilico possono infatti crescere anche sulle pareti degli appartamenti o all’interno di uffici. Basta solo lavorare d’ingegno. E così i vasi vengono sostituiti da bottiglie di plastica. Una soluzione che rispetta l’ambiente e stimola la creatività e il riciclo.

Il giardinaggio creativo conquista San Paolo

Sempre più persone hanno iniziato a dedicarsi agli orti fatti in casa. La passione che ha conquistato gli agricoltori 2.0 ha stimolato anche il desiderio di socializzare le scoperte. E così ecco che su internet prolificano le guide – spesso accompagnate da tutorial video – su come realizzare un giardino verticale in sole dieci mosse. L’idea è stata ripresa anche da uno studio di architetti brasiliani, il Rosenbaum. Hanno messo la loro creatività al servizio delle tematiche legate al riciclo creando orti verticali di design nelle case dei sobborghi di San Paolo. Ovviamente utilizzando bottiglie di plastica.

Vivere in modo sano

Coltivare gli orti domestici equivale a compiere una scelta di vita sostenibile che, rispettando l’ambiente, comporta vantaggi innegabili. Insomma, si può vivere meglio, mangiare bene e anche risparmiare. Per venire incontro alla crescente richiesta e per contribuire alla biffusione di queste buone pratiche, molte associazioni – tra cui Legambiente e Wwf – organizzano iniziative a tema e corsi di formazione per aspiranti orticoltori urbani.

Una passione che crea relazioni

“Ciao, mi chiamo Cristina, ho due bimbi e un marito, lavoro in una casa editrice, ma probabilmente sarei potuta diventare anche una contadina. Non so se di successo oppure no”, scrive l’autrice del blog ‘Il mio orto sul balcone’. “Così ho preferito metterlo sul balcone, il mio orto. E continuare a lavorare nella casa editrice. Non sono un’esperta di orto, bensì una sperimentatrice in evoluzione e spero che mi aiuterete a ‘coltivare’ la mia passione”. Così la passione si trasforma in socializzazione. Perché anche i consigli degli altri aiutano a vivere meglio. E Cristina, di consigli, ne ha da vendere. Ricette comprese.

Fonte. corriere.it

Eventi: il 24 e 25 maggio tornano le “Giornate Nazionali Associazione delle Dimore Storiche Italiane”

Sabato 24 e domenica 25 maggio 2014 si terrà la quarta edizione delle “Giornate Nazionali ADSI”, l’iniziativa annuale promossa dall’Associazione delle Dimore Storiche Italiane, che ha come obiettivo diffondere fra il grande pubblico una più ampia conoscenza della Dimore Storiche e una maggiore consapevolezza della rilevanza degli edifici privati di importanza storico-artistica all’interno del panorama dei beni culturali italiani.

Dopo il successo delle tre edizioni precedenti, con l’apertura di più di 110 dimore e la partecipazione di centinaia di migliaia di persone, sarà offerta al pubblico la possibilità di visitare gratuitamente cortili, palazzi, ville e giardini di antiche dimore usualmente non aperte al pubblico, assistendo spesso ad eventi culturali correlati quali mostre e concerti, grazie alla disponibilità dei proprietari e all’impegno dei responsabili delle sedi regionali dell’Associazione.

In particolare quest’anno è previsto in diverse località il coinvolgimento nell’iniziativa di numerosi maestri artigiani: marmisti, restauratori, corniciai, vetrai, ceramisti, bronzisti, argentieri, orologiai, mosaicisti, pittori. Ospiti dei cortili delle dimore storiche, esporranno al pubblico le loro realizzazioni e daranno dimostrazioni delle loro attività. Le Giornate nazionali saranno così anche un’occasione per celebrare il ruolo fondamentale di maestri artigiani, che custodi di conoscenze e competenze tecniche tanto preziose quanto ormai rare, hanno tuttavia un ruolo indispensabile per la conservazione delle dimore storiche stesse. Allo stesso modo l’impegno costante per la manutenzione e il restauro delle dimore da parte dei proprietari, contribuisce a far sì che le arti di antica origine alla base di questi mestieri non vadano perdute.

Negli anni l’iniziativa è riuscita nell’intento di creare una maggiore familiarità dei cittadini con le bellezze storico-artistiche anche poco note della propria città e territorio, offrendo, anche a turisti provenienti da altre regioni o Paesi, l’occasione di visitare luoghi di grande interesse. Tutto ciò è possibile grazie all’impegno dei proprietari, responsabili della tutela e della gestione di beni storico-artistici la cui conservazione, a beneficio delle future generazioni, coinvolge tutta la collettività.

 

PROGRAMMA DELLE SEDI REGIONALI

ABRUZZO
Sabato 24 maggio – Concerto nel Convento Michetti
Il programma della Sezione ADSI Abruzzo prevede per sabato 24 maggio alle ore 17,00 l’organizzazione di un concerto per piano e violino presso il suggestivo Convento Michetti di Francavilla.
Il complesso conventuale, fondato nel 1491 dai Frati Minori dell’Osservanza, nel 1548 fu denominato Convento di Santa Maria del Gesù ed in seguito di San Antonio. Nel 1885, lo stabile, che già da tempo era nella disponibilità dei beni comunali, fu acquistato dal pittore Francesco Paolo Michetti, da cui ha preso il nome.
Per ulteriori informazioni: abruzzo@adsi.it

CALABRIA
Sabato 24 e domenica 25, sei Dimore Storiche aperte al pubblico a Reggio, Cosenza e Crotone
La Sezione ADSI Calabria, nei giorni di sabato e domenica, organizza la visita alle seguenti dimore:
• Palazzo Verga a Cotronei (Kr), in Corso Vittorio Emanuele II
• Palazzo Lupis, a Groteria (RC), in Piazza M.se D. Lupis 1
• Palazzo delle Clarisse, ad Amantea (CS), in via Indipendenza 27
• Palazzo Valensise a Polisterna (RC)
• Villa Zerbi “Archi”, a Reggio Calabria, in via Provinciale Vecchia 92
• Villa Zerbi, a Taurianova (RC), in via Roma 180
Per prenotazioni e ulteriori informazioni: calabria@adsi.it
CAMPANIA
Sabato 24 e domenica 25 maggio, Cortili Aperti a Napoli, Capua, Salerno, Valva e Padula.
La Sezione ADSI Campania organizza nella giornata di sabato 24 e domenica 25 la visita alle seguenti Dimore:
A Capua
• Palazzo Lanza, in corso Gran Priorato di Malta, 25. Apertura: 24-25 maggio, orario continuato. In mostra: l’Arte della seta di San Leucio di Anna Maria Alois.
A Napoli
• Palazzo Marigliano, in via San Biagio dei Librai, 39. Apertura: 24 maggio, ore 10,00-13,30 e ore 16,00-19,00. In mostra: Legatoria Artigiana di Annalisa Mignogna.
• Palazzo Mormando, in via San Gregorio armeno, 28. Apertura: 24-25 maggio, orario continuato. In mostra: l’Arte del presepe barocco napoletano dei Fratelli Capuano
A Padula
• Palazzo Cariello, in piazza San Clemente. Apertura: 24-25 maggio, ore 10,00-13,00 e ore 16,00-19,00.
• Palazzo Romano, in largo Romano. Apertura: 24-25 maggio, ore 10,00-13,00 e ore 16,00-19,00
• Palazzo Brando (Museo Civico virtuale), in piazza Sant’Agostino. Apertura straordinaria: ore 10,00-13,00 e ore 16,00-19,00
• Palazzo Baronale, in centro storico. Apertura: 24-25 maggio, ore 10,00-13,00 e ore 16,00-19,00
• Palazzo Padula, in centro storico. Apertura: 24-25 maggio, ore 10,00-13,00 e ore 16,00-19,00. Domenica 25 maggio alle ore 16,00, Concerto di musica da camera
A Salerno
• Palazzo Copeta, via Trotula de’ Ruggiero. Apertura: 24-25 maggio, ore 10,00-13,00 e ore 16,00-19,00. Sabato 24 maggio, alle ore 11,00 andrà in scena la rappresentazione teatrale “Abella”, di G. Lauriello.
• Palazzo Conforti, via Torquato Tasso, 56. Apertura: 24-25 maggio ore 10,00-13,00 e ore 16,00-19,00.
A Valva
• Villa e Parco d’Ayala, in piazza del Calvario. Apertura straordinaria: 24-25 maggio, ore 10,00-19,00. In mostra: prodotti dell’Artigianato locale. Sabato 24 maggio, alle ore 16,00, nel Salone di Rappresentanza: Concerto di musica da camera.

Per ulteriori informazioni: campania@adsi.it
EMILIA ROMAGNA
Domenica 25 maggio visita alle dimore di Bologna, Parma, Tredonzio e Terra del Sole.
In occasione delle Giornate Nazionali la sezione ADSI Emilia Romagna organizza visite di dimore a Bologna, a Parma e in provincia di Forlì-Cesena.
In dettaglio, domenica 25 maggio, a Bologna, Palazzo Albergati e il suo giardino saranno aperti al pubblico, che verrà accompagnato con visite guidate a scoprire le opere custodite nel Palazzo, cioè le sculture di Camillo Bersani, artista contemporaneo e proprietario del palazzo, e gli affreschi della seconda metà del XVI secolo recentemente riemersi e appena restaurati (tra cui emerge quello di Bortolomeo Cesi): durante le visite, il restauratore illustrerà le tecniche adottate nel restauro e il proprietario del Palazzo, lo scultore Camillo Bersani, illustrerà la propria tecnica di lavoro. Orari: dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.
Nello stesso giorno, dalle ore 10.00 alle ore 18.00, sarà possibile visitare anche il Museo della Beata Vergine di San Luca, accompagnati dalle stesse guide del Palazzo, che nel tragitto illustreranno le vicende di via Saragozza.
A Parma, domenica 25, il Delegato Provinciale Raimondo Meli Lupi di Soragna Tarasconi, farà da guida al pubblico in un piccolo tour per la città, intitolato “Scale e scaloni nelle dimore storiche del centro di Parma”, che si concluderà con una lezione sul tema, organizzata in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Parma.
È inoltre prevista l’apertura di altre due residenze in Romagna:
- a Terra del Sole (FC) il Castello del Capitano delle Artiglierie aprirà al pubblico: nel dettaglio sono previste visite guidate nella giornata di domenica 25 (orari 10.00-12.30/ 15.00-19.00). Alle ore 18.00, inoltre, avrà luogo il concerto con il soprano Gabriella Morigi, assieme a giovani promesse della lirica, accompagnata al pianoforte da Pia Zanca, per rivivere l’atmosfera della vita al castello.
- a Tredonzio (FC), presso Palazzo Fantini, domenica 25 sarà possibile visitare la mostra “Donne e Liberty. Ritratti al femminile agli inizi del ’900” dalle collezioni della Pinacoteca Comunale di Faenza, accompagnati dal Delegato Provinciale Gian Franco Fontaine. Orari: sabato 24 dalle ore 10.00 alle 13.00, domenica 25, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00.

Per ulteriori informazioni: emilia@adsi.it

FRIULI-VENEZIA GIULIA
Sabato 24 e domenica 25 maggio, la sezione ADSI Friuli Venezia-Giulia apre al pubblico numerose dimore.
In dettaglio:
• Il 25 mattina sarà possibile visitare il parco, il cortile romano e la cappella del Castello di Villalta (Fagagna UD);
• sabato 24 è in programma la visita della Cappella medioevale e della collezione paramenti del Castello di Cordovado (Cordovado PN);
• Villa Deciani di Montegnacco (Tricesimo UD) aprirà al pubblico il parco e il giardino, domenica 25 dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00;
• visite per Palazzo Orgnani (via San Giuseppe 53, Laipacco di Tricesimo Udine) sono previste per domenica 25 dalle 10:00 alle 13:00;
• a Villa Beria d’Argentine (Manzano UD) andrà in scena il recital “Fra le mura antiche”, in programma domenica 25 per le ore 20.30 (con un numero massimo di 70 partecipanti);
• il giardino di Palazzo Steffaneo Roncato (Crauglio Palmanova) sarà visitabile domenica 25 dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00;
• Villa Kekler de Asarta (Fraforeano UD) aprirà il parco monumentale sabato 24 e domenica 25 dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00;
• le visite al giardino di Villa Jachia (Ruda UD) sono previste per domenica 25 dalle 10:00 alle 13:00.
Per ulteriori informazioni: friuli@adsi.it

LAZIO
Sabato 24 e Domenica 25 maggio, Cortili Aperti e Artigiani
La Sezione ADSI Lazio ha invitato per la prima volta gli Artigiani locali a esporre le proprie opere nei cortili delle dimore storiche, con l’intento di dare risalto alla creatività, all’impegno e alla qualità che costituiscono l’essenza del grande artigianato romano, storicamente legato alle dimore stesse.
Ad ospitarli alcune delle più suggestive dimore storiche romane:
• Palazzo Aldobrandini, Piazza dei Caprettari 70
• Palazzo Attolico, Via di Parione 12
• Palazzo Costaguti, Piazza Mattei 10
• Palazzo Montoro, Via di Montoro 8
• Palazzo Pasolini dall’Onda, Piazza Cairoli 6
• Palazzo Sforza Cesarini, Corso Vittorio Emanuele II 282
• Palazzo Taverna, via di Monte Giordano 36

Nella giornata di sabato sarà inoltre possibile visitare per la prima volta i cortili delle Ambasciate di Francia, la cui sede è a Palazzo Farnese nell’omonima piazza, e del Brasile, in piazza Navona. Quest’ultima, aperta dalle ore 12 alle 13, ospiterà un concerto per sassofono.
Sempre incentrata sulla figura dell’artigiano è la mostra fotografica di Nicolò Massa Bernucci e Raffaella Paleari, allestita presso il Palazzo Sforza Cesarini, che attraverso gli scatti realizzati durante un viaggio da nord a sud dell’Italia, ripercorre e documenta la condizione attuale dell’artigianato nel nostro Paese.
Tutti gli eventi organizzati nell’ambito di Cortili Aperti e Artigiani sono gratuiti.
Orari: dalle 10:00 alle 19:00.
Per ulteriori informazioni: lazio@adsi.it

LIGURIA
Sabato 24 e Domenica 25 maggio, gli Atri fioriti al centro storico di Sanpierdarena.
La sezione ADSI Liguria organizza in collaborazione con il Garden Club la manifestazione “Atri fioriti”.
Nella serata di sabato 24, inoltre, presso il Palazzo Serra-Doria, è in programma una conferenza sull’artista genovese Nicolò Barabino.
Per ulteriori informazioni: liguria@adsi.it

LOMBARDIA
Domenica 25 maggio, Cortili aperti a Milano
Domenica 25 maggio, la sezione ADSI Lombardia organizza a Milano la manifestazione “Cortili Aperti” nella zona di via Borgonuovo. Sarà possibile visitare
• l’Orto Botanico di Brera, in via Fiori Oscuri 4
• Palazzo Landriani, Istituto Lombardo di Scienze e Lettere, in via Borgonuovo 25
• Casa Sioli Legnani, in via Borgonuovo 5
• Palazzo Orsini di Roma, in via Borgonuovo 11
• Casa Recalcati Taglisacchi, in via Borgonuovo 15
• Casa Bigli Samoyloff Besozzi, in via Borgonuovo 20
• Palazzo Moriggia, in via Borgonuovo 23
• Casa Valerio, in via Borgonuovo 24
• Palazzo di Brera, in via Brera 28
• Casa Ajroldi, in via Fiori Oscuri 13
Anche quest’anno, è prevista l’organizzazione di numerose attività. Tra queste figurano concerti di musica classica (in collaborazione con gli allievi della Civica Scuola di Musica di Milano), l’esposizione di auto e moto d’epoca (in collaborazione con CMAE – Club Milanese AutoMotoveicoli d’Epoca), l’organizzazione di visite guidate previa prenotazione e a pagamento (in collaborazione con l’Associazione Città Nascosta Milano; prenotazioni@cittanascostamilano.it).
L’ingresso ai cortili è, come di consueto, gratuito e sarà disponibile materiale informativo per l’approfondimento. Il cortile d’onore di Palazzo Moriggia, sede del Museo del Risorgimento (Borgonuovo 23), ospiterà l’INFO POINT.
Per ulteriori informazioni: lombardia@adsi.it

MARCHE
Sabato 24 e Domenica 25 maggio aprono dimore storiche a Pesaro, Ancona e Ascoli.
In occasione delle Giornate Nazionali la Sezione ADSI Marche organizza l’apertura al pubblico di tre dimore la cui storia è segnata dalle vicende di tre personaggi di alto rango del ‘500: Aurelia Guiderocchi, Torquato Tasso ed Alfonso Piccolomini.
• Palazzo già Guiderocchi, aperta sabato 24 maggio, dalle ore 16:30, a Monsampolo del Tronto (AP), in Piazza Castello, è una dimora quattrocentesca, in stile rinascimentale, caratterizzata da vastissimi ipogei percorribili recentemente ristrutturati. I visitatori saranno accompagnati dall’Architetto Carlo Maria Saladini.
• Villa S. Amico, visitabile nella giornata di sabato 24, dalle ore 16:30, a Morro d’Alba (AN) in via S. Amico 6, è una dimora ottocentesca rinnovata, il cui parco, con orangerie e bosco secolare, fu progettato da un botanico inglese che arricchì la dotazione di piante autoctone con rare specie arboree. Guiderà la visita la padrona di casa.
• Villa Isola, aperta al pubblico domenica 25 dalle ore 16:30, a Fermignano (PU), in Strada prov.le Metaurense 7. Già casino di caccia dei conti Bonaventura, familiari del Duca Federico da Montefeltro, è un’affascinante costruzione quattrocentesca, in cui, nell’estate del 1574, Torquato Tasso scrisse “l’Ode al Metauro”. L’opera verrà letta e commentata dal prof. Matteo Giardini con un accompagnamento musicale.
Per ulteriori informazioni: marche@adsi.it

MOLISE
Sabato 24 e Domenica 25 maggio: Mostra “Amore e cartoline – da Ludovico Gravina a Maria de Meglio primavera/estate 1906”.
La sezione ADSI Molise organizza la mostra “Amore e cartoline – da Ludovico Gravina a Maria de Meglio primavera/estate 1906”, che sarà allestita a Salcito (Campobasso), al pianterreno di casa Pietravalle. Sabato 24 maggio dalle ore 11:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00, e domenica 25 maggio dalle ore 10:00 alle 13:00, saranno esposte numerose cartoline che costituiscono la corrispondenza epistolare tra due innamorati, allo scopo di svelare usi e costumi di un’epoca passata. L’iniziativa rientra tra le finalità di ADSI-Molise, che si propone di far conoscere al pubblico non solo i beni, ma anche le vicende e le memorie delle dimore storiche.
Per ulteriori informazioni: molise@adsi.it

PIEMONTE
Domenica 25 maggio: Apertura del Castello Dal Pozzo
Dalle ore 10:00 al tramonto, saranno organizzate dalla Sezione ADSI Piemonte visite guidate all’interno del Castello Dal Pozzo – raro esempio di stile neogotico in Italia – accompagnati da dame in costume d’epoca.
Sarà possibile visitare anche lo splendido parco in cui si terrà un mercato con prodotti del territorio. L’iniziativa rientra nell’ambito della manifestazione “Natura in festa”, in partnership con il Comune di Oleggio Castello e la Provincia di Novara.
Nel corso della giornata saranno coinvolti artigiani locali che esporranno i loro lavori.
Prevalentemente nel pomeriggio sono previsti anche diversi intrattenimenti:
• uno spettacolo di falchi reali, con due esibizioni pomeridiane
• uno spettacolo musicale, con performance a cura delle Scuole Superiori della zona
• sfide sportive, simulazioni di rugby e basket, e una biciclettata per i bambini con percorso all’interno del Parco e del Paese
• un laboratorio di falegnameria con postazione dedicata per attività dei bambini.
Per ulteriori informazioni: contact@castellodalpozzo.com; frontoffice@castellodalpozzo.com; piemonte@adsi.it.

PUGLIA
Domenica 25 maggio Cortili aperti a Lecce, Martina Franca e Bitonto.
Domenica 25 maggio la sezione ADSI Puglia organizza la manifestazione “Cortili Aperti” nelle città di Lecce, Martina Franca e Bitonto.
A Lecce è prevista l’apertura di circa 25 dimore, tra cortili e cappelle private, dalle 9,30 alle 13 e dalle 16,30 alle 21, con visite guidate in italiano, inglese, francese e tedesco. In tutti i cortili avranno luogo numerose manifestazioni culturali ed eventi:
• manifestazioni musicali, con la collaborazione del Conservatorio di Lecce e con la partecipazione di numerosi artisti;
• mostre fotografiche o di dipinti;
• mostre di arte contemporanea;
• cori di alunni delle scuole, recite di poesie dialettali e spettacoli teatrali.
È inoltre previsto il coinvolgimento di artigiani e floricoltori del territorio, per la realizzazione di addobbi floreali che adorneranno le dimore.
Collegata alla manifestazione “Cortili Aperti” si terrà dal 23 al 25 maggio 2014, nella città di Lecce, in Piazzetta Carducci, la Mostra Mercato “Artigianato d’Eccellenza”, importante iniziativa benefica, a cui hanno aderito quest’anno oltre sessanta fra i più bravi artigiani italiani e stranieri.

Per ulteriori informazioni: puglia@adsi.it

SICILIA
Domenica 25 maggio: XVIII edizione dei Cortili aperti a Siracusa.
Domenica 25 maggio, in occasione delle Giornate Nazionali 2014, il Gruppo Giovani della sezione Sicilia ha organizzato la XIX edizione di Cortili aperti che si svolgerà a Siracusa: la Via Maestranze in Ortigia, sarà per la prima volta chiusa al traffico e pedonalizzata e vedrà l’apertura, con visite guidate dalle ore 10.00 alle 18.00, di palazzo Blanco, palazzo Bufardeci, palazzo Gargallo (archivio notarile), palazzo Giuliano, del Museo del Papiro e della chiesa di S.Giovannello alla Giudecca.
Avrà inoltre luogo l’ormai consueto concorso musicale “Solo… nei cortili aperti”, con la collaborazione dell’ISSMA (Istituto Studi Strumentali Musicali Archimede), in cui i giovani musicisti si misureranno in prove di assolo. Alla fine della giornata si procederà alla premiazione e verrà tenuto il concerto di chiusura, offerto dalla Giga Ensemble.
La giornata verrà inoltre arricchita dall’esposizione floreale nei cortili di quattro vivaisti locali.

Per ulteriori informazioni: sicilia@adsi.it

TOSCANA
Domenica 25 maggio, Cortili e Giardini in quattro città: Firenze, Lucca, Pisa e Siena.
Domenica 25 maggio 2014, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, si svolgerà la XIX edizione di “Cortili e Giardini aperti”, che offrirà la possibilità di visitare gratuitamente cortili, palazzi, ville e giardini di antiche dimore a Firenze, Lucca, Pisa e Siena.
La manifestazione, che nel corso degli anni ha richiamato un pubblico sempre crescente, nel 2014 si pone come obiettivo di aumentare significativamente il numero delle dimore visitabili, coinvolgendo tutto il territorio regionale, con itinerari studiati per le varie zone, che consentiranno ai visitatori di ammirare lo splendore di architetture e paesaggi, e di comprendere il valore dell’attività dei proprietari, tutori sempre attenti di questi beni.
In dettaglio, saranno aperti in occasione dell’iniziativa:
• Nel centro storico di Firenze
Giardino San Francesco di Paola, piazza San Francesco di Paola 3; Giardino Corsi “Giardino di Annalena”, via Romana 38; Giardino Torrigiani, via del Campuccio 53; Giardino Feroni Magnani, piazza del Carmine 2; Palazzo Feroni Magnani, via dei Serragli 8; Palazzo Frescobaldi, via Santo Spirito 13; Palazzo Michelozzi, via Maggio 11; Palazzo Ridolfi Zanchini, via Maggio 13; Palazzo Guicciardini, via Guicciardini 15; Cortile e Giardino di Palazzo Rosselli Del Turco, borgo Santi Apostoli 19; Palazzo Bartolini Salimbeni, piazza Santa Trinita 1; Palazzo Corsini, lungarno Corsini 10; Cortile di Palazzo Rucellai, via della Vigna Nuova 18; Palazzo Antinori, piazza Antinori 3; Giardino di Palazzo Corsini sul Prato, via Il Prato 58; Palazzo Pucci, via de’ Pucci 4; Palazzo Ginori, via Ginori 11; Palazzo Taddei, via de’ Ginori 15; Palazzo Gerini, via Ricasoli 42; Palazzo Grifoni Budini Gattai, piazza SS. Annunziata 1; Giardino di Palazzo Capponi, via Gino Capponi 26; Palazzo Ximenes Panciatichi, borgo Pinti 68; Palazzo Caccini, borgo Pinti 31; Palazzo Gondi, via dei Gondi 2 (tra piazza Signoria e piazza S. Firenze); Palazzo Pepi, via dei Pepi 7; Giardino degli Antellesi, piazza Santa Croce 21; Palazzo Antinori Corsini, borgo Santa Croce 6; Palazzo Fossi, via dei Benci 20; Giardino Malenchini, via dei Benci 1
Le Visite guidate a cura dell’associazione culturale Città Nascosta.

• Sulle colline intorno a Firenze e nel Chianti fiorentino:
Villa Il Poggio, via Belforte 19, Villamagna – Bagno a Ripoli; Villa Il Palagio, via di Rimaggio 52, Candeli – Bagno a Ripoli; Villa Corsini di Mezzomonte, via Imprunetana per Pozzolatico 116, Pozzolatico-Impruneta; Villa di Tizzano, via Castel Ruggero 75, Bagno a Ripoli; Villa Antinori del Cigliano, via Cigliano 17 , San Casciano Val di Pesa; Villa Le Corti, via San Pietro di Sotto 1, San Casciano Val di Pesa; Villa di Senzano, via Grevigiana 63, località I Paolini (tra S.Casciano e Mercatale) – Mercatale V. di P.; Castello Sonnino, via Volterrana Nord 10 , Montespertoli (Fi)

• Sulle colline di Siena:
Castello della Magione, località Castello della Magione 1 – Poggibonsi (Si); Giardino della Villa di Geggiano, via di Geggiano 1, località Pianella – Castelnuovo Berardenga (Si); Villa Scacciapensieri, strada di Scacciapensieri 10 – Siena; Castello delle Quattro Torri, strada di Pieve al Bozzone 36, (Si); Castello Belcaro, strada di Terrenzano e Belcaro 32, località Belcaro (Si); Giardino di Villa Cetinale, strada di Cetinale 9, Sovicille (Si)

• Presso Grosseto:
Castello della Marsiliana, località Marsiliana, comune di Manciano – Grosseto

• Nel centro storico di Lucca:
Giardino di Villa Niemack, via dei Bacchettoni, 25; Giardino Elisa, via Elisa 54; Giardino di Palazzo Massoni, via dell’Angelo Custode 24; Giardino di Palazzo Busdraghi, via Busdraghi; Giardino di Palazzo Guinigi Magrini, via Fillungo 207; Giardino di Palazzo Brancoli Pantera già Massagli, via Vittorio Veneto 44

• Fra le ville della lucchesia:
Giardino di Villa Oliva, via delle Ville 2035, San Pancrazio; Parco di Villa Grabau, via di Matraia 269, San Pancrazio; Tenuta di Valgiano, via di Valgiano 7, Valgiano; Giardino di Villa Orlando già Orsucci, via delle Ville 641, Segromigno in Monte; Parco di Villa Mazzarosa, via delle Salvette 255, Segromigno in Monte; Parco di Villa Mansi, via delle Salvette 242, Segromigno in Monte; Giardino di Villa al Console, via delle Muricciole 61 , Carignano; Giardino di Villa Maria Teresa, via per Pieve Santo Stefano 3427 , San Martino in Vignale; Giardino di Villa La Piaggetta, via della Piaggetta 863, Quiesa (tra Lucca e Massarosa).

• Nel centro storico di Pisa:
Giardino di Palazzo Ferroni, lungarno Sonnino 5; Giardino Lattanzi già Casa di Filippo Mazzei, via Giordano Bruno 39; Giardino di Villa Theresa, via della Foglia 13; Palazzo del Vigna – Royal Victoria Hotel, lungarno Pacinotti 12; Giardino pensile dell’Ussero, lungarno Pacinotti 26; Giardino di Palazzo Tozzi, via Santa Maria 75; Palazzo dei Fiumi e Fossi (già dei Consoli del Mare), lungarno Galilei 19:
• Fra le ville pisane:
Giardino di Villa Venerosi Pesciolini , via della Chiesa 4 , Ghizzano – Peccioli; Parco della Villa di Camugliano, via Camugliano, Ponsacco; Giardino di Villa Fehr, via privata della Rocca, Vicopisano; Villa Medicea, via Rio dei Ceci , Buti; Giardino di Villa Ruschi, via F. Ruschi 75 , Calci; Giardino di Villa Di Lupo Parra, via di Lupo Parra Sud 263 , San Prospero di Cascina; Parco di Villa Roncioni, via Statale Abetone 226, Pugnano – San Giuliano Terme; Villa Poschi, via Statale Abetone 212 , Pugnano – San Giuliano Terme; Villa Anna Maria, via Statale Abetone 146 , Molina di Quosa – San Giuliano Terme; Villa Alta, via Statale Abetone 110 , Rigoli – San Giuliano Terme; Villa di Corliano, via Statale Abetone 50 , San Giuliano Terme; Villa Gentili, via dei Molini 14, Avane –Vecchiano; Villa del Lupo, via San Giovanni 59 , Arena Metato (Pi); Parco della Villa Medicea Ammiraglio, via Cavour 35 , Arena Metato
Nella giornata saranno organizzate anche a Pisa delle visite guidate a cura dell’associazione “Le storie di City Grand Tour” sul tema: L’OLFATTO. Tra i giardini e i profumi della città (I Sei Sensi di Pisa)
Per tutta l’organizzazione ed i contatti con i proprietari:
Associazione Culturale Città Nascosta – www.cittanascosta.it
Per ulteriori informazioni: toscana@adsi.it

TRENTINO ALTO ADIGE
Sabato 24 e domenica 25 a Villa Lagarina due concerti dedicati a “I Grandi del Barocco Italiano e Tedesco”
La sezione ADSI Trentino Alto Adige, in occasione delle Giornate Nazionali, ha organizzato due concerti che avranno luogo nei giorni di sabato 24 e domenica 25, a Palazzo Priami Madernini Marzani, presso Villa Lagarina in Piazza G.B. Riolfatti 18, alle ore 20.45.
Nell’occasione i musicisti Marcello Barberi (flauto), Luca Giordani (violino) e Stefano Bertagnolli (clavicembalo) del “Gruppo strumentale Renato Dionisi” si esibiranno nelle “Triosonate”, il cui programma è dedicato ai grandi compositori del barocco italiano e tedesco; in particolare sabato 24 saranno eseguiti brani dei compositori del barocco italiano, mentre domenica 25 saranno eseguite composizioni dei maestri del barocco tedesco.
L’ingresso è libero.
Per ulteriori informazioni: trentino-altoadige@adsi.it

UMBRIA
Sabato 24 e Domenica 25 maggio: Apertura degli archivi privati delle Dimore Storiche
Grazie alla collaborazione con la Soprintendenza archivistica per l’Umbria, in occasione delle Giornate Nazionali, la Sezione ADSI Umbria organizza la visita a sette archivi privati delle residenze, che saranno aperti al pubblico domenica 25 maggio, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00.
Per ulteriori informazioni: umbria@adsi.it

VENETO
Sabato 24 e domenica 25 maggio: apertura di numerose ville e giardini a Padova e in provincia di Vicenza.
In occasione delle Giornate Nazionali 2014 la sezione Veneto di ADSI organizza numerose iniziative e visite guidate a parchi e dimore.
In dettaglio, sabato 24 maggio, presso il Palazzo Papafava dei Carraresi alle ore 18.00, è in programma un concerto dal titolo “L’Uccellaja” con musiche di Galuppi, Handel, Vivaldi, eseguite dai solisti Mario Folena (flauto traverso) e Roberto Loreggian (clavicembalo).
Nella giornata di sabato sarà inoltre possibile visitare il parco di Villa da Schio a Castelgomberto (VI), accompagnati da Giovanni Da Schio.
Domenica 25, invece, aprirà al pubblico il Giardino di Pojega (VR), famoso per il suo teatro di verzura, che sarà aperto dalle 11.00 alle 18.00, accompagnati da un rappresentante della famiglia proprietaria Conti Rizzardi.
Sempre domenica 25, dalle ore 10.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00, avranno luogo le visite a Villa Giusti del Giardino e al suo parco, presso Padova, nel quartiere di Mandria. La villa è nota in quanto fu sede della firma dell’armistizio fra Italia ed Austria. Gli ospiti saranno ricevuti dagli eredi Lanfranchi.
Infine, sempre nella giornata del 25 maggio, è prevista la visita al parco, alla barchessa e al padiglione della musica di Villa Cornaro Rubin de Cervin Albrizzi Giannelli Viscardi presso Este, Padova, dalle 15,00 alle 18,00.
Per ulteriori informazioni: veneto@adsi.it

Fonte:

Spiagge e fondali puliti 2014

Come ogni anno rinnoviamo l’appello a tutti gli amanti del mare, ai tanti volontari che ci seguono da anni a tutti coloro che sono stufi di stare a guardare e vogliono mettersi in gioco per migliorare la vivibilità dei territori. 23, 24 e 25 maggio scendete in spiaggia! 

Unitevi alle migliaia di persone che daranno vita a “Spiagge e fondali puliti”, una bella esperienza di volontariato per liberare le spiagge e i fondali dai rifiuti abbandonati. Un gesto di grande valore civile da condividere con la famiglia, gli amici, la propria classe o i colleghi di lavoro.

Riscopriamo il senso di appartenenza alla bellezza del nostro Paese. Il mare e le spiagge non sono terra di nessuno, sono nostri. Rappresentano un patrimonio nazionale di inestimabile valore che il resto del mondo ci invidia. Facciamo la nostra parte per proteggere questa immensa ricchezza dalle insidie dell’inquinamento e dell’illegalità.

La tre giorni di pulizie sarà occasione per denunciare gli abusi consumati ai danni del mare, rivendicare il diritto di libero accesso alle spiagge per tutti, promuovere il turismo sostenibile e stili di vita compatibili con la salute dell’ambiente.

 

GLI APPUNTAMENTI SPIAGGE E FONDALI PULITI 2014

Scorpi le iniziative lungo le coste del Mediterraneo con Clean–up the med

Per informazioni scrivi a campagne@legambiente.it

Fonte: Legambiente

Da mercoledì in arrivo il gran caldo

Dal maltempo alla piena estate in un colpo solo. Da mercoledì l’anticiclone africano «Hannibal» inizierà a conquistare l’Italia portando bel tempo prevalente, ma soprattutto un graduale aumento delle temperature, che raggiungeranno anche i 32-34 gradi, soprattutto al sud e in alcune zone del centro. «Il bollente anticiclone africano - rileva Antonio Sano’, direttore del sito www.ilmeteo.it - insisterà sull’Italia almeno fino a sabato, mentre per domenica è attesa una perturbazione fortemente temporalesca che, dalle regioni centrali, raggiungerà anche quelle settentrionali».

 

Previsioni

Intanto in attesa del gran caldo, tempo in peggioramento al nord-ovest con piogge diffuse, molto forti e anche con temporali sul basso Piemonte e Liguria di ponente. Il tempo sarà instabile anche al centro, dalla Sardegna verso la Toscana con piogge sparse, ma deboli anche verso le altre regioni; piovaschi al Sud. Martedì il tempo tenderà a migliorare, anche se ci saranno ancora occasioni per dei piovaschi al nord-ovest e temporali sui rilievi italiani.

Fonte: Corriere.it

La festa delle oasi Wwf, un viaggio alla scoperta dell’Amazzonia Italiana

A portata di mano c’è una rete formata da un centinaio di rifugi per animali e piante a rischio (37 mila ettari di natura protetta tra le Alpi e la Sicilia) che aprirà le porte gratuitamente domenica per la Giornata delle Oasi. Ma, alzando lo sguardo, si scorge il collegamento tra questa straordinaria testimonianza del mantello verde che copriva quasi interamente l’Italia e il luogo in cui la ricchezza originaria della vita non è un ricordo preservato ma una realtà (quasi) intatta: l’Amazzonia.

In occasione dell’apertura straordinaria delle oasi, il Wwf propone una festa per il progetto Triangolo Verde dell’Amazzonia che mira a difendere un’ampia zona al confine di 3 stati (Ecuador, Colombia e Perù) garantendo una gestione sostenibile dell’economia locale. Per donare si può inviare un sms o chiamare da rete fissa al 45505.

Siamo nel bacino centrale del fiume Putumayo, una delle aree amazzoniche più ricche di biodiversità. E’ il paradiso del delfino rosa, il delfino d’acqua dolce più grande del mondo, e del giaguaro. E anche la casa di popolazioni appartenenti agli Shuar, Siona, Cofàn, Murui, Secoya: circa 3.500 persone con 38 insediamenti diversi posti in prossimità dei fiumi.

Questa ricchezza culturale e biologica è minacciata da un’aggressione sistematica: deforestazione, roghi, miniere, coltivazioni estensive. Il progetto del Wwf punta a valorizzare i servizi ecosistemici che la natura produce (regolazione del clima, approvvigionamento di acqua e risorse naturali, energia, combustibili) promuovendo cooperative e associazioni di produttori (cacao, caffè) che seguano processi ecologicamente sostenibili.
L’Amazzonia, con i suoi 6,7 milioni di chilometri quadrati, potrebbe sembrare tanto grande da resistere da sola a tutti gli attacchi. Ma i numeri dicono il contrario: negli ultimi 50 anni ha perso quasi un quinto della sua superficie, compresi animali e risorse naturali preziose per le popolazioni locali e per tutto il pianeta. Andando avanti di questo passo, sotto la spinta feroce del caos climatico, ampie zone dell’Amazzonia rischiano di trasformarsi in aree aride, con riflessi devastanti sull’equilibrio climatico globale.

“Fino a 10 mila anni fa anche l’Italia era un’immensa ‘Amazzonia’, una sconfinata distesa di foreste, paludi, pianure boscose e fiumi popolata da piccole tribù di cacciatori raccoglitori: dalla pianura padana alle coste laziali, dal Tavoliere delle Puglie al Campidano un’immensa selva dominava incontrastata”, ricorda Dante Caserta, presidente del Wwf. “Tasselli di quel paesaggio arcaico sopravvivono ancora oggi in decine di oasi, come Vanzago in Lombardia, Macchiagrande nel Lazio, Le Cesine in Puglia, Monte Arcosu in Sardegna, Bolgheri in Toscana”.

Alcune battaglie per la difesa di questi straordinari habitat sono state vinte, come quella a Torre Salsa in Sicilia, un tempo minacciata da un progetto di speculazione edilizia e oggi spiaggia in cui nidificano le tartarughe marine. Altre sono ancora in corso. La giornata oasi è anche sui social. Foto e racconti della propria visita si possono mandare alla pagina Facebook.com/wwfitalia. Tutto sarà poi pubblicato anche su Twitter con #amazzoniaoasi. QUI si può trovare la mappa delle visite guidate gratuite per capire qual è la posta in gioco.

Nel particolare, a VANZAGO, (Milano), i volontari saranno impegnati nella “manutenzione” e cura del bosco, dal piantere nuovi alberi a difendere gli arbusti dall’azione dei caprioli.

A MACCHIAGRANDE (Roma) per tutta la giornata di domenica 18 sarà festa, tra visite guidate e laboratori per bambini, tra stand di associazioni locali (storiche, culturali, naturalistiche) e del mercatino verde.

Nell’Oasi del LAGO DI ALVIANO, in provincia di Terni, la mattinata sarà dedicata ai giovani scienziati. Con un microscopio da campo i bambini andranno in giro alla scoperta dei microorganismi delle acque dolci di stagni e paludi. Nel pomeriggio, laboratori letterari con letture e giochi.  In serata spazio alla spiritualità orientale con la danza buto, di origine giapponese e ispirata ai suoni della natura.

Nell’Oasi delle GOLE DEL SAGITTARIO (Anversa degli Abruzzi), ci sarà la possibilità di scoprire le piante medicinali e le loro proprietà con un erborista.
 
La Giornata delle Oasi a RIPA BIANCA (dove l’esondazione del fiume Esino ha provocato seri danni alle strutture dell’Oasi), è dedicata al fiume. E’ prevista un’escursione lungo le sponde, con gli esperti Riccardo Santolini (Prof. Ecologia Università di Urbino) e Andrea Dignani (Geologo). “Vorrei far ragionare i visitatori della Riserva - dice il direttore, David Belfiori - sul concetto di fiume “alleato/nemico” e quindi spiegare le motivazioni reali delle esondazioni. La Riserva si è anche aggiudicata un bando regionale per la realizzazione di un sentiero da percorrere scalzi: il barefooting. Dal prossimo anno si potrà camminare a piedi nudi.

Nell’Oasi di VALMANERA è prevista l’inaugurazione del nuovo sentiero “della Serra” che collegherà l’Oasi con la rete di percorsi che attraversano i boschi di Valmanera. Nel Museo naturalistico si potrà vedere, tra l’altro, la quercia didattica interattiva, una nuova installazione di grande impatto, frutto di anni di lavoro degli attivisti Wwf.

Nella Riserva Marina e Oasi Wwf di MIRAMARE (Trieste), è tempo di primi bagni. “Con la giornata delle Oasi apriamo ufficialmente la stagione delle uscite in mare, le prime della stagione” . Il programma prevede uscite di un gruppo di subacquei, uno di apneisti e un terzo gruppo di snorkeller, che per la giornata delle Oasi potranno partecipare a tariffa promozionale alle attività di sea watching.

Al’Oasi di ORBETELLO nel corso della mattinata ci sarà la possibilità di approfondire le migrazioni con uno dei massimi esperti italiani, Alessandro Montemaggiori, si potrà anche partecipare a una sessione di inanellamento scientifico. Tema del corso: “L’importanza delle Oasi per le migrazioni”.

La Riserva Naturale Regionale e OASI WWF DEI GHIRARDI (Borgotaro, PR) dedica la giornata a Ermanno Stradelli, uno dei più importanti esploratori dell’Amazzonia, originario di Borgotaro. Stradelli fu uno dei più illuminati etnologi e geografi italiani, che nella seconda metà del 1800 si spinse con varie spedizioni fino alle cascate di Yuruparí.

All’Oasi LAGO DELL’ANGITOLA, in Calabria, è prevista la Liberazione di uccelli a cura dei Centri di Recupero Fauna Selvatica di Catanzaro e Cosenza. Liberazione di rapaci anche a VALPREDINA, nelle prealpi bergamasche, curati nel Cras (Centro Recupero Animali Selvatici) dell’Oasi. Rilascio in libertà di rapaci riabilitata anche a MONTE ARCOSU (Ca), a cura dell’Ente Foreste della Sardegna e Corpo Forestale e Vigilanza ambientale.

Fonte: La Repubblica

Cannonate dell’esercito nel mare di Agrigento

Agrigento. Si sparano cannonate a pochi chilometri dalla Valle dei Templi di Agrigento e in una zona che la Regione Sicilia ha individuato come riserva naturale. Ma che invece Esercito e Nato utilizzano come poligono di tiro. Il video, diffuso dall’associazione ambientalista MareAmico, che da mesi si sta battendo affinché l’Esercito trovi un altro luogo per le sue esercitazioni, mostra chiaramente i proiettili dei carri armati che finiscono nel mare che la Regione vuole mettere sotto vincolo naturalistico. Alcune delle ogive rimaste sul terreno sono lunghe almeno venti centimetri, le altre sono nel fondo del mare di Punta Bianca. “Il nostro obiettivo - ha detto il responsabile provinciale di Mare Amico Claudio Lombardo - è quello di dire basta con le cannonate e accelerare l’iter per istituire velocemente la riserva naturale”

Fonte: La Repubblica

Bandiere Blu. L’eccellenza in 269 spiagge

 

A guardare lo Stivale dall’alto, nelle mappe della Foundation for Environmental Education, è già tutto piuttosto chiaro. La Liguria guida anche quest’anno la classifica delle regioni col più alto numero di località rivierasche premiate con la Bandiera Blu. Dietro ci sono la Toscana e le Marche, rispettivamente con 18 e 17 comuni. Campania e Puglia confermano invece le 13 e 10 bandiere dello scorso anno mentre l’Abruzzo, anche a causa delle alluvioni dello scorso inverno, ne perde quattro scendendo a 10. Questa la fotografia del mare tricolore secondo la Fee.

 La premiazione della 28esima edizione delle Bandiere Blu, stamattina alla presidenza del Consiglio dei ministri, sembra dunque raccontare un’Italia che nonostante tutto riesce ad fare qualche passo in avanti sotto il profilo della tutela delle acque di balneazione: sono infatti 269 le spiagge che appartengono ai 140 comuni premiati, pari al 10% delle località insignite dello stesso riconoscimento a livello internazionale. Mentre sono 62 gli approdi turistici che potranno issare il vessillo blu. Il riconoscimento, questo bisogna tenerlo presente, è appunto assegnato ai comuni in virtù dell’”eccellente” qualità delle acque: spesso questa si riscontra solo in alcuni tratti delle coste e dei litorali e non sempre nella totalità. C’è dunque da registrate il rischio che quelle bandiere assegnate dalla succursale italiana della ong danese rischiano a volte di sventolare su spiagge che non se le sono guadagnate. O su siti internet di comuni che non si prendono la briga di segnalare con precisione i tratti premiati.

Sono in ogni caso tanti e rigidi i parametri utilizzati per la selezione delle località, svelate stamattina alla presenza dei sindaci interessati. Dall’applicazione di regole più restrittive di quelle previste dalla normativa nazionale all’efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria (dev’essere allacciato almeno l’80% del territorio) passando per la raccolta differenziata, le aree pedonali e ciclabili, i servizi delle spiagge, lo spazio dedicato all’educazione ambientale nelle scuole e fra i turisti. E ancora la qualità delle strutture alberghiere, la certificazione delle procedure di enti e strutture turistiche del territorio e una pesca sostenibile. Il tutto valutato attraverso i dati degli ultimi quattro anni forniti ai singoli comuni dalle Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente.

“È con soddisfazione che vediamo anche per il 2014 un incremento di Bandiere Blu, ben 140 comuni, a significare, nonostante la situazione economica, la priorità di scelte sostenibili di tante località turistiche - ha detto Claudio Mazza, presidente della Fee Italia - l’attenzione all’ambiente in ogni sua declinazione è l’elemento di partenza per sviluppare una destinazione turistica”. Soprattutto oggi, ha aggiunto Mazza, con un turismo sempre più attento al lato green delle proprie scelte.

Tornando ai dati, sono cinque i comuni in più rispetto ai 135 della scorsa edizione, frutto di 15 nuovi ingressi e di 10 bocciature. Alcune delle quali di un certo peso: Porto Recanati, Rodi Garganico, Alba Adriatica o Sanremo. Detto delle regioni più virtuose guidate dalla Liguria, la classifica prosegue con le nove Bandiere Blu dell’Emilia-Romagna, le sette del Veneto e del Lazio (che conquista Gaeta e Latina) mentre stupisce la Sardegna: con l’uscita di Castelsardo rimangono appena sei i riconoscimenti per l’isola. Più probabilmente, molti dei comuni con una forte reputazione non hanno neanche inoltrato la candidatura per l’assegnazione della Bandiera Blu. Stesso discorso per il mare stupendo della Calabria (quattro Bandiere Blu, quest’anno si aggiunge Trebisacce). Tre bandiere per il Molise, due per il Fiuli-Venezia Giulia e una per la Basilicata. Novità anche sul fronte dei laghi: in questo caso la classifica è guidata dal Trentino-Alto Adige con cinque comuni, una per Lombardia e Piemonte. 

Fonte: La Repubblica

‘Ripuliamo l’Europa’ al via, in Italia cinquemila volontari e 137 iniziative

'Ripuliamo l'Europa' al via, in Italia cinquemila volontari e 137 iniziative BRUXELLES - L’Europa si fa bella. Per il primo ‘European Clean Up Day’, oggi in 28 Paesi parte una maxi-operazione di pulizia di strade, piazze, spiagge e parchi. In Italia saranno circa cinquemila i volontari armati di guanti, pinze e paletta impegnati a raccogliere tonnellate di rifiuti abbandonati.

Le attività dureranno fino al 17 maggio e sono nate nell’ambito della campagna ‘Ripuliamo l’Europa’ lanciata da Bruxelles. L’iniziativa, lanciata dal Commissario Europeo all’Ambiente, Janez Potocnik nell’ambito della Settima Europea per la Riduzione dei Rifiuti, non mira solo a sensibilizzare gli europei sulla questione. L’obiettivo è promuovere un’azione collettiva e proattiva dove i cittadini e le istituzioni possano divenire i protagonisti e toccare con mano il problema per capirne davvero l’entità.

“In Europa – ha dichiarato Potocnik - i movimenti civici per la pulizia delle città sono sempre più numerosi e vogliamo renderli partecipi di un evento di portata europea. Abbiamo creato una rete di punti di contatto nazionali in 21 paesi per far sapere ai cittadini ciò che succede nei loro quartieri e come possono partecipare in prima persona. È un’iniziativa pratica, quindi infiliamoci guanti e stivali. Tutti vogliamo vivere in un quartiere pulito e dunque ripuliamo insieme l’Europa”.

A dare il via alla manifestazione in Italia il ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti, a Bologna insieme al sottosegretario Barbara Degani e ai volontari di Legambiente.

Fra i 28 Paesi, regioni ed enti locali partecipanti, è l’Ungheria la reginetta in Europa con il pieno di iniziative, ben duemila, staccando nettamente le 200 della Scozia, poi le 137 dell’Italia, le 94 della Catalogna, le 76 fra Francia e Paesi Baschi in Spagna. Grandi assenti i tedeschi, mentre fanno capolino partecipazioni da Bosnia Erzegovina, Serbia e Turchia. In Italia a fare la parte del leone sono i piccoli comuni e tanti volontari, non solo di Legambiente e Wwf, che per l’occasione effettua pulizie straordinarie nelle oasi di Valle Averto (Veneto), Scivu (Sardegna), Padule Orti - Bottagone (Toscana), Persano (Campania) e Macchiagrande (Lazio).

La campagna si basa su una call to action, un invito rivolto a tutti a organizzare azioni di raccolta e pulizia straordinaria di porzioni di territorio, tra oggi e il 17 maggio prossimi, sull’intero territorio nazionale. La lezione è semplice: dentro ogni rifiuto c’è una risorsa che non può e non deve essere sprecata. L’esperienza dimostra che spesso i cittadini restano sorpresi nel riscontrare quanti rifiuti sono prodotti e scaricati illegalmente nel proprio quartiere e quali possano anche avere un valore. Se raccolti correttamente, carta, vetro, metallo e plastica possono essere riutilizzati o riciclati. Questa operazione riduce l’impatto ambientale, crea opportunità economiche e posti di lavoro e contribuisce a spingere l’Europa verso un’economia più circolare.

Fonte: La Repubblica

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